{"id":2445,"date":"2017-05-03T11:58:30","date_gmt":"2017-05-03T11:58:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=2445"},"modified":"2017-05-03T11:58:30","modified_gmt":"2017-05-03T11:58:30","slug":"donald-chi-ovvero-la-liberta-della-destra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/05\/03\/donald-chi-ovvero-la-liberta-della-destra\/","title":{"rendered":"Donald chi? Ovvero, la libert\u00e0 della destra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/trump1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2447\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/trump1-300x200.jpg\" alt=\"trump\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/trump1-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/trump1.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>DONALD CHI?<\/strong><br \/>\nCento giorni sono pochi per giudicare l\u2019operato di un Presidente americano; in fondo sono appena il 7% del suo mandato. Eppure nessun inizio \u00e8 stato pi\u00f9 discusso, controverso, rinnegato, riabilitato, come quello di Donald Trump.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per capire che disastro era stato Obama, non bastarono i suoi primi 4 anni; tanto che uno dei peggiori Presidenti Usa fu rieletto in maniera scontata.<br \/>\nAncora oggi, schiere di replicanti obamiani, in America e in Europa, trovano miliardi di giustificazioni per assolverlo o semplicemente ignorare il suo fallimento.<br \/>\nEppure <strong>Obama ha potuto governare avendo al suo fianco l\u2019intero sistema di potere globale<\/strong>: dalla finanza ai media, da Soros a Hollywood. <strong>Lui, primo presidente nero della storia americana, era il Predestinato, il Messia che il mondo e il mondialismo aspettavano<\/strong>.<br \/>\nIl nuovo Martin Luther King tornato a riscattare i deboli e gli oppressi; il nuovo J.F.K. riesumato per completare il lavoro drammaticamente interrotto; il nuovo Mahatma Ghandi ricomparso per trasformare la nazione pi\u00f9 bellicosa della storia in un circolo di pacifisti arcobaleno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla fine, Obama \u00e8 stato un mediocre Presidente liberal, ostaggio in politica estera di quel Partito della Guerra trasversale che l\u2019industria militare finanzia,\u00a0tra liberal progressisti e neoconservatori e che ha contribuito ad indebolire l\u2019America nel mondo e a renderla meno sicura all&#8217;interno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Trump invece \u00e8 arrivato alla Casa Bianca inaspettato e non desiderato<\/strong>. Figlio illegittimo di un\u2019America che si riempie la bocca di parole come Democrazia ma la disconosce quando partorisce fuori dalla sua volont\u00e0 e dai suoi progetti.<br \/>\nOdiato dallo Stato Profondo, odiato dall\u2019intero sistema dei media, odiato da Hollywood, odiato dal suo stesso partito, la forza di Trump \u00e8 stata il suo popolo e il suo porsi &#8220;anti-sistema&#8221;.<br \/>\n<strong>Ma anche da un manipolo di intellettuali eretici, opinion-makers scandalosi, pensatori estranei all\u2019establishment accademico e mediatico<\/strong>; ed ora sono proprio loro, liberi dai vincoli di potere che soffocano il loro colleghi di sinistra, a denunciare le maggiori perplessit\u00e0 sui suoi primi 100 giorni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>TRUMP, CRACK E TRANSGENDER<\/strong><br \/>\n<strong>Pat Buchanan<\/strong>, gi\u00e0 consigliere di Nixon e Capo delle Comunicazioni di Reagan, \u00e8 uno dei decani tra gli ideologi del conservatorismo americano. Da sempre ostile alle politiche d\u2019interventismo Usa, <a href=\"http:\/\/buchanan.org\/blog\/war-cries-drown-america-first-126827\" target=\"_blank\">ha criticato l\u2019escalation contro la Corea imposta da Trump<\/a>: <em>&#8220;fino a quando dovr\u00e0 essere responsabilit\u00e0 degli Usa contenere dittatori militaristi?&#8221;<\/em>; perch\u00e9 dobbiamo <em>&#8220;farlo noi quando due suoi vicini \u2013 Russia e Cina \u2013 sono potenze nucleari e Corea del Sud e Giappone hanno forze convenzionali di gran lunga superiori a Kim?&#8221; <\/em>E ha aggiunto<em> &#8220;in 100 giorni, la promessa di una Presidenza Trump che avrebbe guardato ai propri interessi nazionali e lasciato il mondo a risolvere i suoi di problemi \u00a0appare un miraggio. <strong>Saranno pi\u00f9 guerre a fare l&#8217;America di nuovo grande?<\/strong>&#8220;<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/120920_ann_coulter_ap_328.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2448\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/120920_ann_coulter_ap_328-300x163.jpg\" alt=\"120920_ann_coulter_ap_328\" width=\"300\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/120920_ann_coulter_ap_328-300x163.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/120920_ann_coulter_ap_328.jpg 605w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Ann Coulter<\/strong>\u00a0\u00e8 una delle pi\u00f9 famose opinioniste di destra americane; polemista agguerrita e controcorrente, \u00e8 stata una delle poche a prevedere la vittoria di Trump e ad attaccare i Repubblicani ostili alla sua presidenza. Ma dopo il bombardamento in Siria <a href=\"http:\/\/www.wnd.com\/2017\/04\/trumps-immoral-syria-misadventure\/\" target=\"_blank\">la sua delusione \u00e8 cocente<\/a>:<em><strong> &#8220;Assad \u00e8 uno dei dittatori meno crudeli del Medio Oriente<\/strong> (\u2026) non \u00e8 un delinquente criminale come Saddam, protegge i cristiani e combatte l\u2019Isis, ci ha offerto intelligence contro Al Qaeda dopo l\u201911 Settembre; non usa polizia islamica per perseguitare donne o gettare i gay dai palazzi (come fanno i nostri amati alleati dell\u2019Arabia Saudita)&#8221;. <\/em>Perch\u00e9 quindi attaccarlo?\u00a0Perch\u00e9 <strong>per\u00a0i Presidenti Usa &#8220;la guerra \u00e8 come il crack&#8221;<\/strong>, e il bombardamento di Trump sulla Siria <em>&#8220;\u00e8 immorale, viola ogni promessa elettorale fatta e potrebbe affondare la sua Presidenza&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Laura Igraham<\/strong> \u00e8 invece una delle pi\u00f9 importanti voci radiofoniche americane; giornalista apprezzata e convinta conservatrice, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/ingrahamangle\/status\/850158026191405056\" target=\"_blank\">ha lasciato a Twitter il suo disagio<\/a> dopo le bombe in Siria: <em>&#8220;missili in volo. Rubio felice. <strong>Mc Cain in estasi. Hillary a bordo<\/strong>. Un cambiamento di politica completo in 48 ore<\/em><span style=\"font-family: Georgia, 'Droid Serif', serif;font-size: small\"><em>&#8220;<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fred Reed<\/strong> \u00e8 uno dei pi\u00f9 dissacranti personaggi della galassia anarco-libertaria americana: quella destra minoritaria nel Gop ma forte e radicata nell\u2019America profonda dei cowboy e degli yeomen; ex militare, ex inviato di guerra, lancia i suoi strali scandalosi contro il politcally correct della societ\u00e0 Usa e dei fighetti radical-chic. Non \u00e8 mai stato un trumpiano ma <a href=\"https:\/\/fredoneverything.org\/first-transgender-president-trump-becomes-hillary\/\" target=\"_blank\">lo ha votato, perch\u00e9<\/a> <em>\u201cdovevamo scegliere tra un fetore e un pazzo. Abbiamo scelto il pazzo&#8221;<\/em>. Ma denuncia: dopo il primo Presidente Nero,<strong>\u00a0&#8220;abbiamo il primo Presidente Transgender: perch\u00e9 Trump \u00e8 diventato Hillary&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/Milo-in-Make-America-Great-Again-hat-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2450\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/Milo-in-Make-America-Great-Again-hat-1-300x193.jpg\" alt=\"Milo-in-Make-America-Great-Again-hat-1\" width=\"300\" height=\"193\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/Milo-in-Make-America-Great-Again-hat-1-300x193.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/05\/Milo-in-Make-America-Great-Again-hat-1.jpg 483w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Milo Yiannopoulos<\/strong> \u00e8 balzato alla cronaca subito dopo l&#8217;elezione di Trump, quando per impedirgli di parlare ad un convegno all&#8217;Universit\u00e0 di Berkely, la sinistra scaten\u00f2 violenze di piazza inaudite aggredendo e picchiando studenti di destra (con scene che ovviamente i media hanno nascosto e <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hwzffeICkP8\" target=\"_blank\">che qui vi mostro<\/a>). Milo un libertario di destra, gay, ma cattolico tradizionalista e con posizioni radicalmente anti-islamiche; collabora con Bannon su Breitbart.com ma ha preso le distanze dal bombardamento in Siria: <a href=\"http:\/\/www.mediaite.com\/online\/exclusive-milo-yiannopoulos-breaks-with-trump-on-syria-not-why-people-voted-for-daddy\/\" target=\"_blank\">&#8220;non \u00e8 per questo che la gente ha votato\u00a0Trump&#8221;<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA LIBERT\u00c0 DELLA DESTRA<\/strong><br \/>\nInsomma, anche dopo appena 100 giorni, <strong>gli intellettuali di destra americani non fanno sconti al loro Presidente<\/strong>.<strong> Ed emerge con chiarezza la loro libert\u00e0 rispetto ai \u201ccolleghi\u201d di sinistra<\/strong>. Il motivo \u00e8 chiaro: l\u2019intellettuale di destra, nella stragrande maggioranza dei casi, non ha rendite di posizione da dover difendere, non appartiene al potere mediatico o accademico, n\u00e9 dipende da strutture di partito o dall\u2019establishment finanziario. Non campa con i soldi di Soros o di Hollywood; <strong>non \u00e8 organico a nulla se non alla propria coscienza<\/strong>. <strong>Essere intellettuali a sinistra \u00e8 un obbligo dettato dallo Spirito del Tempo; esserlo a destra, una follia dello Spirito che sta oltre il Tempo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La libert\u00e0 della cultura di destra, minoritaria nei luoghi di potere, ma maggioritaria nella societ\u00e0 reale, \u00e8 forse la pi\u00f9 preziosa risorsa che Trump possiede; anche quando, da questa cultura, viene criticato. Se solo fosse in grado di capirlo<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/04\/12\/lo-sceriffo-e-in-citta\/\" target=\"_blank\">Lo sceriffo \u00e8 in citt\u00e0<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/02\/18\/normalizzare-trump-stato-profondo-vs-popolo\/?repeat=w3tc\" target=\"_blank\">Normalizzare Trump: Stato Profondo vs Popolo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>DONALD CHI? Cento giorni sono pochi per giudicare l\u2019operato di un Presidente americano; in fondo sono appena il 7% del suo mandato. Eppure nessun inizio \u00e8 stato pi\u00f9 discusso, controverso, rinnegato, riabilitato, come quello di Donald Trump. Per capire che disastro era stato Obama, non bastarono i suoi primi 4 anni; tanto che uno dei peggiori Presidenti Usa fu rieletto in maniera scontata. Ancora oggi, schiere di replicanti obamiani, in America e in Europa, trovano miliardi di giustificazioni per assolverlo o semplicemente ignorare il suo fallimento. Eppure Obama ha potuto governare avendo al suo fianco l\u2019intero sistema di potere globale: [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/05\/03\/donald-chi-ovvero-la-liberta-della-destra\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53056,192070,64873],"tags":[192077,192076,317151,85],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2445"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2445"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2454,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2445\/revisions\/2454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}