{"id":247,"date":"2014-09-07T09:12:36","date_gmt":"2014-09-07T09:12:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=247"},"modified":"2015-01-30T09:21:51","modified_gmt":"2015-01-30T09:21:51","slug":"cosi-obama-vuole-spingerci-alla-guerra-contro-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/09\/07\/cosi-obama-vuole-spingerci-alla-guerra-contro-putin\/","title":{"rendered":"Cos\u00ec Obama vuole spingerci alla guerra contro Putin"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/09\/obamaputin2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-252\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/09\/obamaputin2-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/09\/obamaputin2-300x212.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/09\/obamaputin2.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si chiama S2277, ed \u00e8 un documento ufficiale del Senato americano, depositato il 1\u00b0 Maggio scorso da 22 senatori repubblicani. Il titolo \u00e8 <a href=\"https:\/\/beta.congress.gov\/113\/bills\/s2277\/BILLS-113s2277is.pdf\">\u201cRussian Aggression Prevention Act\u201d<\/a> e la sua funzione \u00e8 di <em>\u201cprevenire ulteriori aggressioni della Russia all\u2019Ucraina e ad altri Paesi dell\u2019Europa \u00a0e dell\u2019Eurasia\u201d<\/em>. In pratica, il documento \u00e8 la pianificazione di come avverr\u00e0 la guerra alla Russia e di come gli Stati Uniti la stanno preparando.<br \/>\nCi\u00f2 che in questi giorni sta attuando la Nato in Polonia, in Romania e nei Paesi Baltici \u00e8 solo un inizio gi\u00e0 scritto in questo documento, che aiuta a capire com\u2019\u00e8 stata programmata l\u2019escalation militare contro la Russia.<br \/>\nIl documento affronta 3 aree di intervento: rafforzamento della Nato, azioni di deterrenza contro <em>\u201culteriori aggressioni russe in Europa\u201d<\/em>, difesa dell\u2019Ucraina e di altri Stati europei ed euroasiatici<strong>.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il rafforzamento della Nato<\/strong> si concentra soprattutto su due azioni:<\/p>\n<ol>\n<li>aumento <em>\u201csostanziale\u201d<\/em> delle capacit\u00e0 militari di Polonia e repubbliche baltiche attraverso lo stanziamento <em>\u201cpermanente\u201d<\/em> di forze Nato in questi paesi (quello che sta accadendo in questi giorni);<\/li>\n<li>completamento del programma BMD (Ballistic Missile Defence) attraverso la dislocazione nell\u2019Europa orientale di sistemi missilistici.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Non \u00e8 un caso che, nel giugno scorso, Obama si sia recato a Varsavia per annunciare che gli Usa investiranno <a href=\"http:\/\/www.washingtonpost.com\/world\/europe\/hagel-prods-europeans-to-pay-fair-share-of-nato-expenses\/2014\/06\/03\/91dabc1e-eb29-11e3-b98c-72cef4a00499_story.html\">un miliardo di dollari in spese militari aggiuntive<\/a>, oltre che in Polonia, anche nei paesi vicini direttamente minacciati dall\u2019espansionismo russo: <em>\u201cIl nostro impegno per la sicurezza della Polonia e la sicurezza dei nostri alleati in Europa centrale e orientale, \u00e8 una pietra angolare della nostra sicurezza nazionale\u201d<\/em> ha detto.<\/p>\n<p><strong>La deterrenza prevede<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>intervento di Washington su Bruxelles, affinch\u00e9 sia velocizzato l\u2019ingresso di Ucraina, Georgia e Moldavia nella Ue, al fine di <em>\u201cconsolidare la loro democrazia\u201d<\/em>;<\/li>\n<li>impegno degli Usa a condizionare la partecipazione della Russia al G8 e alla Banca Mondiale, se Mosca non rispetter\u00e0 <em>\u201cl\u2019integrit\u00e0 territoriale dei suoi vicini e non accetter\u00e0 di aderire agli standard delle societ\u00e0 democratiche\u201d<\/em>;<\/li>\n<li>sanzioni da applicare non solo al governo russo ma anche a cittadini ed organizzazioni russe, compresi i familiari di funzionari responsabili di atti di illegalit\u00e0 contro l\u2019Ucraina e i paesi aggrediti;<\/li>\n<li>finanziamenti a ong e organizzazioni umanitarie che dovranno agire per <em>\u201cmigliorare la governance democratica nella Federazione Russa\u201d<\/em>; cio\u00e8 la stessa strategia utilizzata in Ucraina per destabilizzare il governo.<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>La difesa dell\u2019Ucraina e degli altri paesi euroasiatici dall\u2019aggressione di Mosca riguarda<\/strong>:<\/p>\n<ol>\n<li>rifornimento diretto di armi su <em>\u201crichiesta\u201d<\/em> dei governi minacciati;<\/li>\n<li>riconoscimento di Ucraina, Georgia e Moldavia come <em>\u201cAlleati Maggiori Non-Nato (Major Non-Nato Ally)\u201d<\/em>, qualifica che consente di fatto di considerarli membri Nato anche se ancora la loro adesione non \u00e8 stata ratificata;<\/li>\n<li>accordi bilaterali con Azerbaigian, Serbia, Montenegro, Bosnia,\u00a0 Kossovo e Montenegro per ampliare il supporto militare della Nato (e isolare Mosca);<\/li>\n<li>concessione dalla Banca Mondiale e dalla Banca Europea per la Ricostruzione di un\u2019autorizzazione che permetta agli Usa di partecipare allo sviluppo di energia in Ucraina, Georgia e Moldavia per lo sfruttamento delle riserve di gas naturale e petrolio (cosa che, <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/08\/12\/ucraina-la-doppia-anima-dellamerica-di-obama\/\">come abbiamo gi\u00e0 visto<\/a>, gi\u00e0 sta avvenendo attraverso esponenti importanti dell\u2019amministrazione Obama);<\/li>\n<li>finanziamento a The Voice of America, l\u2019emittente radiotelevisiva del Governo degli Stati Uniti, affinch\u00e9 aumenti la produzione di trasmissioni in lingua russa nei paesi ex sovietici (comprese le repubbliche baltiche).<\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>Per la dottrina militare americana tutto questo si chiama \u201cdominio sull\u2019intero spettro\u201d<\/strong>, vale a dire il controllo egemonico non solo dei teatri di guerra (cielo, terra, mare, extra-atmosfera e cyberwarfare) ma anche il controllo totale delle risorse energetiche e del soft power.<\/p>\n<p>Il documento \u00e8 importante perch\u00e9 redatto dalla parte repubblicana, e serve a fornire la copertura politica all\u2019amministrazione Obama, che ha gi\u00e0 iniziato a realizzare una parte di questa strategia.<\/p>\n<p><strong>Da notare che nel documento si d\u00e0 per scontata un\u2019aggressione russa all\u2019Ucraina tutta da dimostrare e una volont\u00e0 di aggressione ad altri paesi euroasiatici non dimostrata<\/strong>. Non ci sono documenti, dichiarazioni o azioni del governo russo che manifestino una volont\u00e0 di attacco all\u2019Europa.<\/p>\n<p>Rimane il problema di capire perch\u00e9 gli Usa e i loro alleati abbiano deciso di aprire un fronte di tensione militare di questa portata con la Russia. <strong>L\u2019espansione dell\u2019integralismo islamico fin nel Mediterraneo, grazie soprattutto agli errori americani ed europei<\/strong> (dai finanziamenti all\u2019Isis, ai disastri strategici in Libia e Siria) <strong>dovrebbe indirizzare l\u2019Occidente a considerare Putin un alleato contro il jihadismo, pi\u00f9 che un nemico contro l\u2019Europa<\/strong>. Perch\u00e9 l\u2019America ha bisogno di un altro inutile conflitto?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si chiama S2277, ed \u00e8 un documento ufficiale del Senato americano, depositato il 1\u00b0 Maggio scorso da 22 senatori repubblicani. Il titolo \u00e8 \u201cRussian Aggression Prevention Act\u201d e la sua funzione \u00e8 di \u201cprevenire ulteriori aggressioni della Russia all\u2019Ucraina e ad altri Paesi dell\u2019Europa \u00a0e dell\u2019Eurasia\u201d. In pratica, il documento \u00e8 la pianificazione di come avverr\u00e0 la guerra alla Russia e di come gli Stati Uniti la stanno preparando. Ci\u00f2 che in questi giorni sta attuando la Nato in Polonia, in Romania e nei Paesi Baltici \u00e8 solo un inizio gi\u00e0 scritto in questo documento, che aiuta a capire com\u2019\u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/09\/07\/cosi-obama-vuole-spingerci-alla-guerra-contro-putin\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64880,64881,64873],"tags":[317141,814,19,6469,85],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=247"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":769,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/247\/revisions\/769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}