{"id":2512,"date":"2017-06-12T12:55:54","date_gmt":"2017-06-12T12:55:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=2512"},"modified":"2017-06-12T22:02:31","modified_gmt":"2017-06-12T22:02:31","slug":"il-piccolo-omran-e-la-manipolazione-dei-media-una-storia-incredibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/06\/12\/il-piccolo-omran-e-la-manipolazione-dei-media-una-storia-incredibile\/","title":{"rendered":"Il piccolo Omran e la manipolazione dei media: una storia incredibile"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/06\/19omran-video-facebookJumbo-v3.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2513\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/06\/19omran-video-facebookJumbo-v3-300x157.jpg\" alt=\"19omran-video-facebookJumbo-v3\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/06\/19omran-video-facebookJumbo-v3-300x157.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/06\/19omran-video-facebookJumbo-v3-1024x535.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/06\/19omran-video-facebookJumbo-v3.jpg 1050w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>LO SGUARDO DI UN BIMBO<\/strong><br \/>\nIl video mostrava un bimbo di quattro o cinque anni in braccio ad un soccorritore appena estratto dalle macerie della sua casa ad Aleppo. Il bimbo non piangeva ma si teneva al collo dell\u2019uomo; era lucido, probabilmente sotto shock; velocemente veniva caricato su un\u2019ambulanza e messo seduto sulla poltroncina arancione. Era attonito, quasi stupito, per qualche secondo immobile come una bambola inanimata a guardare verso gli uomini che lo riprendevano con le loro videocamere come fosse uno spettacolo.<br \/>\nPoi il bimbo si passava la manina sulla testa ferita guardandola coprirsi di sangue; e con un moto dolce e naturale se la puliva su quella poltroncina arancione, replicando un gesto magari mille volte fatto sul divano di casa o sul suo lettino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">[youtube nzPCpE5MFd4]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il video, caricato su YouTube, fu immediatamente reso virale da migliaia di visualizzazioni e <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/commentisfree\/2016\/aug\/18\/the-guardian-view-on-syrian-civilian-casualties-omran-daqneesh-a-child-of-war\" target=\"_blank\">riprodotto sui principali siti d&#8217;informazione occidentale<\/a>.<br \/>\nMa sar\u00e0 un fermo immagine di quella scena, una foto scattata dentro l\u2019ambulanza, <a href=\"https:\/\/twitter.com\/rafsanchez\/status\/766580249626832896\" target=\"_blank\">a rimbalzare da una parte all\u2019altra del mondo<\/a>\u00a0trasformando quel bimbo nel simbolo dell\u2019orrore siriano: <strong>quel viso sporco di sangue e calce guardava stupito noi e i nostri sensi di colpa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Era l\u2019agosto di un anno fa e il bimbo si chiamava Omran,<\/strong>\u00a0Omran Daqneesh.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA VERSIONE UFFICIALE<\/strong><br \/>\nErano i mesi terribili dell\u2019assedio di Aleppo, quando l\u2019esercito di Assad, appoggiato dall\u2019aviazione russa, cercava di liberare la citt\u00e0 occupata dai ribelli che l\u2019Occidente si ostinava a chiamare &#8220;moderati&#8221;, ma che altro non erano che le bande jihadiste e mercenarie dei tagliagole finanziati dal Pentagono, dalla Cia e dagli alleati sauditi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo la versione ufficiale, immediatamente ripresa da tutti i media occidentali, Omran era stato ferito da un bombardamento dell\u2019aviazione di Assad o dei russi che avevano distrutto la sua casa, ferito i suoi genitori e ucciso un suo fratellino di 11 anni.<br \/>\nAlmeno cos\u00ec dicevano i volontari dell\u2019Aleppo Media Center, una ong finanziata da Usa e Gran Bretagna, legata ai ribelli di Al Qaeda ed attiva nei territori sotto il controllo dei jihadisti; non proprio una fonte obiettiva, ma <a href=\"http:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/2016\/08\/19\/it-is-very-painful-to-see-your-children-falling-father-of-aleppo\/\" target=\"_blank\">sufficiente a confermare la narrazione che di questa guerra l\u2019Occidente aveva bisogno di dare<\/a>: i cattivi (russi e siriani) da una parte e i buoni (i ribelli moderati) dall\u2019altra.<br \/>\nArticoli come <a href=\"http:\/\/www.ilfattoquotidiano.it\/2016\/08\/18\/siria-omran-e-il-volto-dellindignazione-a-rate-dellopinione-pubblica\/2981515\/\" target=\"_blank\">questo italiano su Il Fatto Quotidiano<\/a>\u00a0riempirono i commenti ipocriti di editorialisti di tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019autore della foto, Mahmoud Raslan, divenne una star sui media internazionali<\/strong>, e poco importava <a href=\"https:\/\/twitter.com\/walid970721\/status\/766599938155417601\/photo\/1\" target=\"_blank\">che sul web circolassero i suoi selfie compiaciuti insieme ad un gruppo di cinque jihadisti di al-Zenki<\/a>, una delle fazioni pi\u00f9 crudeli e sanguinarie tra quelle finanziate dagli Usa, <a href=\"http:\/\/m.leparisien.fr\/international\/syrie-la-face-obscure-du-photographe-qui-a-immortalise-omrane-19-08-2016-6054071.php\" target=\"_blank\">due dei quali furono coloro che decapitarono in diretta video un bambino palestinese accusato di essere una spia di Assad<\/a>. Ed ora Raslan \u00e8 a Idlib, nella provincia occupata dai gruppi di Al Qaeda, a conferma di come lui ne facesse parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/06\/Omran2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2514\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/06\/Omran2-300x169.jpg\" alt=\"Omran2\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/06\/Omran2-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/06\/Omran2-1024x577.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/06\/Omran2.jpg 1600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>LA VERIT\u00c0 NON DETTA<\/strong><br \/>\nOggi il piccolo Omran sta bene nell\u2019Aleppo liberata, e suo pap\u00e0 Mohamed ha finalmente deciso di raccontare la verit\u00e0 svelando bugie e manipolazioni giocate sulla pelle di suo figlio. Ha deciso di parlare convinto da un giornalista siriano, <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/khalediskef?ref=br_rs\" target=\"_blank\">Khaled Iskef<\/a>, che ha ascoltato la sua storia. Lo ha fatto <a href=\"http:\/\/sana.sy\/en\/?p=107665\" target=\"_blank\">sui media siriani<\/a> e lo ha fatto su testate di contro-informazione come <a href=\"http:\/\/www.mintpressnews.com\/mintpress-meets-father-iconic-aleppo-boy-says-media-lied-son\/228722\/\" target=\"_blank\">MintPress<\/a>, che da anni raccontano l\u2019altra storia, quella che il mainstream nasconde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ha raccontato che nessuno sa ancora cosa \u00e8 realmente accaduto quella notte: <em>&#8220;eravamo in casa quando tutto \u00e8 crollato (\u2026) non lo sappiamo (\u2026) non abbiamo sentito rumori di aerei o bombardamenti (\u2026) all\u2019improvviso solo il buio&#8221;<\/em>. <strong>Tutt\u2019oggi non \u00e8 certo che sia stata una bomba d\u2019aereo e non piuttosto un colpo di mortaio sparato dai ribelli<\/strong>.<br \/>\nHa raccontato di come Omran sia stato ferito leggermente, mentre era grave il figlio pi\u00f9 grande Mohamed, che sarebbe morto tre giorni dopo in ospedale per un\u2019emorragia interna; racconta di come lui sia andato in quell\u2019Ospedale chiedendo che suo figlio venisse trasferito perch\u00e9 <em>&#8220;non mi fidavo di loro&#8221;<\/em>.<br \/>\nForse perch\u00e9 sapeva che l\u2019ospedale di Aleppo, occupato dai ribelli, non era pi\u00f9 un ospedale ma il quartier generale di Al Qaeda e al-Nusra e dei jihadisti, come ha documentato <a href=\"https:\/\/www.liveleak.com\/view?i=c33_1489327003&amp;comments=1\" target=\"_blank\">in questo video il reporter francese Pierre Le Corf<\/a>, tra i primi ad entrare nelle zone di Aleppo liberate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il pap\u00e0 di Omran ha raccontato anche di come abbiano usato suo figlio per costruire la propaganda anti-Assad, scrivendo addirittura che lui era un oppositore del regime &#8220;agli arresti domiciliari&#8221;, ma non era vero:<strong><em> &#8220;volevano che io dicessi che erano stati i russi o i siriani a colpirci ma io non potevo essere testimone di ci\u00f2 che non ho visto&#8221;<\/em><\/strong>.<br \/>\nHa raccontato di come i ribelli gli abbiano\u00a0<em>&#8220;offerto soldi, lavoro, e anche un lasciapassare per andarsene&#8221;<\/em> se avesse detto quello che loro volevano, ma lui ha rifiutato: <em>&#8220;io sono prima di tutto un siriano e i miei figli hanno il diritto di vivere in questo Paese&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Khalef Iskef, il giornalista siriano che per primo ha raccolto la storia di Omran,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.almayadeen.net\/news\/politics\/58337\/%D9%87%D9%84-%D8%AA%D8%AA%D8%B0%D9%83%D8%B1%D9%88%D9%86-%D8%A7%D9%84%D8%B7%D9%81%D9%84-%D8%B9%D9%85%D8%B1%D8%A7%D9%86--%D8%A7%D9%84%D9%85%D9%8A%D8%A7%D8%AF%D9%8A%D9%86-%D9%86%D8%AA-%D9%8A%D9%83%D8%B4%D9%81-%D9%84%D9%83%D9%85-%D9%82%D8%B5%D8%AA%D9%87\" target=\"_blank\">ha raccontato<\/a> che <em>&#8220;giornalisti vicino ad al-Nusra&#8221; <\/em>hanno detto al padre di Omran<em> &#8220;che 26 milioni di musulmani aspettavano che lui dichiarasse che il bombardamento era stato del regime siriano&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La storia del piccolo Omran \u00e8 uno dei pi\u00f9 straordinari esempi del processo di manipolazione propagandistica costruito sulla guerra siriana<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>COME\u00a0SI AIUTA L&#8217;ISIS<\/strong><br \/>\nElijah Magnier, storico giornalista\u00a0di guerra dal Medio Oriente, in un recente articolo ha elencato le ragioni della crescita dell&#8217;Isis in questi anni: e tra queste, <strong>la complicit\u00e0 del mainstream occidentale nell\u2019aiutare la propaganda dell\u2019Isis<\/strong> e dei gruppi terroristici travestiti da ribelli, contribuendo <em>&#8220;a fornire validi motivi per il grande numero di coloro che si sono uniti al Califfato&#8221;<\/em>; <strong>troppi giornalisti occidentali non si sono preoccupati di verificare le fonti delle notizie purch\u00e9 queste coincidessero <em>&#8220;con la narrazione concordata a livello globale&#8221;<\/em><\/strong>; l\u2019Isis non poteva essere pi\u00f9 grato per <em>&#8220;avere avuto a disposizione questo materiale editoriale (&#8230;) perfetto strumento di reclutamento, potente e gratuito&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La storia del piccolo Omran \u00e8 l&#8217;ennesimo esempio del modo in\u00a0cui i democratici media occidentali hanno costruito <strong>un&#8217;altra verit\u00e0 su una guerra sporca<\/strong>; <strong>ad uso e consumo di chi ha voluto la distruzione della Siria e la sofferenza del suo popolo<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/05\/18\/i-forni-di-assad\/\" target=\"_blank\">I forni di Assad<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/04\/14\/non-e-stato-assad\/\" target=\"_blank\">Non \u00e8 stato Assad<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/05\/18\/i-forni-di-assad\/\" target=\"_blank\">Siria: la verit\u00e0 di un prete<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>LO SGUARDO DI UN BIMBO Il video mostrava un bimbo di quattro o cinque anni in braccio ad un soccorritore appena estratto dalle macerie della sua casa ad Aleppo. Il bimbo non piangeva ma si teneva al collo dell\u2019uomo; era lucido, probabilmente sotto shock; velocemente veniva caricato su un\u2019ambulanza e messo seduto sulla poltroncina arancione. Era attonito, quasi stupito, per qualche secondo immobile come una bambola inanimata a guardare verso gli uomini che lo riprendevano con le loro videocamere come fosse uno spettacolo. Poi il bimbo si passava la manina sulla testa ferita guardandola coprirsi di sangue; e con un [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/06\/12\/il-piccolo-omran-e-la-manipolazione-dei-media-una-storia-incredibile\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64893,64887],"tags":[82741,192084,47456,3777],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2512"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2512"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2512\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2522,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2512\/revisions\/2522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}