{"id":2821,"date":"2017-09-16T07:30:51","date_gmt":"2017-09-16T07:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=2821"},"modified":"2017-09-16T09:31:03","modified_gmt":"2017-09-16T09:31:03","slug":"lorco-partigiano-e-la-bambina-fascista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/09\/16\/lorco-partigiano-e-la-bambina-fascista\/","title":{"rendered":"L&#8217;Orco partigiano e la bambina fascista"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/giuseppinaghersi.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2831\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/giuseppinaghersi-300x225.jpg\" alt=\"giuseppinaghersi\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/giuseppinaghersi-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/giuseppinaghersi.jpg 480w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>L&#8217;OCCHIO SULL&#8217;INFERNO<\/strong><br \/>\nNon \u00e8 una favola. \u00c8 una storia vera. Parla di Orchi trasformati in eroi e di una bambina\u00a0trasformata in vittima sacrificale di bestie feroci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u201c<em>L&#8217; orrore era rimasto impresso sul suo viso, una maschera di sangue, con un occhio bluastro tumefatto e l&#8217;altro spalancato sull&#8217;inferno\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec racconta Stelvio Muraldo, l\u2019uomo che not\u00f2 il corpo della piccola <strong>Giuseppina Ghersi<\/strong> tra il cumulo di cadaveri abbandonati davanti al cimitero di Zinola poco fuori Savona, in quei giorni di Aprile del 1945; macabro regalo lasciato alla storia del nostro Paese da giustizieri partigiani, eroici campioni di atrocit\u00e0 impunite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>E<\/em><em>rano terribili le condizioni in cui l&#8217; avevano ridotta (&#8230;) avevano infierito in maniera brutale su di lei, <strong>senza riuscire a cancellare la sua giovane et\u00e0<\/strong>&#8216;\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 Giuseppina Ghersi aveva 13 anni quando il 25 Aprile fu prelevata insieme ai genitori, gestori di un banco di frutta e verdura al mercato di San Michele, e portata nel <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/lager-degli-assassini-rossi-era-l-oratorio.html\" target=\"_blank\">campo di concentramento di Legino<\/a>; uno dei luoghi degli orrori messi in piedi dai partigiani comunisti finita la guerra, ma che non troverete raccontati su nessun libro di scuola; luoghi dove si consumarono crudelt\u00e0, eccidi, torture, esecuzioni di massa, come in quello di Mignagola vicino Treviso, un luna park del sadismo per\u00a0quelli della Brigata Garibaldi.<\/p>\n<blockquote>\n<h3 style=\"text-align: center\"><em>Una parte dell&#8217;antifascismo aveva un pi\u00f9 saldo convincimento ideale associandosi al banditismo<\/em><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">A Legino <strong>la famiglia Ghersi conobbe un volto inaspettato della democrazia che stava arrivando:\u00a0<\/strong>madre e figlia seviziate e stuprate dai &#8220;Liberatori&#8221; davanti agli occhi del padre affinch\u00e9 confessasse dove nascondeva denaro e gioielli che pensavano possedesse. <strong>Perch\u00e9 c&#8217;era una parte dell&#8217;antifascismo di quei tempi che aveva un pi\u00f9 saldo convincimento ideale associandosi al banditismo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Poi la famiglia Ghersi venne divisa: pap\u00e0 e mamma portati nel carcere di S. Agostino (nonostante il comando partigiano avesse dichiarato cha a loro carico \u201cnon era emerso nulla\u201d), mentre la piccola Giuseppina trattenuta nel campo, dove venne uccisa qualche giorno dopo, con un colpo di pistola alla testa; <strong>forse perch\u00e9 non potevano rimanere aperti gli occhi che avevano visto un aspetto\u00a0dei Liberatori che non doveva essere raccontato<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La tragedia della famiglia Ghersi continu\u00f2 negli anni successivi con persecuzioni, violenze, povert\u00e0 tanto che i genitori furono costretti a lasciare Savona e a mendicare in giro per l\u2019Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quella di Giuseppina Ghersi \u00e8 una delle innumerevoli storie di violenze e abusi che si consumarono in quel periodo storico terribile che fu la Guerra civile italiana. Dall\u2019una e dall\u2019altra parte. Violenze che non risparmiarono bambini e adolescenti, figli di fascisti o comunisti o semplicemente inciampati in un destino pi\u00f9 cattivo della loro innocenza.<br \/>\n<strong>Ma a differenza di altri, Giuseppina fa parte di quei morti che non sono mai morti perch\u00e9 non sono mai esistiti<\/strong>.<br \/>\nPersino Wikipedia rifiuta di ospitare la sua storia; troppo complicato ammettere che la Resistenza non fu quell\u2019ovattato racconto eroico su cui si \u00e8 costruita la grande menzogna italiana e l\u2019ordine morale dei vincitori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/download1.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-2832\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/download1.jpeg\" alt=\"download\" width=\"255\" height=\"198\" \/><\/a>L&#8217;ORCO PARTIGIANO<\/strong><br \/>\nLa storia della piccola Ghersi torna alla ribalta oggi che il comune di Noli ha deciso di dedicarle una targa scatenando le reazioni violente degli antifascisti del nuovo millennio che di nuovo non hanno nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Segretario provinciale dell\u2019Anpi, l\u2019Associazione Nazionale Partigiani, \u00e8 sdegnato, scandalizzato, offeso: <em>&#8220;Giuseppina Ghersi era una fascista. Protesteremo col Comune di Noli e con la prefettura&#8221;<\/em>.<br \/>\nL\u2019Anpi di Savona rilascia un comunicato pi\u00f9 articolato per giustificare l\u2019ingiustificabile: <em>&#8220;La piet\u00e0 per una giovane vita violata e stroncata non allontana la sua responsabilit\u00e0 per la scelta di schierarsi ed operare con accanimento a fianco degli aguzzini fascisti e nazisti&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sembra che parlino di un gerarca del regime o di un fucilatore; invece parlano di una ragazzina\u00a0di 13 anni violentata, seviziata da belve feroci\u00a0<\/strong>che solo l&#8217;indecenza morale\u00a0pu\u00f2 evitare di condannare.<\/p>\n<blockquote>\n<h3 style=\"text-align: center\"><em>A 13 anni non sei una fascista; neppure una comunista. Sei solo una bambina che la vita insegue<\/em>\u00a0<em>nel turbine della storia<\/em><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Nei giorni in cui il Paese assiste ad un crescendo di violenze sulle donne, questi vecchi arnesi di un antifascismo militante pagato con i soldi nostri, manifestano una impietosa\u00a0capacit\u00e0 di disprezzare il corpo e la dignit\u00e0 di una ragazzina<\/strong>.<br \/>\nNon una sola parola contro\u00a0gli Orchi che hanno violato quella giovane, anzi quasi una giustificazione: <em>&#8220;lei era una spia!&#8221;<\/em>, tuona un esponente politico della sinistra ligure.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma \u00e8 possibile parlare di <em>&#8220;responsabilit\u00e0 per essersi schierata con accanimento&#8221;<\/em>\u00a0per una bambina di 13 anni? <strong>A 13 anni non sei una fascista; a 13 anni non sei neppure comunista. A 13 anni sei solo una bambina che segue la vita e che la vita insegue anche nel turbine della storia, della guerra, dell&#8217;orrore<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci vorr\u00e0 una giornata intera perch\u00e9 la Segreteria Nazionale dell&#8217;Anpi definisca <em><a href=\"http:\/\/www.anpi.it\/articoli\/1812\/lanpi-ha-sempre-condannato-e-condanna-le-vendette-e-le-violenze-perpetrate-allindomani-della-liberazione\" target=\"_blank\">&#8220;terribile e ingiustificabile&#8221;<\/a>\u00a0<\/em>ci\u00f2 che fu fatto a Giuseppina, aggiungendo con ipocrisia pelosa di <em>&#8220;aver sempre condannato gli atti di vendetta e violenza perpetrati all&#8217;indomani della Liberazione&#8221;<\/em>; cosa non vera, avendoli per decenni sempre negati e nascosti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>ABDULLAH E GIUSEPPINA<\/strong><br \/>\n13 anni aveva anche Abdullah, il bambino siriano (o forse palestinese) <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/ribelli-moderati-decapitano-bambino\/\" target=\"_blank\">ucciso e poi decapitato in Siria dai ribelli jihadisti anti-Assad un anno fa<\/a>, non prima di averlo seviziato e aver immortalato la sua paura attorno al ghigno dei suoi massacratori; <strong>anche loro, per l&#8217;Occidente, erano i \u201cLiberatori\u201d, anche loro si ergevano a combattenti per la libert\u00e0; anche per loro il bambino siriano era una spia. Anche loro sono degli Orchi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La verit\u00e0 \u00e8 che molti di quelli che combatterono il fascismo erano peggio dei peggiori fascisti. Cos\u00ec come i &#8220;Ribelli moderati siriani&#8221;, sono spesso il volto dell&#8217;orrore islamista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Resistenza fu tante cose insieme: fu eroismo ma anche infame vigliaccheria, idealismo ma anche criminalit\u00e0; fu desiderio di libert\u00e0 ma anche volont\u00e0 di imporre pi\u00f9 cruente dittature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Roger Scruton, uno dei pi\u00f9 lucidi pensatori del nostro tempo, ha scritto che <em>&#8220;il primo obiettivo di ogni totalitarismo \u00e8 annientare la memoria&#8221;<\/em>.<br \/>\nEcco perch\u00e9 quelli dell&#8217;Anpi che vogliono negare il ricordo di Giuseppina non hanno nulla a che fare con la democrazia.<br \/>\n<strong>Ecco perch\u00e9, una nazione che riannoda i fili di una storia sotterrata e nascosta, fa un dono alla propria libert\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/09\/22\/comunismo-e-jihadismo-due-volti-dello-stesso-orrore-anticristiano\/\" target=\"_blank\">Comunismo e jihadismo: due volti dello stesso orrore anti-cristiano<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/04\/29\/sergio-ramelli-odio-e-spranghe-della-borghesia-radical-chic\/\" target=\"_blank\">Sergio Ramelli: odio e spranghe della borghesia radical-chic<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/02\/09\/il-bamboccione-antifascista\/\" target=\"_blank\">Il bamboccione anti-fascista<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/11\/19\/paranoie-sinistre-degli-anti-trump\/\" target=\"_blank\">Paranoie sinistre degli anti-Trump<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/07\/21\/forteto-quegli-abusi-ai-minori-protetti-dal-pd\/\" target=\"_blank\">Forteto: quegli abusi ai minori protetti dal Pd<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;OCCHIO SULL&#8217;INFERNO Non \u00e8 una favola. \u00c8 una storia vera. 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Cos\u00ec racconta Stelvio Muraldo, l\u2019uomo che not\u00f2 il corpo della piccola Giuseppina Ghersi tra il cumulo di cadaveri abbandonati davanti al cimitero di Zinola poco fuori Savona, in quei giorni di Aprile del 1945; macabro regalo lasciato alla storia del nostro Paese da giustizieri partigiani, eroici campioni di atrocit\u00e0 impunite. \u201cErano terribili le [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/09\/16\/lorco-partigiano-e-la-bambina-fascista\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53056,64850],"tags":[171328,192102,66188,88],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2821"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2821"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2821\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2838,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2821\/revisions\/2838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2821"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2821"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2821"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}