{"id":2840,"date":"2017-09-28T08:36:56","date_gmt":"2017-09-28T08:36:56","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=2840"},"modified":"2017-09-28T08:36:56","modified_gmt":"2017-09-28T08:36:56","slug":"aleppo-e-raqqa-la-doppia-verita-dei-media","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/09\/28\/aleppo-e-raqqa-la-doppia-verita-dei-media\/","title":{"rendered":"Aleppo e Raqqa: la doppia verit\u00e0 dei media"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/92695628_b9960fec-5516-4f5e-84ab-7172b1bed885.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2862\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/92695628_b9960fec-5516-4f5e-84ab-7172b1bed885-300x169.jpg\" alt=\"_92695628_b9960fec-5516-4f5e-84ab-7172b1bed885\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/92695628_b9960fec-5516-4f5e-84ab-7172b1bed885-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/92695628_b9960fec-5516-4f5e-84ab-7172b1bed885.jpg 976w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>IL PUNTO DI NON RITORNO<\/strong><br \/>\nEra pi\u00f9 o meno un anno fa quando l\u2019esercito siriano e l\u2019aviazione russa lanciarono l\u2019assalto definitivo per la liberazione di Aleppo da tre anni sottomessa al terrore jihadista dell\u2019Isis.<br \/>\nLa battaglia fu devastante, quartiere per quartiere, casa per casa. Il costo umano spaventoso e il prezzo di sangue che la popolazione dovette pagare, altissimo; come sempre accade quando la storia si muove lungo il crinale delle &#8220;guerre per la libert\u00e0&#8221;.La battaglia di Aleppo ha segnato le sorti di quella che l&#8217;Occidente chiama guerra \u201ccivile\u201d siriana, ma che i siriani chiamano guerra di aggressione; ed \u00e8 stato grazie a questa vittoria che le bande di tagliagole tafkire e i mercenari jihadisti (travestiti da ribelli) hanno iniziato quella ritirata che sta liberando la Siria dall\u2019incubo del Califfato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Eppure in quei giorni l\u2019Occidente era preoccupato solo di una cosa: denunciare i bombardamenti russi con l\u2019aggiunta di descrizioni di crudelt\u00e0 commesse dall\u2019esercito siriano<\/strong>.<br \/>\nIntellettuali, giornalisti e politici facevano a gara per dimostrare che Aleppo era la fine della civilt\u00e0 per colpa di\u00a0Assad e Putin.<br \/>\n<strong>Le canaglie islamiste che da tre anni tenevano sotto il giogo gli abitanti di una delle pi\u00f9 libere citt\u00e0 del Medio Oriente, sembravano le vittime<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>BUGIE SU BUGIE SU BUGIE<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/11\/23\/levy-lerner-e-gli-intellettuali-anti-putin-zittiti-dalla-storia\/\" target=\"_blank\">Bernard Henry-Levy, il menestrello delle bombe umanitarie<\/a> che da 30 anni benedice le guerre dell\u2019Occidente, i massacri e le violazioni del Diritto sotto forma di civilt\u00e0 democratica, <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/esteri\/16_dicembre_18\/io-mi-vergogno-aleppo-aaa51d76-c55f-11e6-9663-75008b7bdc06.shtml\" target=\"_blank\">regalava aulici articoli<\/a> in cui, parlando dell\u2019assedio di Aleppo, definiva Putin <em>&#8220;piccolo zar volgare capo di uno Stato canaglia&#8221;<\/em>\u00a0e Assad <em>&#8220;l\u2019anima pi\u00f9 abietta, nera e vigliacca tra quelle dei peggiori criminali della nostra epoca&#8221;<\/em>.<br \/>\nProprio lui, il consigliere di Sarkozy che invent\u00f2 la balla dei Ribelli libici per legittimare l\u2019aggressione Nato distruggendo una nazione chiave negli equilibri nordafricani e consentire il suo saccheggio economico e morale; lui che ha benedetto l&#8217;assalto alla Siria e prima quello alla Serbia (grazie al quale oggi i Balcani sono la centrale jihadista d\u2019Europa).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le tv americane non risparmiavano incredibili servizi in cui affermavano che 100 mila persone erano intrappolate nella &#8220;enclave ribelle&#8221; (cos\u00ec erano definiti i miliziani di Al Qaeda e Al Nusra) e che le truppe siriane facevano esecuzioni di massa; dimenticando che l\u2019area sotto assedio era di 3 km quadrati, e che i soldati siriani sacrificavano la loro vita per liberare e soccorrere la popolazione aprendo corridoi umanitari mentre sui siti jihadisti si propagandavano video orribili e foto delle torture e decapitazioni di soldati siriani catturati dai &#8220;Ribelli&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Obama minacciava nuove sanzioni contro la Russia se Putin non avesse fermato l\u2019offensiva di Aleppo. In Germania e Gran Bretagna si promuovevano appelli <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/mondo\/laccusa-inglese-russia-colpevole-crimini-guerra-siria-1311009.html\" target=\"_blank\">per denunciare i russi di crimini di guerra<\/a>.<br \/>\n<strong>I giornali italiani si distinguevano in Europa per una faziosit\u00e0 al limite dello sciacallaggio<\/strong>. Su tutti il Corriere della Sera dove si potevano leggere articoli sul <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/esteri\/16_settembre_29\/siria-96-bambini-uccisi-una-settimana-unicef-intrappolati-2ffc0f0e-862f-11e6-9ddf-2c9d29242dcc.shtml\" target=\"_blank\">&#8220;genocidio dei bambini di Aleppo<\/a>&#8221; con l\u2019immancabile foto dei Caschi Bianchi che Hollywood si stava preparando a consacrare come i nuovi eroi, o resoconti la cui disonest\u00e0 intellettuale raggiungeva vette straordinarie: <a href=\"http:\/\/www.corriere.it\/digital-edition\/CORRIEREFC_NAZIONALE_WEB\/2016\/12\/15\/29\/i-crimini-contro-lumanita_U432501064433576JMD.shtml\" target=\"_blank\">come questo della immancabile Rula Jebreal <\/a>(versione femminile di Bernard Henry Levy) che paragonava Aleppo al Ruanda affermando che la strategia di Assad era <em>&#8220;rilasciare gli jihadisti e perseguitare gli attivisti per la democrazia, torturarli e massacrarli&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bugie su bugie su bugie<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019Occidente su Aleppo costru\u00ec le sue migliori fake news<\/strong> per dimostrare all\u2019opinione pubblica internazionale che i cattivi erano russi e siriani; o al massimo che tra loro e l\u2019Isis non c\u2019era differenza.<br \/>\nUna delle pi\u00f9 famose fu la storia del piccolo Omran, trasformata in simbolo della spietatezza russa. Una costruzione emotiva straordinariamente filtrata da quella foto divenuta simbolo del dolore e di quella innocenza violata che ogni maledetta guerra porta con s\u00e9.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/06\/12\/il-piccolo-omran-e-la-manipolazione-dei-media-una-storia-incredibile\/\" target=\"_blank\">La vera storia della foto e del piccolo Omran l&#8217;abbiamo raccontata qui<\/a>, nel silenzio dei media occidentali in una delle pi\u00f9 vergognose manipolazioni tra le tante messe in atto dal mainstream occidentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/DKwT4QdW4AAPPgT.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2860\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/DKwT4QdW4AAPPgT-300x169.jpg\" alt=\"DKwT4QdW4AAPPgT\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/DKwT4QdW4AAPPgT-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/DKwT4QdW4AAPPgT-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/09\/DKwT4QdW4AAPPgT.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Oggi Aleppo \u00e8 libera, grazie a quel sacrificio di sangue, di dolore<\/strong>; e i suoi abitanti rimettono in piedi le rovine fisiche e spirituali di una guerra criminale che i siriani non hanno voluto; come in questa foto dove giovani cristiani e musulmani si apprestano ad assistere ad un concerto musicale nella cittadella; immagini di un ritorno alla vita e alla speranza che nessun media occidentale far\u00e0 vedere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>SILENZIO SU RAQQA<\/strong><br \/>\nOra, in questi giorni, <strong>a Raqqa, capitale del Califfato Islamico, si sta consumando una battaglia del tutto simile a quella di Aleppo. Solo che qui, a bombardare le postazione jihadiste sono gli americani<\/strong> e a terra, l\u2019avanzata \u00e8 condotta da curdi e reparti speciali Usa. Anche qui \u00e8 una battaglia casa per casa; anche qui i morti civili sono un numero esorbitante (<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/quei-cristiani-siriani-linea-combattere-lo-islamico\/\" target=\"_blank\">lo racconta in questo bel reportage Marco Gombacci su Gli Occhi della Guerra<\/a>).<br \/>\nNelle ultime settimane le Nazioni Unite hanno contato 150 morti civili di 6 bombardamenti Usa.<br \/>\nQualche giorno fa, <a href=\"http:\/\/www.mintpressnews.com\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/International-airstrikes-and-civilian-casualty-claims-in-Iraq-and-Syria-%E2%80%93-August-2017-%E2%80%93-Airwars.pdf\" target=\"_blank\">Airwars ha stimato che<\/a>, <strong>nel mese di Agosto, l\u2019offensiva americana ha causato almeno 430 morti civili in 72 bombardamenti della Coalizione<\/strong>.<br \/>\nNumeri <em>&#8220;inaccettabili&#8221;<\/em> secondo le Nazioni Unite che affermano che le forze d&#8217;attacco potrebbero <a href=\"https:\/\/www.amnesty.it\/catastrofe-civili-la-battaglia-mosul-ovest\/\" target=\"_blank\"><em>&#8220;non rispettare i principi internazionali di prevenzione, distinzione e proporzionalit\u00e0 del diritto umanitario internazionale&#8221;<\/em><\/a>.<br \/>\nEppure di tutto questo non trovate traccia sul mainstream occidentale; nessun afflato emozionale, nessuna accusa di genocidio, barbarie, nessun Ruanda all&#8217;orizzonte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sia chiaro, non saremo certo noi ad accusare l&#8217;America di crimini perch\u00e9 siamo convinti che i vertici militari Usa e quelli politici stiano facendo di tutto per limitare le vittime civili, soccorrere la popolazione e alleviare le sofferenze dei civili, <\/strong>inevitabili quando hai a che fare con un nemico che non rispetta le regole umanitarie, n\u00e9 quelle di guerra, n\u00e9 quelle dell&#8217;onore; che si fa scudo dei civili e utilizza il terrore delle esecuzioni per piegare le resistenze di una popolazione ostile.<br \/>\nMa questa verit\u00e0 che vale per Raqqa dove i bombardamenti sono americani (<a href=\"https:\/\/www.amnesty.it\/catastrofe-civili-la-battaglia-mosul-ovest\/\" target=\"_blank\">o a Mosul in Iraq dove la battaglia di liberazione della coalizione Usa ha prodotto 7.000 morti civili stimati da Amnesty<\/a>) non valeva per Aleppo dove i bombardamenti erano russi: perch\u00e9?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LA LIBERT\u00c0 \u00c8 VERIT\u00c0<\/strong><br \/>\n<strong>In una guerra ci sono crimini fisici e crimini morali: manipolare la verit\u00e0 da parte dei media, appartiene ai secondi<\/strong>. Se un aereo russo uccide un civile \u00e8 un crimine di guerra, un orrore della disumanit\u00e0; se un aereo americano o occidentale uccide 10 civili \u00e8 un danno collaterale, un incidente di percorso nella lotta per la libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ma la libert\u00e0 \u00e8 strettamente connessa alla verit\u00e0<\/strong>. E questo \u00e8 ci\u00f2 che ha rappresentato il tratto distintivo dell&#8217;Occidente, la sua carta d&#8217;identit\u00e0 da mostrare alla dogana della storia.<br \/>\n<strong>I media occidentali, da almeno due decenni, sembrano aver perso il senso di questa relazione: il naturale legame tra una verit\u00e0 da raccontare e la libert\u00e0 da difendere. Questa perdita \u00e8 il vero pericolo per la democrazia<\/strong>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/06\/12\/il-piccolo-omran-e-la-manipolazione-dei-media-una-storia-incredibile\/\" target=\"_blank\">Il piccolo Omran e la manipolazione dei media: una storia incredibile<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/09\/05\/siria-i-ribelli-non-sono-piu-moderati\/\" target=\"_blank\">Siria: i ribelli non sono pi\u00f9 moderati<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/07\/30\/daesh-ha-i-mesi-contati-grazie-ad-assad\/\" target=\"_blank\">Daesh ha i mesi contati: grazie ad Assad<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/08\/01\/gaza-come-hamas-manipola-linformazione\/\" target=\"_blank\">Gaza: come Hamas manipola l\u2019informazione<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/04\/28\/mentite-come-il-diavolo-i-media-occidentali-e-putin\/\" target=\"_blank\">\u201cMentite come il diavolo!\u201d: i media occidentali e Putin<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/08\/16\/milosevic-nuovo-hitler-e-bin-laden-uomo-di-pace-come-i-media-manipolano-la-realta\/\" target=\"_blank\">Milosevic e Bin Laden: come i media manipolano la realt\u00e0<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>IL PUNTO DI NON RITORNO Era pi\u00f9 o meno un anno fa quando l\u2019esercito siriano e l\u2019aviazione russa lanciarono l\u2019assalto definitivo per la liberazione di Aleppo da tre anni sottomessa al terrore jihadista dell\u2019Isis. La battaglia fu devastante, quartiere per quartiere, casa per casa. 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