{"id":2890,"date":"2017-10-21T07:56:20","date_gmt":"2017-10-21T07:56:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=2890"},"modified":"2017-10-21T07:56:20","modified_gmt":"2017-10-21T07:56:20","slug":"infowar-le-manipolazioni-inglesi-sullucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/10\/21\/infowar-le-manipolazioni-inglesi-sullucraina\/","title":{"rendered":"Infowar: le manipolazioni inglesi sull&#8217;Ucraina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/10\/55552060c621b-full_cropped.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2892\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/10\/55552060c621b-full_cropped-300x208.jpeg\" alt=\"55552060c621b-full_cropped\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/10\/55552060c621b-full_cropped-300x208.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/10\/55552060c621b-full_cropped.jpeg 616w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I CATTIVI PI\u00d9 CATTIVI<\/strong><br \/>\nLa storia \u00e8 arcinota, ce la raccontano ogni giorno i media, gli intellettuali, i politici.<br \/>\nIl mondo \u00e8 diviso in due: i buoni e i cattivi. I buoni siamo noi, gli Occidentali. I cattivi sono tutti gli altri.<br \/>\nI cattivi sono cattivi per tanti motivi: perch\u00e9 sono dittatori (tranne quando i\u00a0<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/10\/12\/clinton-isis-e-sauditi-una-rivelazione-clamorosa\/\" target=\"_blank\">dittatori sono amici nostri<\/a>), perch\u00e9 sono terroristi (tranne quando i\u00a0<a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/obama-aiutato-lisis\/\" target=\"_blank\">terroristi sono amici nostri<\/a>), perch\u00e9 sono manipolatori della verit\u00e0 (tranne quando <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/06\/12\/il-piccolo-omran-e-la-manipolazione-dei-media-una-storia-incredibile\/\" target=\"_blank\">i manipolatori sono amici nostri<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Tra questi ultimi, i cattivi pi\u00f9 cattivi sono i russi<\/strong>.<br \/>\nLoro sono i maestri nella cosiddetta <em>Infowar<\/em>, vale a dire il complesso uso dell\u2019informazione e della comunicazione come strumento di propaganda, manipolazione per condizionare alterare l\u2019opinione pubblica, imporre decisioni che cambiano il corso della storia.<br \/>\nSono loro che hanno fatto vincere Trump in America, non gli americani che l\u2019hanno votato. Sono loro che hanno costretto Londra a uscire dall\u2019UE, non gli inglesi che hanno scelto la Brexit. E sono loro che hanno provato a manipolare\u00a0le elezioni in Francia e Germania.<br \/>\nSono i loro hacker che hanno in pugno la rete, che dominano i social network e <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/12\/19\/soros-fake-news-e-senso-del-ridicolo\/\" target=\"_blank\">che producono le fake news<\/a>\u00a0dalle quali, le povere ed indifese democrazie occidentali, rischiano di essere travolte.<br \/>\nTutto chiaro, semplice, lineare.<br \/>\nSe non fosse che poi ogni tanto scopri notizie che ti fanno pensare che quello che ci raccontano non sia proprio vero.<\/p>\n<blockquote>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><em>Londra investe 2,5 mln di sterline per migliorare e riabilitare l&#8217;immagine dell&#8217;Ucraina in Occidente. Perch\u00e9?<\/em><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>COME TI TRUCCO L&#8217;UCRAINA<\/strong><br \/>\nIl Guardian <a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/2017\/oct\/14\/britain-targets-eurovision-viewers-to-counter-russia-infowars\" target=\"_blank\">ha rivelato che <strong>il governo inglese<\/strong><\/a><strong> ha dato incarico alla M&amp;C Saatchi<\/strong>, una delle pi\u00f9 importanti societ\u00e0 di comunicazione del mondo, <strong>di curare l\u2019immagine pubblica dell\u2019Ucraina<\/strong> per <em>&#8220;riabilitare&#8221;<\/em> la nazione alleata agli occhi degli occidentali. In tutto circa 2,5 milioni di sterline sono stati investiti per migliorare la reputation attraverso una serie di attivit\u00e0 indirizzate\u00a0all&#8217;opinione pubblica di lingua inglese, agli investitori e ai media (tra cui CNN e BBC).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Insomma, Londra paga esperti per migliorare le strategie comunicative del governo di Kiev e condizionare l\u2019immagine occidentale dell\u2019Ucraina<\/strong>. Anche agendo in contesti di puro intrattenimento come nel caso del recente Eurovision Song Contest, svoltosi a Kiev che ha visto <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/play\/televisione\/2017\/04\/14\/russia-eurovision-song-contest-2017\/\" target=\"_blank\">l&#8217;autoesclusione della Russia<\/a> in polemica con il divieto imposto dagli ucraini alla cantante russa a causa di un suo recente viaggio artistico in Crimea. Gli strateghi della Saatchi sarebbero intervenuti massicciamente sui social per arginare il rischio di polemiche contro l\u2019Ucraina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;obiettivo del governo inglese, \u00e8 identificare le storie di successo politiche ed economiche e <em>&#8220;dimostrare che l&#8217;Ucraina \u00e8 un paese vitale&#8221;.<br \/>\n<\/em><strong>Ma se l&#8217;Ucraina fosse veramente un paese vitale che bisogno ci sarebbe di reclutare una societ\u00e0 di comunicazione internazionale per dimostrarlo?<\/strong><em><br \/>\n<\/em>La realt\u00e0 \u00e8 che l&#8217;Ucraina \u00e8 oggi una nazione totalmente dipendente dai finanziamenti occidentali, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=-_FIAF2h4XA\" target=\"_blank\">con un governo espressione di lobby americane e inglesi<\/a>,\u00a0costruito e <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/07\/02\/le-lettere-di-soros-e-il-manovratore-della-crisi-ucraina\/\" target=\"_blank\">condizionato dai centri di potere mondialista<\/a> e attraversato da fermenti nazionalisti e neo-nazisti difficilmente compatibili con una possibile adesione alla Nato e all&#8217;Ue.<br \/>\n<strong>Per\u00f2 l&#8217;Ucraina serve perch\u00e9 \u00e8 il tassello portante del processo di accerchiamento della Russia messo in atto dall&#8217;Occidente<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/10\/media.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2891\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/10\/media-300x240.jpg\" alt=\"media\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/10\/media-300x240.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/10\/media.jpg 494w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>NON SOLO UCRAINA<\/strong><br \/>\nSecondo il Guardian, l\u2019operazione Saatchi\/Ucraina fa parte di una pi\u00f9 complessa campagna di Infowar messa in piedi dal Foreign Office che prevede l\u2019investimento di <strong>oltre 1 miliardo di sterline<\/strong> sul CSSF (Conflict, Stability and Security Fund). Un Fondo cos\u00ec segreto che persino al Parlamento britannico \u00e8 vietato conoscere i 40 paesi a cui i soldi sono destinati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure qualche progetto \u00e8 emerso: per esempio una campagna di &#8220;sensibilizzazione&#8221; indirizzata\u00a0ai cittadini di lingua russa dei paesi baltici.<br \/>\nOppure il progetto <a href=\"https:\/\/reframingrussia.com\/\" target=\"_blank\">Reframing Russia<\/a>, in collaborazione con alcune universit\u00e0 americane e inglesi per monitorare l&#8217;attivit\u00e0 di Russia Today considerata pericolosa per l&#8217;azione di contro-informazione che svolge in Occidente.<br \/>\nE\u00a0sopratutto un progetto affidato alla Reuters Foundation per formare giornalisti e influencer della rete russi, affinch\u00e9 sviluppino <em>&#8220;giornalismo di qualit\u00e0 in Russia, secondo gli standard britannici&#8221;.\u00a0<\/em><br \/>\n<strong>Ora provate per un attimo ad immaginare cosa sarebbe successo se il Cremlino avesse pagato &#8220;corsi di formazione&#8221; a giornalisti europei che scrivono sui giornali e sui siti occidentali<\/strong>.<\/p>\n<blockquote>\n<h3 style=\"text-align: justify\"><em>Non basta vincere una guerra&#8230; Occorre che quella guerra sia anche &#8220;giusta&#8221;, il nemico &#8220;cattivo&#8221;, e la verit\u00e0 &#8220;la nostra&#8221;<\/em><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>INFOWAR: LA GUERRA PI\u00d9 IMPORTANTE<\/strong><br \/>\nL&#8217;informazione non \u00e8 uno spazio neutro ma lo spazio dove il Potere prende forma e legittima se stesso.\u00a0Per questo la Infowar \u00e8 oggi la guerra pi\u00f9 importante; serve a manipolare e a costruire immaginari funzionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il recente <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/oscar-ai-caschi-bianchi-tra-attori-ci-si-capisce\/\" target=\"_blank\">Premio Oscar al documentario prodotto da Netflix sugli White Helmets<\/a> siriani, \u00e8 una perfetta costruzione\u00a0manipolatoria per\u00a0rappresentare la guerra in Siria secondo precise indicazioni propagandistiche che servono a nascondere il vero volto dell&#8217;intervento Usa in Medio Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec come il famoso <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/04\/06\/panama-papers-tutto-quello-che-non-torna\/\" target=\"_blank\">scandalo dei Panama Papers<\/a>, orchestrato con perfetto sincronismo dai media occidentali, \u00e8 servito a colpire l&#8217;immagine di Putin in uno dei momenti di sua ascesa nell&#8217;opinione pubblica occidentale; scandalo che oggi \u00e8 gi\u00e0 caduto nell&#8217;obl\u00eco per la sua inconsistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Non basta vincere una guerra sul terreno o in diplomazia o in economia. Occorre che quella guerra sia anche &#8220;giusta&#8221;, che il nemico sia &#8220;cattivo&#8221;, che la verit\u00e0 sia &#8220;la nostra&#8221;<\/strong>; solo cos\u00ec uno Stato o un potere tecnocratico possono giustificare le conseguenze delle proprie azioni.<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/07\/02\/le-lettere-di-soros-e-il-manovratore-della-crisi-ucraina\/?repeat=w3tc\" target=\"_blank\">Le lettere di Soros, il manovratore della crisi ucraina<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/04\/28\/mentite-come-il-diavolo-i-media-occidentali-e-putin\/\" target=\"_blank\">&#8220;Mentite come il Diavolo&#8221;: i media occidentali e Putin<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/04\/06\/panama-papers-tutto-quello-che-non-torna\/\" target=\"_blank\">Panam Papers: tutto quello che non torna<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I CATTIVI PI\u00d9 CATTIVI La storia \u00e8 arcinota, ce la raccontano ogni giorno i media, gli intellettuali, i politici. Il mondo \u00e8 diviso in due: i buoni e i cattivi. I buoni siamo noi, gli Occidentali. I cattivi sono tutti gli altri. I cattivi sono cattivi per tanti motivi: perch\u00e9 sono dittatori (tranne quando i\u00a0dittatori sono amici nostri), perch\u00e9 sono terroristi (tranne quando i\u00a0terroristi sono amici nostri), perch\u00e9 sono manipolatori della verit\u00e0 (tranne quando i manipolatori sono amici nostri). Tra questi ultimi, i cattivi pi\u00f9 cattivi sono i russi. Loro sono i maestri nella cosiddetta Infowar, vale a dire il [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/10\/21\/infowar-le-manipolazioni-inglesi-sullucraina\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[108,64893,64861],"tags":[106931,170,6469],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2890"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2890"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2890\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2896,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2890\/revisions\/2896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2890"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2890"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2890"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}