{"id":2916,"date":"2017-11-02T14:15:22","date_gmt":"2017-11-02T14:15:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=2916"},"modified":"2017-11-03T07:09:26","modified_gmt":"2017-11-03T07:09:26","slug":"colle-oppio-la-raggi-la-memoria-e-la-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/11\/02\/colle-oppio-la-raggi-la-memoria-e-la-storia\/","title":{"rendered":"Colle Oppio, la Raggi, la memoria e la storia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/11\/colle_oppio.jpeg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2918\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/11\/colle_oppio-300x200.jpeg\" alt=\"AFFITTI ROMA. TRONCA, SITUAZIONE VA PULITA DEFINITIVAMENTE\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/11\/colle_oppio-300x200.jpeg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/11\/colle_oppio-1024x683.jpeg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>LA COLLE OPPIO<\/strong><br \/>\nA Roma la chiamano &#8220;la Colle Oppio&#8221;: \u00e8 la pi\u00f9 antica sede politica della Destra in Italia. \u00c8 qualcosa di pi\u00f9 di una sezione di militanti.<br \/>\nLa Colle Oppio \u00e8 un pezzo della storia politica del nostro paese, parte fondante di una memoria fatta di uomini, donne, idee, sacrifici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 1946, in quei locali che allora erano solo dei ruderi nell&#8217;area delle Terme di Traiano, trovarono rifugio i primi esuli istriani in fuga dalle persecuzioni comuniste; respinti in molte citt\u00e0 italiane, furono accolti dai giovani del Movimento Sociale Italiano che trasformarono quelle \u201cgrotte\u201d in spazi di accoglienza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>OCCHI AZZURRI<\/strong><br \/>\nLa Colle Oppio divenne, grazie a quegli esuli, una sezione politica che ha attraversato gli anni di piombo, le bombe e gli attentati\u2026 e i morti.<br \/>\nStefano Recchioni era un militante di Colle Oppio e aveva vent\u2019anni o gi\u00f9 di l\u00ec, quando il proiettile di un carabiniere sparato ad altezza d\u2019uomo lo colp\u00ec alla testa in quella infame notte di <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Strage_di_Acca_Larentia\" target=\"_blank\">Acca Larentia<\/a>, dove brigatisti prima e forze dell\u2019ordine poi, fecero fuori tre ragazzi del Fronte della Giovent\u00f9 di Roma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando Sergio Zavoli, in una storica intervista, chiese a Francesca Mambro la <em>&#8220;pasionaria nera&#8221;<\/em> del terrorismo <span style=\"font-size: medium\">di destra, <\/span><span style=\"font-size: medium\">perch\u00e9 una ragazza di buona famiglia\u00a0avesse deciso di abbracciare la lotta armata, lei confess\u00f2\u00a0<\/span><span style=\"font-size: medium\">di averlo deciso proprio quella notte ad Acca Larentia.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-size: medium\">E poi alla domanda su <\/span><span style=\"font-size: medium\">quale colore le veniva in mente per ricordare gli anni di piombo, lei rispose: <strong><em>&#8220;l&#8217;azzurro&#8230; l&#8217;azzurro mare degli occhi del primo amico che mi \u00e8 morto accanto&#8221;<\/em><\/strong>: parlava degli intensi occhi azzurri di Stefano Recchioni.\u00a0<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Negli anni poi, &#8220;la Colle Oppio&#8221; ha trasformato il volto della Destra italiana; \u00e8 stato il luogo delle avanguardie studentesche, delle esperienze editoriali eretiche, del movimentismo giovanile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando Gianfranco Fini ancora rilasciava interviste sul &#8220;Fascismo del 2000&#8221;, a Colle Oppio si organizzavano gruppi di studi sulla cultura del superamento mettendo insieme Gramsci e Ezra Pound, Pasolini ed Ernst J\u00fcnger; si praticava il dialogo, si organizzavano iniziative sociali per il quartiere e la citt\u00e0, si scardinava il ghetto dentro il quale una Destra nostalgica e marginale si era rinchiusa per paura di sfidare la complessit\u00e0 del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fabio Rampelli<\/strong>, oggi uno dei leader di Fratelli d&#8217;Italia, trasform\u00f2 una sezione politica in uno dei pi\u00f9 originali laboratori di metapolitica in Italia<strong>; furono i ragazzi di Colle Oppio, alla fine degli anni \u201890, ad organizzare le prime tende di solidariet\u00e0 per i barboni<\/strong> che stazionavano nel parco; furono loro a sporcarsi le mani, a dormire in quelle tende con i diseredati, non i fighetti di sinistra.<br \/>\nFurono questi militanti a creare le catene di assistenza con la vicina Caritas di <strong>Don Luigi Di Liegro<\/strong>, che rispettava quei ragazzi e non esitava a partecipare ai loro dibattiti in sezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A Colle Oppio nacquero le prime associazioni di volontariato e da Colle Oppio proveniva <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=0z8uNJRGaI4\" target=\"_blank\">Paolo Colli (un&#8217;anima straordinaria scomparsa prematuramente<\/a>), il fondatore dell&#8217;ecologismo di destra che costrinse a spostare l&#8217;asse della sensibilit\u00e0 ambientalista fuori dagli schemi ideologici della sinistra.<br \/>\nFurono i ragazzi di Colle a organizzare le prime carovane di aiuti nella Bosnia e nel Kossovo devastati dalla guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi quella sezione, punto di forza del Movimento di <strong>Giorgia Meloni<\/strong>, \u00e8 uno dei pochi presidi di presenza sociale per le famiglie di un quartiere degradato e abbandonato a se stesso dove immigrati e clandestini bivaccano in una delle aree archeologiche pi\u00f9 belle del mondo, di fronte al Colosseo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/11\/IMG_3990.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2917\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/11\/IMG_3990-300x169.jpg\" alt=\"IMG_3990\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/11\/IMG_3990-300x169.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2017\/11\/IMG_3990.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><em>&#8220;TORNIAMO SUBITO&#8221;<\/em><\/strong><br \/>\nLa sindaca\u00a0Raggi ha fatto mettere i sigilli alla storica sezione <strong>senza alcun rispetto\u00a0per ci\u00f2 che essa rappresenta<\/strong>;\u00a0di notte, come i fantasmi, un gruppo di Vigili inviati dalla &#8220;inverosimile sindaca&#8221;, hanno chiuso questo pezzo di storia. Senza neppure notificare prima l\u2019atto.<br \/>\nIl motivo: <em>&#8220;non pagherebbero l\u2019affitto dal 1976&#8221;<\/em>; cosa non vera perch\u00e9 la situazione \u00e8 stata sanata e in questi giorni gli uffici del Comune stavano trattando il nuovo contratto di locazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto questo in una citt\u00e0 dove ci sono <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/notizie\/2017-08-25\/migranti-roma-circa-9mila-strutture-accoglienza-110208.shtml?uuid=AE17NZHC\" target=\"_blank\">oltre 100 palazzi occupati illegalmente<\/a> (non due locali di un rudere ma interi immobili).<br \/>\nDove in ogni quartiere stanno sorgendo moschee abusive e centri islamici clandestini.<br \/>\nDove sono decine i Centri Sociali occupati dalla sinistra estrema e trasformati (fuori da ogni legge e controllo da parte della Raggi) in attivit\u00e0 commerciali e locali notturni.<br \/>\nDove sorgono come funghi baraccopoli sugli argini del Tevere o Campi Rom abusivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Raggi ha fatto, con un gesto arbitrario, quello che non sono riuscite a fare le Brigate Rosse, n\u00e9 hanno mai pensato di fare i sindaci comunisti rispettosi comunque di un pezzo di memoria della citt\u00e0.<br \/>\nLa Storia di Colle Oppio \u00e8 cos\u00ec grande che non pu\u00f2 essere compresa da un minuscolo sindaco privo di cultura politica e corpo estraneo a questa citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I ragazzi di Colle Oppio hanno affisso un cartello sulla porta della loro sezione: <em>&#8220;Torniamo Subito!&#8221;<\/em>.\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>Ne siamo sicuri; non appena questa gang di marziani catapultata in Campidoglio da un singhiozzo della storia sar\u00e0 rispedita nei bassifondi di quell\u2019anti-politica da cabaret che li ha generati.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/04\/29\/sergio-ramelli-odio-e-spranghe-della-borghesia-radical-chic\/\" target=\"_blank\">Sergio Ramelli: odio e spranghe della borghesia radical-chic<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>LA COLLE OPPIO A Roma la chiamano &#8220;la Colle Oppio&#8221;: \u00e8 la pi\u00f9 antica sede politica della Destra in Italia. \u00c8 qualcosa di pi\u00f9 di una sezione di militanti. La Colle Oppio \u00e8 un pezzo della storia politica del nostro paese, parte fondante di una memoria fatta di uomini, donne, idee, sacrifici. Nel 1946, in quei locali che allora erano solo dei ruderi nell&#8217;area delle Terme di Traiano, trovarono rifugio i primi esuli istriani in fuga dalle persecuzioni comuniste; respinti in molte citt\u00e0 italiane, furono accolti dai giovani del Movimento Sociale Italiano che trasformarono quelle \u201cgrotte\u201d in spazi di accoglienza. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/11\/02\/colle-oppio-la-raggi-la-memoria-e-la-storia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64885,18089],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2916"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2916"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2916\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2931,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2916\/revisions\/2931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}