{"id":3196,"date":"2018-05-22T09:17:34","date_gmt":"2018-05-22T09:17:34","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=3196"},"modified":"2018-05-22T20:24:38","modified_gmt":"2018-05-22T20:24:38","slug":"maledetti-italiani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2018\/05\/22\/maledetti-italiani\/","title":{"rendered":"Maledetti italiani!"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/EU.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3201\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/EU-300x179.jpg\" alt=\"EU\" width=\"300\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/EU-300x179.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/EU.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I MAESTRINI<\/strong><br \/>\nNiente da fare \u00e8 pi\u00f9 forte di loro. Non riescono proprio a togliersi quel misto di vanit\u00e0 e arroganza con cui sono soliti occuparsi degli affari degli altri.<br \/>\nQuando si tratta dell&#8217;Italia poi,\u00a0il narcisismo ed il senso di superiorit\u00e0 dei governanti francesi e tedeschi travalica le Alpi e dilaga nella nostra politica come un\u2019orda di Galli e di Ostrogoti in preda a\u00a0frenesia\u00a0predatoria.<br \/>\n\u00c8\u00a0come se l\u2019Italia fosse roba loro; o comunque una provincia, una terra politicamente da saccheggiare o peggio ancora da \u201ceducare\u201d, perch\u00e9 il loro modo di rapportarsi a noi ha sempre qualcosa di pedagogico; come i maestrini che devono richiamare all\u2019ordine i loro alunni somari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Simbolo iconico di questa arroganza fu lo scambio di sorrisetti tra Sarkozy e la Merkel contro Berlusconi nel 2011; un&#8217;ironia beffarda, oltraggiosa nei confronti non solo di un Primo Ministro che cercava di\u00a0difendere\u00a0gli interessi del suo Paese, ma nei confronti di un&#8217;intera nazione che quel Premier rappresentava.<br \/>\nQuei sorrisetti furono una sorta di segnale convenuto con il quale aprire la campagna d&#8217;Italia per lo screditamento del legittimo governo italiano eletto democraticamente ma ostile alle politiche di austerity che Parigi e Berlino volevano imporre; e con la complicit\u00e0 della tecno-finanza europea, dei media e di una banda di sicari italiani guidati da Giorgio Napolitano riuscirono ad imporre Mario Monti, il\u00a0tecnocrate perfetto,\u00a0l&#8217;uomo che avrebbe ammansito le velleit\u00e0 sovrane dell&#8217;Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora che il nostro Paese torna ad esprimere un Governo almeno apparentemente non espressione dell&#8217;\u00e9lite eurocratica, ecco che rispunta il vizietto franco-tedesco d&#8217;interferire nelle nostre scelte; addirittura prima ancora che questo Governo si formi e si insedi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La <a href=\"http:\/\/www.lefigaro.fr\/conjoncture\/2018\/05\/20\/20002-20180520ARTFIG00058-italie-bruno-le-maire-met-en-garde-les-partis-antisysteme.php\" target=\"_blank\">recente dichiarazione del Ministro dell\u2019Economia francese Bruno Le Maire<\/a>, non \u00e8 solo un\u2019analisi preoccupata sul futuro dell\u2019eurozona a causa del nuovo governo Lega\/M5S (cosa che dal suo punto di vista di europeista compulsivo \u00e8 legittima); ma <strong>\u00e8 un vero e proprio pizzino indirizzato alla nostra sovranit<\/strong>\u00e0: <em>&#8220;Tutti devono capire in Italia che il futuro dell&#8217;Italia \u00e8 in Europa e da nessun&#8217;altra parte, e perch\u00e9 questo futuro sia in Europa ci sono regole da rispettare&#8221;<\/em>.<br \/>\n<strong>Praticamente un ministro francese ci viene a dire cosa dobbiamo capire noi. Dando per scontato che lui abbia capito tutto<\/strong>.<\/p>\n<blockquote>\n<h3><em>Ora che in Italia torna un Governo apparentemente non espressione dell&#8217;\u00e9lite eurocratica, rispunta il vizietto franco-tedesco d&#8217;interferire nelle nostre scelte<\/em><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">Il messaggio \u00e8 chiaro: cari italiani scordatevi qualsiasi retorica sulla sovranit\u00e0; non avete scampo, o vi sottomettete a queste regole che poi sono quelle imposte da noi e dalla Germania, oppure la pagherete.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al francese ha fatto eco il tedesco. In assenza del simpaticone di Schulz, <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/ue_chi_martin_schulz_il_kap_di_silvio_berlusconi-1272278\/news\/2016-11-24\/\" target=\"_blank\">il &#8220;Kapo&#8221;<\/a>\u00a0socialista che per anni ha dato lezioni non richieste all&#8217;Italia (salvo poi scomparire dalla scena politica), \u00e8 arrivato tale Weber, il Kapetto popolare (cio\u00e8 del PPE) ad ammonirci: <em>&#8220;<a href=\"http:\/\/www.affaritaliani.it\/affari-europei\/governo-m5s-lega-nuovo-attacco-del-ppe-weber-italia-gioca-col-fuoco-541282.html?refresh_ce\" target=\"_blank\">State giocando col fuoco&#8221;<\/a><\/em>\u00a0.<br \/>\n<strong>E gi\u00f9 la solita retorica sulle regole che devono essere rispettate, che non possono essere cambiate perch\u00e9 altrimenti crolla l&#8217;eurozona e con essa l&#8217;Europa e con essa il mondo e persino il Sistema solare potrebbe uscirne danneggiato.\u00a0Poco importa se queste regole spesso valgono per qualcuno e non per altri<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/Ultimatum-Ue-Italia-tre-giorni-per-rilanciare-il-Paese.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3202\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/Ultimatum-Ue-Italia-tre-giorni-per-rilanciare-il-Paese-300x203.jpg\" alt=\"Ultimatum-Ue-Italia-tre-giorni-per-rilanciare-il-Paese\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/Ultimatum-Ue-Italia-tre-giorni-per-rilanciare-il-Paese-300x203.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/Ultimatum-Ue-Italia-tre-giorni-per-rilanciare-il-Paese.jpg 478w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>FURBETTI FRANCESI<\/strong><br \/>\nNel gennaio scorso il francese Pierre Moscovici, Commissario Ue agli Affari economici,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/europa\/2018\/01\/16\/moscoviciitalia-rischio-politico-per-ue_9a04f917-7bfe-45d7-be54-314f908bcfaf.html\" target=\"_blank\">\u00e8 entrato a gamba tesa nella campagna elettorale italiana<\/a>\u00a0attaccando l\u2019ipotesi di ridiscutere il tetto del 3% nel rapporto Deficit\/Pil ipotizzata dai 5Stelle e dai partiti sovranisti (Lega e Fdi) orientati a rivedere il Trattato di Maastricht:\u00a0<em>\u201cun controsenso assoluto\u201d<\/em>\u00a0l\u2019ha definito il custode dell\u2019ortodossia europeista. In realt\u00e0 un controsenso relativo, perch\u00e9 <strong>se gli italiani lo ipotizzano sono colpevoli di leso-europeismo, se i francesi lo applicano nessuno dice niente.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal 2011 al 2016 la Francia ha sistematicamente violato il tetto del 3% nel rapporto Deficit\/Pil; l\u2019Italia, dal 2012 lo ha sempre rispettato. Ed anche se nel 2017 il governo di Parigi ha annunciato trionfalmente\u00a0 la discesa sotto il limite consentito (<a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/giuseppe-corsentino\/la-francia-rispetta-il-3-di-deficit-o-e-solo-unillusione-contabile_a_23395431\/\" target=\"_blank\">pi\u00f9 per trovate contabili<\/a>\u00a0che per altro),\u00a0 secondo le stime quinquennali del FMI, il dato \u00e8 destinato ad aumentare fino al 2022.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?time_continue=5&amp;v=OVtxH-wjUBA\" target=\"_blank\">come ha ricordato Alberto Bagnai<\/a>, economista ed oggi parlamentare della Lega, al pari dell\u2019Italia anche la Francia ha aumentato il debito pubblico infrangendo un\u2019altra regola di Maastricht secondo cui lo sforamento del rapporto Debito\/Pil poteva essere tollerato solo a fronte ad un abbassamento del debito pubblico.<\/p>\n<blockquote>\n<h3><em>Se si guarda il Debito aggregato (Stato ma anche imprese e famiglie), l&#8217;Italia \u00e8 tra le nazioni virtuose, meglio della Francia<\/em><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>D&#8217;altronde anche quella del Debito \u00e8 una narrazione da cambiare.<\/strong><br \/>\nCome <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/finanza-e-mercati\/2017-08-30\/italia-no-e-francia-paese-piu-indebitato-dell-area-euro-202718.shtml?uuid=AE2nIVKC\" target=\"_blank\">ha segnalato sul Sole 24Ore Vito Lops<\/a>, uno dei pi\u00f9 seri giornalisti economici italiani, se si guarda il Debito Pubblico l\u2019Italia\u00a0\u00e8 il Paese pi\u00f9 a rischio dell\u2019eurozona dopo la Grecia.<br \/>\nMa <strong>se si amplia lo sguardo al debito aggregato, <\/strong>ovvero non solo quello dello Stato ma quello di tutti gli attori economici (anche imprese, banche e famiglie)<strong> l\u2019Italia si rivela <em>&#8220;un Paese nella media, senza grossi problemi di debito&#8221;<\/em>.<\/strong><br \/>\nEd indovinate un po\u2019 <strong>quale diventa il Paese pi\u00f9 esposto finanziariamente? La Francia appunto<\/strong>, che sommando esposizione di societ\u00e0, banche e famiglie \u201c<em>viaggia con una leva enorme, che supera il 400% del Pil, pari a 9mila miliardi di debiti cumulati\u201d<\/em> a fronte del 350% dell\u2019Italia e del 270% della Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>DINAMITARDI TEDESCHI<\/strong><br \/>\nD&#8217;altronde quanto sia necessario rivedere Maastricht e i criteri di valutazione delle\u00a0economie lo dimostra un altro dato inquietante che riguarda la Germania e i paesi apparentemente pi\u00f9 virtuosi: le cosiddette <strong>&#8220;contingent liabilities&#8221;,<\/strong> cio\u00e8 le passivit\u00e0 potenziali che i governi accumulano sotto forma di garanzie poste sui debiti contratti da organismi controllati, istituzioni pubbliche o\u00a0finanziarie. <strong>Vere e proprie &#8220;bombe ad orologeria&#8221;\u00a0di indebitamenti che per\u00f2 non vengono calcolati nei bilanci ufficiali degli Stati ma che, qualora le cose andassero male, si scaricherebbero sui cittadini.<\/strong><\/p>\n<blockquote>\n<h3><em>Cosa succederebbe se l&#8217;Italia, paese fondatore dell&#8217;Ue e terza economia dell&#8217;euro zona decidesse di non abbassare pi\u00f9 la testa ai diktat di Berlino, Parigi e Bruxelles?<\/em><\/h3>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo <a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/documents\/2995521\/8624398\/2-29012018-AP-EN.pdf\/ee504046-6ccc-4b79-8dfb-7a5e1d38328f\" target=\"_blank\">gli ultimi dati Eurostat relativi al 2016<\/a>, le garanzie prestate dalla Germania ammontano a quasi 450 miliardi di euro, oltre il 14% del Pil; la Francia ha garanzie per 116 miliardi (5,2% del Pil) e l&#8217;Italia solo per 41 miliardi (2,4% del Pil). In altre parole noi italiani mostriamo una maggiore oculatezza nella gestione del debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La cosa incredibile \u00e8 che se si sommasse il Debito ufficiale con questo Debito fuori bilancio (ma reale) si scoprirebbe che la tanto criticata Italia ha un debito complessivo di poco superiore a quello tedesco e l&#8217;obbligo di riduzione imposto alla nostra economia scenderebbe di oltre il 60%<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/salvini-di-maio-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3203\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/salvini-di-maio-2-300x224.jpg\" alt=\"salvini di maio-2\" width=\"300\" height=\"224\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/salvini-di-maio-2-300x224.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2018\/05\/salvini-di-maio-2.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>COSA SPAVENTA DELL&#8217;ITALIA?<\/strong><br \/>\nIn realt\u00e0 <a href=\"http:\/\/www.rainews.it\/dl\/rainews\/articoli\/Attacco-di-Cecilia-Malstrom-Dombrovskis-al-contratto-di-governo-Lega-M5S-idee-preoccupanti-Ma-Le-Pen-esulta-7251c378-d860-4348-a200-368eab6b20e7.html\" target=\"_blank\">la paura che ora aleggia nei circoli europei<\/a>\u00a0non \u00e8 legata all&#8217;azione di un Esecutivo italiano che ancora deve iniziare a governare (perch\u00e9 i governi si giudicano dal loro operato); ma dal timore che l&#8217;Italia inizi a non rispondere pi\u00f9 agli ordini dei suoi padroni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>In questi anni, l\u2019operazione svuotamento della sovranit\u00e0 ha garantito all\u2019Europa un\u2019Italia docile e remissiva, con governi sottomessi ai placet dell\u2019eurocrazia<\/strong>: Presidenti del Consiglio (da Monti a Renzi fino a Gentiloni) e leadership italiane composte da servizievoli esecutori di decisioni altrui; Presidenti della Repubblica (da Napolitano all&#8217;attuale Mattarella)\u00a0sfacciatamente orientati <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ygc2CoaYZ04\" target=\"_blank\">a rifiutare quel principio di sovranit\u00e0 nazionale<\/a> fondamento della nostra Costituzione che loro dovrebbero difendere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che cosa potrebbe succedere se ad un certo punto l&#8217;Italia, paese fondatore dell\u2019UE e terza economia dell\u2019eurozona, dovesse decidere di non abbassare pi\u00f9 la testa ai diktat di Berlino, Parigi, Francoforte o Bruxelles?<br \/>\nCosa accadrebbe se un nuovo governo a Roma dovesse iniziare a battere i pugni sul tavolo e a reclamare pezzi di sovranit\u00e0; a chiedere di ridiscutere regole e trattati, a rivendicare ruolo internazionale e ad imporre il proprio interesse nazionale prioritario rispetto alle astratte leggi comunitarie che penalizzano i suoi cittadini e la sua economia?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ecco, \u00e8 questo il vero pericolo di un governo\u00a0sovranista e populista.\u00a0Ed ecco perch\u00e9 siamo tornati ad essere i &#8220;Maledetti italiani!&#8221;<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2017\/07\/26\/orban-il-discorso-di-un-patriota\" target=\"_blank\">Orb\u00e1n: il discorso di un patriota<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/06\/25\/brexit-il-meteorite-sulla-testa-dei-dinosauri\/\" target=\"_blank\">Brexit: il meteorite sulla testa dei dinosauri<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2016\/06\/11\/il-razzismo-degli-eurocrati\/\" target=\"_blank\">Il razzismo degli eurocrati<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/07\/06\/perche-gli-eurocrati-odiano-la-democrazia\/\" target=\"_blank\">Perch\u00e9 gli eurocrati odiano la democrazia<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I MAESTRINI Niente da fare \u00e8 pi\u00f9 forte di loro. Non riescono proprio a togliersi quel misto di vanit\u00e0 e arroganza con cui sono soliti occuparsi degli affari degli altri. Quando si tratta dell&#8217;Italia poi,\u00a0il narcisismo ed il senso di superiorit\u00e0 dei governanti francesi e tedeschi travalica le Alpi e dilaga nella nostra politica come un\u2019orda di Galli e di Ostrogoti in preda a\u00a0frenesia\u00a0predatoria. \u00c8\u00a0come se l\u2019Italia fosse roba loro; o comunque una provincia, una terra politicamente da saccheggiare o peggio ancora da \u201ceducare\u201d, perch\u00e9 il loro modo di rapportarsi a noi ha sempre qualcosa di pedagogico; come i maestrini [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2018\/05\/22\/maledetti-italiani\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[38,78232,64876,53037,64905],"tags":[317154,64900,42,302611,26,40865,191870],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3196"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3196"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3211,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3196\/revisions\/3211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}