{"id":530,"date":"2014-12-11T08:52:10","date_gmt":"2014-12-11T08:52:10","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=530"},"modified":"2015-01-30T03:10:56","modified_gmt":"2015-01-30T03:10:56","slug":"roma-e-la-sinistra-degli-antropologicamente-superiori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/12\/11\/roma-e-la-sinistra-degli-antropologicamente-superiori\/","title":{"rendered":"Roma e la sinistra degli &#8220;antropologicamente superiori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/12\/Bob-Jensen-Anger-Management-Copyright-\u00a9-2011-The-Imaging-Resource.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-531\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/12\/Bob-Jensen-Anger-Management-Copyright-\u00a9-2011-The-Imaging-Resource-208x300.jpg\" alt=\"\" width=\"208\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/12\/Bob-Jensen-Anger-Management-Copyright-\u00a9-2011-The-Imaging-Resource-208x300.jpg 208w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/12\/Bob-Jensen-Anger-Management-Copyright-\u00a9-2011-The-Imaging-Resource.jpg 555w\" sizes=\"(max-width: 208px) 100vw, 208px\" \/><\/a>\u201cRubano tutti, d\u2019accordo, ma a destra molto di pi\u00f9\u201d<\/em><\/strong>. La frase, lapidaria e carica di una certezza arrogante, fu scritta da <strong>Curzio Maltese<\/strong>, uno degli intellettuali che riempie le pagine di Repubblica dispensando quel senso superiorit\u00e0 antropologica che la sinistra dei salotti e delle redazioni coltiva da sempre.<br \/>\nEra il 2012 ed era appena scoppiato lo scandalo <strong>Fiorito<\/strong>, quello dei rimborsi gonfiati alla Regione Lazio. Di l\u00ec a poco le inchieste si allargarono ad altre regioni governate dal centrodestra (Lombardia, Campania, Calabria) anche se coinvolsero consiglieri di tutti gli schieramenti politici, compresi quelli del Pd, di Sel e del partito di Di Pietro. Curzio Maltese regal\u00f2 uno dei suoi pezzi pi\u00f9 memorabili spiegando come la destra riflettesse <em>\u201cl\u2019antropologia di una classe dirigente ignorante, pacchiana e soprattutto ladra\u201d.<\/em><br \/>\nEppure, in quei giorni erano scoppiati casi altrettanto eclatanti come quello di <strong>Lusi<\/strong>, il deputato di centrosinistra tesoriere del partito di Francesco Rutelli accusato di aver sottratto milioni di euro di rimborsi elettorali (e per questo poi condannato a 8 anni per appropriazione indebita e a restituire 23 milioni di euro allo Stato); o quello della vedova Fortugno, (al secolo <strong>Maria Grazia Lagan\u00e0<\/strong>, deputata del Pd) condannata a due anni di reclusione per truffa e abuso.<br \/>\nPoi, quando lo scandalo dei rimborsi scoppi\u00f2 devastante in Emilia Romagna, coinvolgendo interamente la sinistra del potente governatore <strong>Errani<\/strong> (che poco tempo sar\u00e0 costretto a dimettersi per un\u2019altra condanna), Curzio Maltese non scrisse nulla; i suoi occhialini da intellettuale impegnato si erano improvvisamente appannati; o forse, agli occhi degli \u201cantropologicamente superiori\u201d, la consigliera regionale del Pd accusata di aver utilizzato soldi pubblici per comprarsi un sex toy doveva apparire molto pi\u00f9 colta, raffinata e onesta del Batman della Ciociaria. Persino lo scandalo del <strong>Monte dei Paschi di Siena<\/strong> che ha scosso una delle roccaforti del potere rosso in Toscana, colse distratti i grandi moralisti \u201cdella corruzione degli altri\u201d.<br \/>\n<strong>La realt\u00e0 \u00e8 che la sinistra non riesce a mettere in discussione la sua pretesa superiorit\u00e0 antropologica, la sua certezza di essere la parte migliore del Paese anche quando l\u2019evidenza mostra il contrario<\/strong>. \u00c8 un tic nervoso che i post comunisti hanno da quando erano comunisti. Da quando <strong>Enrico Berlinguer<\/strong> pose la questione morale con la solita doppia morale: condannando i partiti governativi che occupavano lo Stato mentre il suo Pci lo occupava nello stesso modo (aziende pubbliche, enti di previdenza, banche, universit\u00e0, televisioni, giornali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Oggi gli sviluppi dello scandalo di Mafia Capitale rischiano di colpire soprattutto questa idea irreale che la sinistra e i suoi intellettuali hanno di s\u00e9<\/strong>. Questo \u00e8 il motivo per cui i grandi quotidiani hanno cercato di tenere sotto traccia il coinvolgimento della sinistra arrivando persino (come hanno fatto La Stampa e Repubblica i primi giorni) ad evitare accuratamente di pronunciare la parola \u201cPd\u201d negli articoli relativi all\u2019inchiesta.<br \/>\nGoffredo Bettini, l\u2019uomo forte del Pci e poi del Pd a Roma,<a href=\"http:\/\/www.repubblica.it\/politica\/2014\/12\/08\/news\/bettini_mai_fatto_pressioni_per_favorire_buzzi_ma_nel_pd_un_degrado_impressionante-102385490\/?ref=search\" target=\"_blank\"> intervistato da Repubblica<\/a>, ha detto che la Cooperativa 29 Giugno (il centro di smistamento del sistema corruttivo scoperto dai magistrati) <em>\u201c\u00e8 stata fin dall\u2019inizio un simbolo della sinistra\u201d<\/em>. Ha usato proprio la parola \u201csimbolo\u201d, svelando involontariamente la vera natura di un intreccio tra potere economico, politico e clientelare che la sinistra manteneva anche nella parentesi in cui \u00e8 stata all\u2019opposizione. Non a caso Bettini ha detto anche che il <em>\u201cPd, non solo a Roma, ha raggiunto livelli preoccupanti di degrado\u201d<\/em>.<br \/>\nSe l\u2019inchiesta di Mafia Capitale si dovesse allargare agli anni precedenti, potrebbero emergere realt\u00e0 interessanti; perch\u00e9<strong> la gestione di Alemanno a Roma \u00e8 stato certo un capitolo \u201cnero\u201d della storia di questa citt\u00e0; ma un capitolo durato 5 anni di un libro che per 15 anni ha scritto la sinistra.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Magari la frase di Curzio Maltese secondo cui \u201crubano tutti, ma a destra molto di pi\u00f9\u201d dovr\u00e0 essere cambiata in: <strong><em>\u201crubano tutti, ma a sinistra molto meglio\u201d<\/em><\/strong>. Forse in questo sono antropologicamente superiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Articoli correlati:<br \/>\n<\/em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/09\/30\/il-doppismo-della-sinistra-tra-miserie-e-ipocrisia\/\" target=\"_blank\">Il doppismo della sinistra<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/lipocrisia-cavaliere-augias-1003291.html\" target=\"_blank\"> L&#8217;ipocrisia del cavaliere Augias<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u201cRubano tutti, d\u2019accordo, ma a destra molto di pi\u00f9\u201d. La frase, lapidaria e carica di una certezza arrogante, fu scritta da Curzio Maltese, uno degli intellettuali che riempie le pagine di Repubblica dispensando quel senso superiorit\u00e0 antropologica che la sinistra dei salotti e delle redazioni coltiva da sempre. Era il 2012 ed era appena scoppiato lo scandalo Fiorito, quello dei rimborsi gonfiati alla Regione Lazio. Di l\u00ec a poco le inchieste si allargarono ad altre regioni governate dal centrodestra (Lombardia, Campania, Calabria) anche se coinvolsero consiglieri di tutti gli schieramenti politici, compresi quelli del Pd, di Sel e del partito [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/12\/11\/roma-e-la-sinistra-degli-antropologicamente-superiori\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[53043,33146,64850],"tags":[89,88],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/530"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=530"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/530\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":537,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/530\/revisions\/537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}