{"id":538,"date":"2014-12-16T10:44:46","date_gmt":"2014-12-16T10:44:46","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=538"},"modified":"2015-03-26T07:32:58","modified_gmt":"2015-03-26T07:32:58","slug":"disastro-libia-ecco-chi-dobbiamo-ringraziare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/12\/16\/disastro-libia-ecco-chi-dobbiamo-ringraziare\/","title":{"rendered":"Disastro Libia: ecco chi dobbiamo ringraziare"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/12\/libya-rebels.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-539\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/12\/libya-rebels-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"270\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/12\/libya-rebels-300x199.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2014\/12\/libya-rebels.jpg 620w\" sizes=\"(max-width: 270px) 100vw, 270px\" \/><\/a><strong>UN FRANCESE, UN&#8217;AMERICANA E UN ITALIANO<\/strong><br \/>\nUn francese, un&#8217;americana e un italiano: non \u00e8 l&#8217;incipit di un barzelletta ma coloro che dobbiamo ringraziare per aver imposto con miopia <strong>la pi\u00f9 assurda tra le assurde guerre<\/strong> che l\u2019Occidente ha condotto in questi ultimi anni in nome dell\u2019imperativo umanitario. Il disastro in Libia e lo spaventoso errore di generare un \u201cregime change\u201d non governato, trasformando quello che era uno dei paesi pi\u00f9 stabili e floridi dell\u2019Africa in un cumulo di macerie, hanno tre firme d\u2019autore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL FRANCESE<\/strong><br \/>\nLa prima \u00e8 quella <strong>Nicolas Sarkozy<\/strong>, l\u2019ex presidente francese, gollista con velleit\u00e0 napoleoniche. Fu lui a volere con tutta la forza l\u2019abbattimento del regime di Gheddafi nella convinzione che la Francia avrebbe recuperato la sua \u201cgrandeur\u201d e lui i sondaggi che lo davano peggior Presidente francese degli ultimi 20 anni (record negativo oggi conquistato da Hollande).<br \/>\nFu lui a guidare le potenze occidentali al riconoscimento di un governo libico d\u2019insorti che aveva la legittimit\u00e0 di un pinguino nel Sahara e fu lui ad imporre, ad un recalcitrante Obama, i bombardamenti contro l\u2019esercito di Gheddafi che portarono la Nato ad entrare a gamba tesa in una guerra civile schierandosi con uno dei contendenti e violando cos\u00ec il principio di non ingerenza negli affari interni di uno Stato sovrano. Fu lui a recarsi nei giorni della fuga di Gheddafi, a Tripoli con al fianco<strong> Bernard Henry Levy<\/strong> il filosofo francese di sinistra <a href=\"http:\/\/www.nytimes.com\/2011\/04\/02\/world\/africa\/02levy.html?pagewanted=all&amp;_r=0\" target=\"_blank\">da sempre protettore delle bombe umanitarie<\/a>; ufficialmente per rassicurare i libici sul ruolo della Francia nella costruzione della democrazia e per chiudere qualche accordo sullo sfruttamento delle risorse energetiche del ricco paese africano, ufficiosamente per far sparire le tracce sui rapporti non proprio eleganti tra lui e Gheddafi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L&#8217;AMERICANA<\/strong><br \/>\nIl secondo artefice del disastro \u00e8 una donna, americana: la democratica <strong>Hillary Clinton<\/strong>. Fu lei a trascinare di malavoglia l\u2019amministrazione Obama nella guerra \u201cfrancese\u201d in nome della difesa di diritti umani che in Libia erano violati pi\u00f9 dai ribelli che dai lealisti di Gheddafi; e lo fece applicando <strong>un principio del tutto nuovo: quello della guerra umanitaria preventiva <\/strong><a href=\"https:\/\/blogdellanarca.wordpress.com\/2011\/09\/20\/la-nuova-guerra-umanitaria-e-preventiva\/\" target=\"_blank\">(ne parlammo qui)<\/a>. L\u2019idea cio\u00e8, che gli Usa, in Libia, dovessero intervenire non per i punire i crimini commessi dal regime ma per quelli che avrebbe potuto commettere. In altre parole, io ti bombardo non per quello che hai fatto ma per quello che io penso tu farai: <strong>una follia nel diritto internazionale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L&#8217;ITALIANO<\/strong><br \/>\nIl terzo da ringraziare \u00e8 italiano e si chiama <strong>Giorgio Napolitano<\/strong>. Fu lui a spingere l\u2019Italia nella guerra facendoci aderire alla coalizione che doveva applicare la risoluzione Onu, ma di fatto abbattere il regime libico al grido: <a href=\"http:\/\/www.ilsole24ore.co.uk\/art\/notizie\/2011-03-18\/ovazione-torino-napolitano-folla-113730.shtml?uuid=AaDhvTHD\" target=\"_blank\">&#8220;non lasciamo calpestare il Risorgimento arabo&#8221;<\/a>. Berlusconi (allora presidente del Consiglio) si era opposto all\u2019intervento militare per ragioni facili da comprendere: primo per un rapporto di fiducia costruito negli anni con il leader libico Gheddafi, fiducia che aveva portato importanti accordi economici tra i due paesi e un impegno della Libia a controllare l\u2019immigrazione clandestina verso le nostre coste (impegno che aveva fatto diminuire gli sbarchi sulle coste italiane del 90%). Secondo, perch\u00e9 sapeva che il vuoto di potere creato sarebbe stato pericolosissimo per i nostri interessi nazionali.<br \/>\nMa in quei mesi la figura del premier italiano era indebolita, assediata dalle inchieste giudiziarie, dalla perdita di credibilit\u00e0 internazionale dovuta allo <a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/07\/21\/ruby-come-il-sale-su-cartagine\/\" target=\"_blank\">scandalo Ruby <\/a>e dalle manovre in atto di quelle tecnocrazie che avrebbero poi portato al <a href=\"https:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/interni\/ora-anche-londra-conferma-colpo-stato-contro-cav-1019760.html\" target=\"_blank\">complotto del novembre 2011<\/a>. Napolitano ne approfitt\u00f2 e, in perfetta obbedienza a quei poteri internazionali per i quali subisce un naturale fascino, impose la nostra entrata nel conflitto non trattando nemmeno i posti a sedere nella gestione del dopoguerra e impedendo che il nostro Paese creasse un\u2019asse neutrale con la Germania (che allo sciagurato attacco alla Libia non partecip\u00f2). Anche perch\u00e9 senza le basi italiane e la partecipazione dei nostri aerei nelle missioni di bombardamento e interdizione, l\u2019operazione internazionale avrebbe avuto difficolt\u00e0 a realizzarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ed \u00e8 grazie alle loro resposnabilit\u00e0 che ora l\u2019Occidente sta a guardare la disintegrazione della Libia e la trasformazione della guerra civile in un conflitto regionale con il coinvolgimento gi\u00e0 attivo di Egitto ed Emirati Arabi, il rischio di allargamento alla Tunisia e l\u2019espansione dell&#8217;islamismo.<br \/>\n<strong>Sarkozy, Clinton e Napolitano: ecco chi dobbiamo ringraziare se oggi l&#8217;integralismo sta dilagando in Libia e i jihadisti sono ormai a due ore dalle coste italiane<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p>Articoli correlati:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/03\/21\/libia-le-manipolazioni-della-clinton-e-di-luttwak\/\" target=\"_blank\">Libia: le manipolazioni della Clinton<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/02\/17\/libia-gheddafi-e-quella-profezia-inascoltata\/\" target=\"_blank\">Gheddafi e quella profezia inascoltata<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>UN FRANCESE, UN&#8217;AMERICANA E UN ITALIANO Un francese, un&#8217;americana e un italiano: non \u00e8 l&#8217;incipit di un barzelletta ma coloro che dobbiamo ringraziare per aver imposto con miopia la pi\u00f9 assurda tra le assurde guerre che l\u2019Occidente ha condotto in questi ultimi anni in nome dell\u2019imperativo umanitario. Il disastro in Libia e lo spaventoso errore di generare un \u201cregime change\u201d non governato, trasformando quello che era uno dei paesi pi\u00f9 stabili e floridi dell\u2019Africa in un cumulo di macerie, hanno tre firme d\u2019autore. IL FRANCESE La prima \u00e8 quella Nicolas Sarkozy, l\u2019ex presidente francese, gollista con velleit\u00e0 napoleoniche. Fu lui [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/12\/16\/disastro-libia-ecco-chi-dobbiamo-ringraziare\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64865,64866,64859,64873],"tags":[5057,53050,841],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=538"}],"version-history":[{"count":17,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":960,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/538\/revisions\/960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=538"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=538"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=538"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}