{"id":640,"date":"2015-01-21T13:43:48","date_gmt":"2015-01-21T13:43:48","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=640"},"modified":"2015-01-30T03:03:15","modified_gmt":"2015-01-30T03:03:15","slug":"il-padrone-del-pd","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/01\/21\/il-padrone-del-pd\/","title":{"rendered":"Il padrone del Pd"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/01\/Renzi-Padrone.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-641\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/01\/Renzi-Padrone-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/01\/Renzi-Padrone-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/01\/Renzi-Padrone.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/em><strong>L&#8217;IDEOLOGIA DELLA ROTTAMAZIONE<\/strong><br \/>\n<em>\u201cPer 20 anni abbiamo ironizzato sul partito padronale di Berlusconi; ora siamo noi a trovarci con un padrone nel partito\u201d<\/em>. E\u2019 una considerazione amara e preoccupata quella di un parlamentare del Pd di fronte alle convulsioni in cui versa, in questi giorni, il principale partito di sinistra italiano.<br \/>\n\u201c<em>La differenza<\/em> &#8211; continua &#8211; <em>\u00e8 che Berlusconi il suo partito se l\u2019\u00e8 fondato e finanziato con i soldi suoi; mentre il nostro padrone si \u00e8 preso un partito che altri hanno fatto e altri hanno finanziato\u201d<\/em>. Il riferimento a Renzi non \u00e8 casuale.<br \/>\nIl parlamentare di lungo corso non \u00e8 un antirenziano, anzi; ha visto la svolta liberal di Renzi come salutare per una sinistra incapace di pensarsi oltre i suoi stereotipi. Eppure intravede nella spregiudicatezza con cui il Premier gestisce il partito, un rischio che non \u00e8 solo politico ma culturale: il cambiamento della natura partecipativa della sinistra italiana.<br \/>\nNon ha tutti i torti. Vista da fuori la sufficienza e l\u2019arroganza con cui Renzi affronta ogni questione interna impressiona;<strong> \u00e8 come se la \u201crottamazione\u201d, cavallo di battaglia del renzismo, sia diventata un\u2019ideologia e, come tutte le ideologie, professata con totalit\u00e0, arroganza e fanatismo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>IL BLUFF DELLE PRIMARIE<\/strong><br \/>\nIl recente caso <strong>Cofferati<\/strong>, \u00e8 da questo punto di vista, emblematico: lo scandalo dei brogli avvenuto durante le primarie in Liguria (comprovati in almeno 13 seggi dal Comitato di garanzia del partito) che hanno portato alla sconfitta dell\u2019ex leader sindacale colpisce soprattutto per gli esiti. Il modo in cui Renzi ha liquidato la questione (<em>\u201cil caso \u00e8 chiuso\u201d<\/em>) rende l\u2019idea di cosa \u00e8 veramente un partito padronale (altro che quello di Berlusconi).<br \/>\nCofferati ha lasciato il Pd sdegnato denunciando \u201cun grande problema etico oltre che politico, che riguarda i nostri valori di riferimento\u201d.\u00a0 D\u2019altro canto, le immagini delle famiglie di cinesi e marocchini in fila per votare ai seggi del Pd e poi dagli scrutatori a chiedere dove ritirare il compenso pattuito, non rendono l\u2019idea di una sinistra moderna. <strong>Sembra pi\u00f9 il partito di Achille Lauro, quello che regalava la scarpa sinistra prima del voto e la destra ad elezione avvenuta<\/strong>.<br \/>\nA ben vedere il problema c\u2019\u00e8 ormai da anni: \u00e8 successo a Napoli nel 2011 (primarie annullate) e a Milano. Nel 2014 a Roma (quelle per scegliere il candidato sindaco) cambi\u00f2 solo il reclutamento etnico: gli immigrati furono sostituiti da famiglie rom impegnate in una convinta opera di partecipazione democratica (quasi tutte del campo nomadi gestito dalla Cooperativa di Buzzi al centro dello scandalo di Mafia Capitale).<br \/>\nSembra lontano quel trionfante 2005, quando le primarie furono sperimentate per la prima volta (ancora non c\u2019era il Pd), con la grandiosa vittoria di Prodi e gli oltre 4 milioni di partecipanti al voto. A distanza di 10 anni quello che doveva essere uno strumento di trasparenza e di unit\u00e0 si trasforma puntualmente in un momento di divisione e conflitto nel partito.<br \/>\n<strong>La questione non \u00e8 secondaria perch\u00e9, ricordiamolo, Renzi si \u00e8 ritrovato Presidente del Consiglio non con il voto degli italiani, ma solo per aver vinto le primarie del Pd<\/strong>.<br \/>\nE sono in molti oggi dentro il partito, che pensano che Cofferati abbia ragione. Non solo gli oppositori espliciti di Renzi (la sinistra Pd di Fassina, Civati o Cuperlo) ma anche alcuni di coloro che lo hanno sostenuto.<br \/>\nIl nostro interlocutore lo dice chiaramente: <em>\u201cche piaccia o meno, Cofferati appartiene alla storia della sinistra italiana. E\u2019 stato l\u2019ultimo segretario della Cgil in grado di mobilitare piazze oceaniche e far percepire il sindacato ancora come una forza sociale non pu\u00f2 essere trattato alla stregua di un consigliere comunale\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>CATTO-PADRONISMO<\/strong><br \/>\n<strong>Ma il Renzi padrone, non ci sente<\/strong>. La sua concezione della democrazia interna supera persino la caricatura del berlusconismo che la sinistra ha fatto per anni; anche perch\u00e9, al contrario, il vero limite del Cavaliere \u00e8 stato quello di aver fatto svolgere il ruolo di padroni, nel suo partito, a comprimari e colonnelli.<br \/>\nIl Pd che doveva far cessare \u201cla stagione dei partiti padronali\u201d, come la definivano gli intellettuali di Repubblica, oggi si ritrova con un padrone assoluto. Nell\u2019infinita nemesi della sinistra italiana, c\u2019\u00e8 anche questo: <strong>il passaggio dal cattocomunismo al \u201ccatto-padronismo\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong><em>Articoli correlati:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/09\/15\/renzi-e-lansia-da-prestazione\/\" target=\"_blank\">Renzi e l&#8217;ansia da prestazione<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/06\/27\/vendola-vs-renzi-il-parolaio-magico-e-il-pifferaio-magico\/\" target=\"_blank\">Vendola vs Renzi : il parolaio magico e il pifferaio magico<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>L&#8217;IDEOLOGIA DELLA ROTTAMAZIONE \u201cPer 20 anni abbiamo ironizzato sul partito padronale di Berlusconi; ora siamo noi a trovarci con un padrone nel partito\u201d. 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