{"id":951,"date":"2015-03-26T08:38:57","date_gmt":"2015-03-26T08:38:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=951"},"modified":"2015-03-26T11:08:56","modified_gmt":"2015-03-26T11:08:56","slug":"lisis-sul-pianeta-di-guerre-stellari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/03\/26\/lisis-sul-pianeta-di-guerre-stellari\/","title":{"rendered":"L\u2019Isis sul pianeta di Guerre Stellari"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/03\/tatooine.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-954\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/03\/tatooine-300x134.jpg\" alt=\"STAR WARS\" width=\"300\" height=\"134\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/03\/tatooine-300x134.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/03\/tatooine-1024x456.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>TATOOINE<\/strong><br \/>\nNella saga di <strong>Star Wars<\/strong>\u00a0si chiamava\u00a0<strong>Tatooine<\/strong> ed era il pianeta desertico illuminato da due soli, patria di <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Dart_Fener\" target=\"_blank\"><strong>Anakin Skywalker<\/strong><\/a> il Cavaliere Jedi che poi si convert\u00ec alla Forza Oscura. Qui lui fu addestrato dal mitico<strong> <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Obi-Wan_Kenobi\" target=\"_blank\">Obi-Wan Kenobi<\/a><\/strong> e sempre qui, ripar\u00f2 suo figlio <strong><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Luke_Skywalker\" target=\"_blank\">Luke<\/a><\/strong>, altro eroe di questo capolavoro narrativo.<br \/>\nIl nome di Tatooine fu scelto dal regista <strong>George Lucas<\/strong> ispirandosi al luogo dove, fin dal primo episodio girato nel 1976, sono state ambientate le scene ed allestito il set che ricostruiva il pianeta. Questo luogo era la citt\u00e0 di <strong>Tataouine<\/strong> nella Tunisia meridionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>UNA WAY-STATION PER L&#8217;ISIS<\/strong><br \/>\nOggi questa citt\u00e0, vicina al confine con la Libia, \u00e8 diventata una stazione di transito per i jihadisti dell\u2019Isis, come racconta <a href=\"http:\/\/edition.cnn.com\/2015\/03\/23\/africa\/tunisia-fallout\/index.html\" target=\"_blank\">la Cnn in un articolato reportage<\/a>.<br \/>\nIn questo deserto, tra le dune, le rocce e le architetture berbere che ispirarono l\u2019immaginario fantascientifico di George Lucas, un mese fa sono stati trovati due imponenti depositi di armi (presi in Libia dopo la caduta del regime di Gheddafi) tra cui 20.000 munizioni per razzi lanciagranate (presumibilmente RPG); e sempre qui sono stati arrestati, poche settimane prima della strage al Museo del Bardo, tre\u00a0jihadisti infiltrati dalla Libia per unirsi alla rete terroristica operante nel paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il reportage conferma come l\u2019infiltrazione integralista\u00a0in Tunisia sfrutti il disastro libico e il caos che regna in quel paese dopo la destabilizzazione operata dall\u2019Occidente<\/strong>; il governo tunisino\u00a0\u00e8\u00a0preoccupato\u00a0per la facilit\u00e0 con cui i combattenti islamisti penetrano dalla Libia fuori controllo attraverso una frontiera lunga qusi 600 km, sfruttando le vecchie vie di contrabbando che un tempo servivano a smerciare benzina.<br \/>\nNon ci stancheremo mai di ricordare come <strong>l\u2019incomprensibile decisione<\/strong> di Usa, Francia e Gran Bretagna <strong>di<\/strong> <strong>abbattere il regime di Gheddafi sia stato un punto di non ritorno per il dilagare del jihadismo in tutto il nord Africa e il Mediterraneo.<\/strong><\/p>\n<p><strong>DA &#8220;HAPPY&#8221; A &#8220;LA FORZA OSCURA&#8221;<\/strong><br \/>\nTataouine \u00e8 uno dei luoghi simbolo della nuova e pi\u00f9 moderna economia del \u00a0turismo occidentale; proprio lo scorso anno i<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=9HvaFhUcm-4\" target=\"_blank\">l Ministero del Turismo della Tunisia aveva promosso un divertente video<\/a> sulle note di Happy, la canzone di Pharrel Williams, in cui i personaggi di Guerre Stellari si muovevano danzando tra le stradine e le dune di Tataouine; lo scopo era quello di legare sempre di pi\u00f9 il luogo all\u2019immaginario creativo occidentale ed il video ha prodotto su You Tube oltre due milioni di visualizzazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il tempo \u00e8 cambiato<\/strong>. La Forza Oscura con le bandiere nere dell\u2019Isis sta penetrando a Tatooine. Ma <strong>nemmeno la fantasia di George Lucas avrebbe immaginato che a dare una mano al dilagare dell\u2019Oscurit\u00e0 ci avrebbero pensato i campioni delle democrazie occidentali<\/strong>.<\/p>\n<p>Su Twitter: <strong>@GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p>Articoli correlati:<br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/02\/17\/libia-gheddafi-e-quella-profezia-inascoltata\/\" target=\"_blank\">Gheddafi e quella profezia inascoltata<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/12\/16\/disastro-libia-ecco-chi-dobbiamo-ringraziare\/\" target=\"_blank\">Disastro Libia, ecco chi dobbiamo ringraziare<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/10\/14\/isis-se-i-complottisti-hanno-ragione\/\" target=\"_blank\">Isis: se i complottisti hanno ragione<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>TATOOINE Nella saga di Star Wars\u00a0si chiamava\u00a0Tatooine ed era il pianeta desertico illuminato da due soli, patria di Anakin Skywalker il Cavaliere Jedi che poi si convert\u00ec alla Forza Oscura. 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