{"id":983,"date":"2015-04-10T07:49:26","date_gmt":"2015-04-10T07:49:26","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/?p=983"},"modified":"2015-04-10T07:49:26","modified_gmt":"2015-04-10T07:49:26","slug":"laccerchiamento-della-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/04\/10\/laccerchiamento-della-russia\/","title":{"rendered":"L&#8217;accerchiamento della Russia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/04\/nato.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-988\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/04\/nato-300x200.jpg\" alt=\"Allies in America - Visit to the Texas National Guard at Camp Mabry Museum in Austin, Texas\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/04\/nato-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/files\/2015\/04\/nato-1024x681.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>LA &#8220;CATTIVA\u00a0IDEA&#8221; DI ARMARE L&#8217;UCRAINA<\/strong><br \/>\nLe prime forniture militari americane sono arrivate a Kiev quindici giorni fa. Si tratta, per ora e ufficialmente, di mezzi blindati Humvees privi di armamento letale.\u00a0Eppure l\u2019arrivo dei veicoli Usa in Ucraina non \u00e8 passato in sordina. Il governo ucraino\u00a0ha dato ampio risalto all\u2019avvenimento e per l\u2019occasione il presidente Poroshenko ha smesso i grigi completi da oligarca per vestire la mimetica d\u2019improbabile condottiero militare <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=sJ2_j1CMUBw\" target=\"_blank\">nella cerimonia di accoglienza all\u2019aeroporto di Kiev<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La decisione americana di inviare aiuti militari all\u2019Ucraina per fronteggiare i ribelli filorussi aiutati da Mosca, alza il livello della tensione nell\u2019area. <strong>Sui media occidentali analisti ed esperti, politici ed intellettuali ci spiegano che la Russia sta invadendo l&#8217;Ucraina minacciando addirittura l&#8217;Europa. Ma se la verit\u00e0 fosse un&#8217;altra? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A\u00a0Washington ed in alcune capitali europee dell\u2019est (Varsavia in primis) aumenta la pressione per convincere l\u2019amministrazione Obama ad entrare in maniera pi\u00f9 decisa nel conflitto ucraino; ma non sono pochi gli analisti Usa che sconsigliano ardentemente l\u2019America a farlo.\u00a0Uno di questi \u00e8 il <a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Stephen_Walt\" target=\"_blank\">prof. Stephen Walt<\/a>, che su <a href=\"http:\/\/foreignpolicy.com\/2015\/02\/09\/how-not-to-save-ukraine-arming-kiev-is-a-bad-idea\/?utm_content=buffer27008&amp;utm_medium=social&amp;utm_source=facebook.com&amp;utm_campaign=buffer\" target=\"_blank\">Foreign Policy ha cercato di spiegare<\/a> perch\u00e9 questa sarebbe\u00a0<em>\u201cveramente una cattiva\u00a0idea\u201d<\/em>.<br \/>\nAl di l\u00e0 della retorica occidentale, Putin non \u00e8 Hitler e la Russia non \u00e8 il Terzo Reich. Walt lo spiega chiaramente: Mosca non rappresenta <em>\u201cun\u2019ambiziosa potenza in ascesa\u201d<\/em> come lo era Berlino negli anni \u201930 o Pechino oggi. La Russia <em>\u201c\u00e8 un\u2019ex grande potenza che cerca\u00a0di conservare una modesta sfera d\u2019influenza nelle zone di confine per evitare che nazioni pi\u00f9 forti &#8211; in particolare gli Stati Uniti &#8211; possano sfruttare la sua vulnerabilit\u00e0 crescente\u201d<\/em>. <strong>La crisi Ucraina<\/strong>, continua Walt, <strong>\u00e8 iniziata non per un atto d\u2019imperio di Mosca, ma <em>\u201cquando Usa e Ue hanno cercato di spostare l&#8217;Ucraina fuori dall&#8217;orbita della Russia e portarla nella sfera occidentale\u201d<\/em><\/strong>.<br \/>\nPer questo la strategia di \u201cdeterrenza\u201d voluta dai falchi secondo i quali <em>\u201carmando l\u2019Ucraina costringeremo la Russia a negoziare\u201d<\/em>, \u00e8 un errore madornale perch\u00e9 aumenter\u00e0 la paura di Mosca con conseguenze incontrollabili.<br \/>\nLa presunta politica aggressiva russa \u00e8 in realt\u00e0 dettata da insicurezza e paura; e <strong>quando uno Stato ha paura<\/strong>, spiega Walt, <strong>occorre innestare un meccanismo a spirale per disinnescare questa paura muovendosi pi\u00f9 sul lato diplomatico che non su quello della forza e della minaccia<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A Washington sembrano non capirlo:\u00a0u<span style=\"line-height: 1.5\">n recente documento dal titolo\u00a0<\/span><em style=\"line-height: 1.5\"><a href=\"http:\/\/www.brookings.edu\/~\/media\/Research\/Files\/Reports\/2015\/02\/ukraine-independence-russian-aggression\/UkraineReport_February2015_FINAL.pdf?la=en\" target=\"_blank\">&#8220;Preserving Ukraine\u2019s independence, resisting russian aggression&#8221;<\/a><\/em><span style=\"line-height: 1.5\">, prevede che gli Usa investano tre miliardi di dollari entro il 2017, in aiuti militari all\u2019Ucraina, compresi sistemi missilitisci a lungo raggio e anti-carro.\u00a0<\/span>Il documento \u00e8 stato elaborato da tre think tank (<a href=\"http:\/\/www.atlanticcouncil.org\" target=\"_blank\">Atlantic Council<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.brookings.edu\" target=\"_blank\">Brookings<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.thechicagocouncil.org\" target=\"_blank\">The Chicago Council<\/a>) da sempre fautori dell\u2019<strong>espansione della Nato ad est.<br \/>\nEd \u00e8 questa la vera chiave di lettura per capire cosa sta accadendo e non la retorica sulla pacifica democrazia ucraina da difendere perch\u00e9 attaccata ingiustamente<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L&#8217;ACCERCHIAMENTO DELLA RUSSIA<\/strong><br \/>\nStratfor (Bibbia delle geopolitica occidentale) spiega chiaramente l\u2019intento di Usa e Nato. In un report dal titolo: <a href=\"https:\/\/www.stratfor.com\/geopolitical-diary\/west-hems-russia-little-little\" target=\"_blank\"><em>\u201cL\u2019Occidente circonda a poco a poco la Russia\u201d<\/em><\/a> elenca le quattro\u00a0&#8220;azioni di forza&#8221; che in questi mesi Washington\u00a0sta facendo contro Mosca\u00a0lungo la frontiera con l&#8217;Europa e non solo:<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/www.defense.gov\/home\/features\/2014\/0514_atlanticresolve\/\" target=\"_blank\"><strong>Operazione Atlantic Resolve<\/strong><\/a>: una serie di esercitazioni militari Usa nei Paesi\u00a0baltici, in Polonia, Romania e Bulgaria per testare la capacit\u00e0 degli Stati Uniti di implementare rapidamente le forze armate di quei \u00a0paesi assumendo il controllo e comando di possibili operazioni contro la Russia.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vbTgN4b6o-Y\" target=\"_blank\"><strong>Operazione\u00a0Dragoon Ride<\/strong><\/a>:\u00a0il convoglio di 120 veicoli e 500 soldati che sta sfilando come un circo itinerante lungo i 1.800 chilometri che comprendono l&#8217;Estonia, la Lettonia, la Lituania, la Polonia, la Repubblica ceca per stendere <em>\u201cuna sorta di rassicurante e gigantesca bandiera americana su tutto il fronte europeo\u201d.<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>Accordi con la Romania<\/strong> per nuove cooperazione militari e partnership economiche nel settore energetico <em>\u201cper diluire l&#8217;influenza della Russia\u201d <\/em>in quel paese.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Il\u00a0tentativo di portare <strong>il Turkmenistan<\/strong> e le sue immense risorse energetiche in orbita occidentale dietro garanzia di protezione militare.<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>&#8220;Dal Baltico al Mar Nero al Mar Caspio, gli Stati Uniti sono alla ricerca di reclute per accerchiare la Russia&#8221;<\/em><\/strong>, scrive Stratfor.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Washington sta tirando una corda che rischia prima o poi di spezzarsi. <strong>Il destino\u00a0della \u201cgiovane democrazia ucraina\u201d minacciata dal presunto imperialismo russo in realt\u00e0 sembra essere solo la scusa retorica per attuare un progetto pi\u00f9 ampio \u00a0sognato da molti a Washington: l&#8217;espansione ad est della Nato. Anche a costo di un\u00a0conflitto\u00a0in Europa<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Su Twitter: @GiampaoloRossi<\/strong><\/p>\n<p><em>Articoli correlati:<\/em><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/02\/11\/ucraina-putin-hitler-e-la-retorica-di-chi-vuole-la-guerra\/\" target=\"_blank\">Putin, Hitler e la retorica di chi vuole la guerra<\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2014\/08\/31\/lordine-globale-e-finito-parola-di-henry-kissinger\/\" target=\"_blank\">L&#8217;ordine mondiale \u00e8 finito: parola di Henry Kissinger<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>LA &#8220;CATTIVA\u00a0IDEA&#8221; DI ARMARE L&#8217;UCRAINA Le prime forniture militari americane sono arrivate a Kiev quindici giorni fa. Si tratta, per ora e ufficialmente, di mezzi blindati Humvees privi di armamento letale.\u00a0Eppure l\u2019arrivo dei veicoli Usa in Ucraina non \u00e8 passato in sordina. Il governo ucraino\u00a0ha dato ampio risalto all\u2019avvenimento e per l\u2019occasione il presidente Poroshenko ha smesso i grigi completi da oligarca per vestire la mimetica d\u2019improbabile condottiero militare nella cerimonia di accoglienza all\u2019aeroporto di Kiev. La decisione americana di inviare aiuti militari all\u2019Ucraina per fronteggiare i ribelli filorussi aiutati da Mosca, alza il livello della tensione nell\u2019area. Sui media [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/2015\/04\/10\/laccerchiamento-della-russia\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":1036,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[64880,64881,64861,64873],"tags":[317142,317141,814,19,6469,85],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/983"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1036"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=983"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/983\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":991,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/983\/revisions\/991"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=983"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=983"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/rossi\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=983"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}