{"id":10337,"date":"2013-11-19T19:18:03","date_gmt":"2013-11-19T18:18:03","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=10337"},"modified":"2013-11-19T19:21:34","modified_gmt":"2013-11-19T18:21:34","slug":"armstrong-il-doping-e-i-pentiti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/11\/19\/armstrong-il-doping-e-i-pentiti\/","title":{"rendered":"Armstrong, il doping e i pentiti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/11\/DOPING_L.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10343\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/11\/DOPING_L-226x300.jpg\" alt=\"\" width=\"226\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/11\/DOPING_L-226x300.jpg 226w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2013\/11\/DOPING_L-772x1024.jpg 772w\" sizes=\"(max-width: 226px) 100vw, 226px\" \/><\/a>Quando uno Stato, un tribunale, una federazione si affidano a un pentito per\u00a0venire a capo di\u00a0cose che dovrebbero essere capaci di risolvere normalmente con altri strumenti non \u00e8 mai un bel segnale.\u00a0 C&#8217;\u00e8 un vizio fondamentale nella confessione di un pentito, un peccato originale: la contropartita. Chi si pente in genere non lo fa perch\u00e8 mosso dal rimorso o per\u00a0tornare in pace con la propria coscienza.\u00a0 Solo per calcolo. Racconta una verit\u00e0, la sua verit\u00e0, perch\u00e8 in cambio vuole qualcosa, generalmente uno sconto di pena. E gi\u00e0 questo \u00e8 un limite enorme. La verit\u00e0 non pu\u00f2 essere barattata perch\u00e8 altrimenti diventa un verit\u00e0 piena di crepe. Cio\u00e8 un&#8217;altra cosa. E anche la seconda confessione di <strong>Lance Armstrong<\/strong> deve partire da qui. Il texano alza il tiro e accusa l\u2019ex presidente dell\u2019Uci <strong>Hein Verbruggen <\/strong>di complicit\u00e0.\u00a0 Racconta che nel 1979\u00a0vinse il suo preimo Tour perch\u00e8 l&#8217;ex numero uno del ciclismo mondiale lo salv\u00f2 per evitare il funerale di uno sport appena devastato dallo scandalo <strong>Festina.<\/strong> Armstrong\u00a0 accusa perch\u00e8 \u00e8 in\u00a0cerca di una difficile riabilitazione che gli permetta di ritornare a gareggiare nel traithlon tra qualche anno e quindi cerca crediti agli occhi del nuovo presidente dell&#8217; Uci l&#8217;inglesese\u00a0<strong>\u00a0Brian Cookson\u00a0\u00a0<\/strong>che ha istituito una commissione indipendente proprio per fare luce su quegli anni. Una nuova inchiesta che dovr\u00e0 accertare le responsabilit\u00e0 dei vertici del ciclismo mondiale, dai dirigenti ai team manager. A cominciare da Verbruggen che sul sito online della tv olandese &#8220;Nos&#8221; replica: &#8220;Armstrong non \u00e8 credibile, il suo obiettivo \u00e8\u00a0quello di rilasciare dichiarazioni choccanti, clamorose ma che non possono essere considerate logiche\u00bb.\u00a0 E&#8217; tutto un groviglio di accuse, repliche, smentite, confessioni e sconfessioni purtroppo gi\u00e0 viste e gi\u00e0 sentite in processi ben pi\u00f9 importanti e drammatici. Perch\u00e8 di solito i pentiti portano altri pentiti che portano altri pentiti che smentiscono i pentiti. E nessuno crede pi\u00f9 a nessuno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Quando uno Stato, un tribunale, una federazione si affidano a un pentito per\u00a0venire a capo di\u00a0cose che dovrebbero essere capaci di risolvere normalmente con altri strumenti non \u00e8 mai un bel segnale.\u00a0 C&#8217;\u00e8 un vizio fondamentale nella confessione di un pentito, un peccato originale: la contropartita. 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