{"id":10400,"date":"2013-11-28T19:07:23","date_gmt":"2013-11-28T18:07:23","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=10400"},"modified":"2013-11-28T19:08:07","modified_gmt":"2013-11-28T18:08:07","slug":"nanga-parbat-la-nuova-sfida-di-simone-moro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2013\/11\/28\/nanga-parbat-la-nuova-sfida-di-simone-moro\/","title":{"rendered":"Nanga Parbat, la nuova sfida di Simone Moro"},"content":{"rendered":"<p>[youtube qm38JHWaejc]<\/p>\n<p>Tre mesi per arrivare l\u00e0 in cima, per\u00a0 conquistare un sogno, \u00a0tornare a casa e poi ricominciare. Pensando ad un&#8217;altra,\u00a0 ennesima sfida\u00a0 perch\u00e8 l&#8217;esplorazione non finisce mai. Non c&#8217;\u00e8 una spiegazione logica per cui due alpinisti decidono di\u00a0 scalare d&#8217;inverno una delle montagne pi\u00f9 difficilial mondo, la montagna killer come l&#8217;hanno soprannominata. O forse la spiegazione c&#8217;\u00e8 eccome.\u00a0 <strong>Simone Moro<\/strong> e <strong>David Goettler<\/strong> tenteranno di diventare i primi alpinisti a raggiungere la vetta del <strong>Nanga Parbat<\/strong> d\u2019inverno. Tre mesi a rampicare, a scalare, a fare i conti con la neve, il ghiaccio le tormente e con i quaranta gradi sottozero. La\u00a0 <strong>The North Face \u201cNanga Parbat Winter Expedition 2014\u201d<\/strong> partir\u00e0 a dicembre per una delle spedizioni pi\u00f9 dure da affrontare nella stagione pi\u00f9 fredda e difficile dell\u2019anno.\u00a0Una sfida fisica e mentale senza paragoni. A complicare ulteriormente la situazione, il fatto che il campo base sar\u00e0 situato a pi\u00f9 di 5.000 metri sotto la vetta. Dal 1988 ci sono stati 29 tentativi di ascese invernali sulle vette di oltre 8000m del Pakistan, di cui 16 sul Nanga Parbat\u2026senza che alcuna impresa sia stata coronata da successo. Le finestre temporali nell\u2019inverno sono brevi e Simone stima che le possibilit\u00e0 che il team possa raggiungere la cima siano intorno al 20%.\u00a0 Nona montagna pi\u00f9 alta del mondo, il <strong>Nanga Parbat<\/strong> raggiunge gli 8.125 metri di altezza ed \u00e8 una delle sole due cime tra i quattordici 8000m a non essere mai stata scalata d\u2019inverno, insieme al K2.\u00a0 \u201cAndr\u00f2 d\u2019inverno. Di nuovo- ha spiegato Simone MOro-\u00a0 S\u00ec, d\u2019inverno. Semplicemente perch\u00e9 \u00e8 il mio sogno, semplicemente perch\u00e9 l\u2019esplorazione non finisce mai.\u201d Con gi\u00e0 tre vette oltre gli 8000m in invernale all\u2019attivo, l&#8217;alpinista bergamasco pu\u00f2 essere considerato un vero maestro di scalate invernali, affrontate adottando l\u2019approccio minimalista in puro stile alpino. Per David sar\u00e0 invece il primo tentativo di scalata di un 8000m d\u2019inverno, con il quale tenter\u00e0 di diventare il primo climber tedesco a raggiungere un risultato del genere nei mesi pi\u00f9 freddi. .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[youtube qm38JHWaejc] Tre mesi per arrivare l\u00e0 in cima, per\u00a0 conquistare un sogno, \u00a0tornare a casa e poi ricominciare. Pensando ad un&#8217;altra,\u00a0 ennesima sfida\u00a0 perch\u00e8 l&#8217;esplorazione non finisce mai. Non c&#8217;\u00e8 una spiegazione logica per cui due alpinisti decidono di\u00a0 scalare d&#8217;inverno una delle montagne pi\u00f9 difficilial mondo, la montagna killer come l&#8217;hanno soprannominata. O forse la spiegazione c&#8217;\u00e8 eccome.\u00a0 Simone Moro e David Goettler tenteranno di diventare i primi alpinisti a raggiungere la vetta del Nanga Parbat d\u2019inverno. 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