{"id":10756,"date":"2014-01-06T18:29:55","date_gmt":"2014-01-06T17:29:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=10756"},"modified":"2014-01-06T18:30:27","modified_gmt":"2014-01-06T17:30:27","slug":"il-campaccio-parla-africano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/01\/06\/il-campaccio-parla-africano\/","title":{"rendered":"Il Campaccio parla africano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/01\/unnamed-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10758\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/01\/unnamed-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/01\/unnamed-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/01\/unnamed-2.jpg 793w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il Campaccio parla africano. Come previsto, come ampliamente annunciato alla\u00a0 vigilia senza una vera concorrenza europea e senza possibilit\u00e0 di smentita. E&#8217; la legge degli altopiani. Cos\u00ec\u00a0 nella \u00a0<strong>57\u00b0 edizione Campaccio Cross Country<\/strong>\u00a0organizzato dall\u2019 <strong>Us Sangiorgese<\/strong> ad imporsi tra gli uomi \u00e8\u00a0\u00a0\u00a0<strong>Albert Rop <\/strong>che per la prima volta fa sventolare sul gradino pi\u00f9 alto del podio la bandiera del\u00a0\u00a0<strong>Barhain e l&#8217;etiope Hiwot Ayalew\u00a0<\/strong>tra le donne.\u00a0 Sole pallido e\u00a0 temperatura\u00a0 non proprio invernale\u00a0\u00a0allo stadio Angelo Alberti di San Giorgio Su Legnano (Mi).\u00a0 Al via il pi\u00f9 bei nomi del cross mondiale ma il copione \u00e8\u00a0gi\u00e0 scritto.\u00a0 Sui cinque giri che alla fine fanno 10 chliometri tondi\u00a0 sono gli africani gli unici protagonisti\u00a0\u00a0fin dalle prime battute Ritmo altissimo da subito con il vincitore <strong>Albert Rop<\/strong> che va in testa e corre gi\u00e0 il primo chilometro in 2\u201949\u201d.\u00a0 Se la giocano in sei: <strong>Rop-Korir-Merga-Kipkemoi-<\/strong><strong>Kipruto e Birech<\/strong> ma nell&#8217;ultimo giro \u00a0il pi\u00f9 veloce \u00e8\u00a0<strong>Rop<\/strong> che all\u2019ingresso nel campo\u00a0allunga \u00a0fino a vincere in\u00a0 28&#8243;19 con un paio di metri di distacco sul campione del mondo keniano<strong> Japhet Korir<\/strong>. E&#8217; la prima volta del Barhain nel prestigioso Albo d\u2019oro del Campaccio: \u201cOggi avevo avversari davvero forti \u2013 ha commentato Rop &#8211;\u00a0 Ho provato a staccarli fin dai primi metri andando in testa e forzando il ritmo ma non ci sono riuscito. Ho tenuto cos\u00ec tutte le energie per lo sprint finale dell\u2019ultimo giro. Ora punto ai 3000 metri dei mondiali indoor\u201d. Terzo posto per il campione mondiale di cross del 2011 <strong>Imane Merga. <\/strong>\u00a0Primo italiano al settimo posto<strong> Jamel Chatbi<\/strong> (Atl. Riccardi Milano) che chiude in 29\u201953\u201d, nono il \u00a0lecchese <strong>Michele Fontana<\/strong> (Aeronautica) in 30\u201904\u201d.<strong> Gianmarco Buttazzo<\/strong> (Atl. Casone Noceto) entra nei primi dieci in 30\u201932\u201d. Tra le donne \u00a0la favorita, vicecampionessa del mondo di cross, \u00a0non ha deluso. L\u2019etiope <strong>Hiwot Ayalew<\/strong> ha fatto segnare\u00a0 nei 3 giri (6km), un super 18\u201959\u201d finale, crono assai pi\u00f9 veloce del 19\u201926\u201d precedente record degli ultimi cinque anni. Un meraviglioso quartetto si \u00e8 scatenato fin dall\u2019inizio composto dalla stessa <strong>Ayalew<\/strong>, dalla<strong> Teferi<\/strong> (seconda in 19\u201906\u201d), da <strong>Linet Masai<\/strong> (terza in 19\u201909\u201d) e <strong>Mimi Belete<\/strong> (quarta in 19\u201917\u201d) che si sono studiate e rincorse fino all\u2019allungo decisivo dell\u2019ultimo giro. Prima italiana <strong>Fatna Maraoui<\/strong> (Esercito) in ottava posizione in 20\u201936\u201d davanti a <strong>Layla Soufyane<\/strong> (Esercito), decima in 20\u201939\u201d. <strong>Alice Gaggi<\/strong> (Runner Team 99) campionessa del mondo di corsa in montagna ha terminato undicesima in 20\u201958\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il Campaccio parla africano. Come previsto, come ampliamente annunciato alla\u00a0 vigilia senza una vera concorrenza europea e senza possibilit\u00e0 di smentita. E&#8217; la legge degli altopiani. 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