{"id":10762,"date":"2014-01-11T17:33:19","date_gmt":"2014-01-11T16:33:19","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=10762"},"modified":"2014-01-11T17:41:45","modified_gmt":"2014-01-11T16:41:45","slug":"ironman-di-pucon-lampo-azzurro-in-terra-del-fuoco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/01\/11\/ironman-di-pucon-lampo-azzurro-in-terra-del-fuoco\/","title":{"rendered":"Ironman di Pucon, lampo azzurro in terra del Fuoco"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/01\/unnamed.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-10810\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/01\/unnamed-199x300.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"300\" \/><\/a>Pucon in molti non sanno neppure dov&#8217;\u00e8. \u00a0America Latina, Cile, una lunga lingua di terra percorsa tra mille peripezie dalla <strong>Carretera Austral,<\/strong> la spina dorsale del Sudamerica, la strada che il \u00a0generale<strong> Pinochet<\/strong> costruiva e i cileni distruggevano che arriva fin laggi\u00f9 dalle sue parti in quella <strong>Patagonia<\/strong> che \u00e8 davvero il <strong>Sud del Mondo<\/strong>. Terra che corre fianco a \u00a0fianco dell&#8217;Argentina, pi\u00f9 verde dell&#8217; Irlanda, \u00a0pi\u00f9 ghiacciata che al Polo. Terra di <strong>Daniel Fontana<\/strong>, campione una volta argentino e oggi azzurro che a 38 anni , dopo due olimpiadi, dopo un argento mondiale, \u00a0dopo tante \u00a0vittorie e qualche delusione \u00a0ha ancora gambe, cuore e testa per giocarsi un ironman. \u00a0Mezzo per la verit\u00e0 ma di quelli tosti. \u00a0<strong>Pucon Daniel Fontana<\/strong> sa perfettamente dov&#8217;\u00e8: \u00a0 qui ha esordito nel 1994 quando aveva solo 18 anni e qui ha gi\u00e0 vinto nel 2005 e nel 2011. \u00a0 Ma a\u00a038 anni senti la rabbia che sale, conosci la strada e sai cosa ti aspetta per arrivare dove vuoi. \u00a0Cos\u00ec il capitano della <strong>Dds di Settimo milanese\u00a0<\/strong>domattina riparte. Un nuovo assalto ad un titolo che \u00e8 solo la prima tappa di un anno importante, di viaggio pi\u00f9 lungo verso le <strong>Hawaii<\/strong> e verso la prima vittoria italiana in un Ironman. \u00a0Forse anche per questo, forse per preparare questa gara, forse per far s\u00ec che i sogni diventino il pi\u00f9 possibile realt\u00e0 l&#8217;azzurro\u00a0\u00e8 volato in Argentina i primi di dicembre, come ogni inverno.\u00a0Tra <strong>General Roca<\/strong> e<strong> Bahia Blanca<\/strong> dove c&#8217;\u00e8 la sua storia, la sua famiglia e gli amici di sempre.\u00a0\u201cPucon \u00e8 da diverse stagioni una tappa fissa del mio calendario agonistico- racconta <strong>Fontana<\/strong>&#8211; \u00a0Amo questi luoghi e conosco bene le caratteristiche e le asperit\u00e0 di un percorso non semplice e che bisogna saper bene interpretare. Ho gestito al meglio le ultime sei settimane di allenamento in Argentina, la mia terra, e sono riuscito a rigenerarmi mentalmente e fisicamente dopo una lunga stagione agonistica che si \u00e8 appena conclusa. Ancora una volta sar\u00f2 al via con grandi nomi del triathlon long distance mondiale e quindi non bisogner\u00e0 dare nulla per scontato. Sono comunque qui per fare bene e per non accontentarmi. Questo dovr\u00e0 essere per me il migliore inizio possibile di una stagione nella quale gareggiare al top dell\u2019elite mondiale di specialit\u00e0\u201d. \u00a0Quest\u2019anno la gara di Puc\u00f2n sar\u00e0 durissima. Di stagione in stagione la concorrenza aumenta e la lotta per le prime posizioni \u00e8 sempre pi\u00f9 feroce. &#8220;Io ho staccato molto tardi quest\u2019anno- racconta l&#8217;azzurro della<strong> Brooks<\/strong>-avendo gareggiato fino a novembre e quindi arrivo qui in Cile con solo cinque settimane di preparazione reale e specifica. Non importa. Cercher\u00f2 di farmi bastare i 20 anni di triathlon che ho nelle gambe. Anche se va detto che ho lavorato molto in queste settimane con una media \u00a018 km di nuoto, 350 di bici e 60\/70 di corsa circa&#8221;. \u00a0Ma domani non sar\u00e0 facile . \u00a0Al via del <strong>70.3 di Pucon\u00a0<\/strong>ci saranno atleti di tutto rispetto e il capitano della<strong> Dds<\/strong> dovr\u00e0 fare i conti con loro. A cominciare dallo spagnolo <strong>Marcel Zamora<\/strong>, pi\u00f9 volte vincitore dell\u2019Ironman di Nizza e due volte oro nella durissima prova di Embrun e da <strong>Reinaldo Colucci<\/strong>, medaglia d\u2019oro ai Giochi Panamenricani del 2011 e vincitore uscente qui a Pucon. \u00a0MaFontana si dovr\u00e0 guardare anche da <strong>Luke Mckenzie<\/strong>, gi\u00e0 vincitore nel 2008 dell\u2019Ironman in Giappone e nel 2009 e 2010 in Malesia, China e Brasile e vicecampione del mondo a Kona lo scorso anno e da <strong>Michael Lovato<\/strong>, terzo in Cile lo scorso anno. Insomma sar\u00e0 una bella battaglia. Che comincer\u00e0 domattina alle 11.30 ora italiana e si potr\u00e0 seguire in diretta streaming sul sito dell&#8217;Ironman di Pucon. (<a href=\"http:\/\/www.ironmanpucon.com\/es\/noticias\/herbalife\">www.ironmanpucon.com\/es\/noticias\/herbalife<\/a>))<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Pucon in molti non sanno neppure dov&#8217;\u00e8. \u00a0America Latina, Cile, una lunga lingua di terra percorsa tra mille peripezie dalla Carretera Austral, la spina dorsale del Sudamerica, la strada che il \u00a0generale Pinochet costruiva e i cileni distruggevano che arriva fin laggi\u00f9 dalle sue parti in quella Patagonia che \u00e8 davvero il Sud del Mondo. Terra che corre fianco a \u00a0fianco dell&#8217;Argentina, pi\u00f9 verde dell&#8217; Irlanda, \u00a0pi\u00f9 ghiacciata che al Polo. 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