{"id":11146,"date":"2014-02-14T16:28:53","date_gmt":"2014-02-14T15:28:53","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=11146"},"modified":"2014-02-14T18:55:11","modified_gmt":"2014-02-14T17:55:11","slug":"quanta-melassa-attorno-al-pirata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/02\/14\/quanta-melassa-attorno-al-pirata\/","title":{"rendered":"Quanta melassa attorno al Pirata&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/02\/pantani_2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-11149\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/02\/pantani_2-300x172.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"172\" \/><\/a>Non sono\u00a0stato un tifoso di<strong> Marco Pantani<\/strong>. Ci\u00f2 non toglie che \u00e8 stato un grande, forse tra i pi\u00f9 grandi. Per lui parlano le sue vittorie ma soprattutto il suo modo di vincere: unico. E oggi, a dieci anni dalla sua fine triste in quel residence di Rimini non c&#8217;\u00e8 radio, televisione , giornale che giustamente non ne ricordi le gesta. Il Pirata \u00e8 stato un campione vero perch\u00e8 capace di coinquistare la gente. Forte, spontaneo, allergico ad ogni calcolo e forse proprio per questo\u00a0ha vinto meno di ci\u00f2 che meritava. Ma ci sono atleti che anche se alzano meno trofei di altri hanno la strada della storia spianata. E Pantani\u00a0fu uno di questi. Ma il Pirata, al di l\u00e0 della melassa delle celebrazioni di qeusti giorni , \u00e8 stato parte e\u00a0protagonista di un ciclismo dove il doping c&#8217;era e non si pu\u00f2 far finta che non fosse cos\u00ec.\u00a0Un ciclismo &#8220;malato&#8221; dove le regole erano quelle che sono state svelate poi\u00a0dalle inchieste e dalle confessioni pi\u00f9 o meno eccellenti alle quali pi\u00f9 o meno tutti si adeguavano. Ma ci\u00f2 non cambia una virgola sulla\u00a0grandezza di quei campioni e sulle loro vittorie. In quel periodo, dove l&#8217;asticella si era alzata per tutti, il Pirata\u00a0restava il pi\u00f9 forte. E cos\u00ec sarebbe stato in un ciclismo normale. Ci\u00f2 va detto per amore della verita e ci\u00f2 vale per il suo grande rivale <strong>Lance Armstrong<\/strong>. Nonostante il doping i campioni restano campioni e i brocchi, brocchi. E poi una considerazione per chiudere questo discorso e che mi sta a cuore. Ho seguito da vicino la vicenda di <strong>Alex Schwazer<\/strong> che per alcune sfumature un po&#8217; mi ricorda quella di <strong>Marco Pantani<\/strong>.\u00a0Lui, che pure ha vinto un&#8217;olimpiade in una delle discipline pi\u00f9 dure e affascinanti dell&#8217;atletica, per giornalisti, dirigenti federali, tifosi e per tutt i quegli amici che ci hanno messo un amen a scaricarlo ora \u00e8 solo un baro impostore. Niente sconti. Forse, in tutti i casi, servirebbe un po&#8217; di equilibrio in pi\u00f9.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non sono\u00a0stato un tifoso di Marco Pantani. Ci\u00f2 non toglie che \u00e8 stato un grande, forse tra i pi\u00f9 grandi. Per lui parlano le sue vittorie ma soprattutto il suo modo di vincere: unico. E oggi, a dieci anni dalla sua fine triste in quel residence di Rimini non c&#8217;\u00e8 radio, televisione , giornale che giustamente non ne ricordi le gesta. Il Pirata \u00e8 stato un campione vero perch\u00e8 capace di coinquistare la gente. Forte, spontaneo, allergico ad ogni calcolo e forse proprio per questo\u00a0ha vinto meno di ci\u00f2 che meritava. Ma ci sono atleti che anche se alzano meno [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/02\/14\/quanta-melassa-attorno-al-pirata\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[45278,14111,45277,45276,45279],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11146"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11146"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11146\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11156,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11146\/revisions\/11156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11146"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11146"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11146"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}