{"id":11488,"date":"2014-03-29T17:59:43","date_gmt":"2014-03-29T16:59:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=11488"},"modified":"2014-03-29T17:59:43","modified_gmt":"2014-03-29T16:59:43","slug":"mondiale-di-mezza-maratona-straneo-ottava","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/03\/29\/mondiale-di-mezza-maratona-straneo-ottava\/","title":{"rendered":"Mondiale di mezza maratona, Straneo ottava"},"content":{"rendered":"<p>Azzurre in evidenza ai Campionati del Mondo di mezza maratona, disputati<br \/>\nquest\u2019oggi a Copenaghen (oltre 30.000 partecipanti al via nella prova aperta<br \/>\nanche alla partecipazione popolare). <strong>Valeria Straneo<\/strong> ha terminato all\u2019ottavo<br \/>\nposto in 1h08:54, non lontana dalla keniana<strong> Gladys Cherono<\/strong>, oro in 1h07:25.<br \/>\nDominio assoluto del Kenya: argento a <strong>Mary Ngugi<\/strong>, 1h07:43 e bronzo a<strong> Selly<\/strong><br \/>\n<strong>Kaptich,<\/strong> 1h07:51, con l\u2019aggiunta della quarta e della quinta piazza.\u00a0\u00a0Titolo a squadre ovviamente fuori discussione, mentre l\u2019argento \u00e8 andato all\u2019Etiopia e il bronzo al Giappone, che ha preceduto l\u2019Italia di soli 24 secondi\u00a0 (3h31:30 complessive, contro le 3h31:54 delle azzurre): a completare lo score<br \/>\nitaliano, il 22esimo posto della 23enne pugliese <strong>Veronica Ingle<\/strong>se (al primato<br \/>\npersonale di 1h10.56, undicesima prestazione italiana di sempre) e il 29esimo<br \/>\ndi <strong>Nadia Ejjafini<\/strong> in 1h12:04 (a completare la prestazione italiana, il 38esimo<br \/>\nposto di <strong>Fatna Maraoui<\/strong>, 1h12:49).<strong> La Straneo<\/strong>, seconda europea al traguardo (preceduta dalla francese Daunay, settima in 1h08:47 ha animato il via della corsa, fino a quando le keniane non hanno impresso al ritmo un cambio decisivo.\u00a0\u00a0In campo maschile, titolo mondiale al keniano<strong> Geoffrey Kipsang<\/strong> in 59:07, davanti all\u2019eritreo<strong> Samuele Tsegay<\/strong> (59:20) e all\u2019etiope <strong>Guye Adola<\/strong> (59:20, stesso tempo dell\u2019argento). Quarto posto per il favorito della vigilia, l\u2019eritreo<strong> Zersenay Tadese<\/strong>, il cinque volte campione del mondo della specialit\u00e0, che ha dovuto arrendersi nel finale dopo essere stato a lungo protagonista. Buono il comportamento di<strong> Daniele Meucci<\/strong>, 1h01:56 e ventisettesimo posto finale, cos\u00ec come <strong>Simone Gariboldi<\/strong>, al primato personale di 1h02:50 (quarantacinquesimo posto) e <strong>Gianmarco Buttazzo<\/strong> (1h03:58, 60esimo posto). Pi\u00f9 indietro gli azzurri, rispetto alle colleghe, nella classifica a squadre: dodicesimo posto, terzo europeo dietro Francia e Spagna, ma con una formazione decisamente meno ambiziosa (viste le assenze) di quella delle ragazze. Oro all\u2019Eritrea, argento al Kenya, bronzo all\u2019Etiopia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Azzurre in evidenza ai Campionati del Mondo di mezza maratona, disputati quest\u2019oggi a Copenaghen (oltre 30.000 partecipanti al via nella prova aperta anche alla partecipazione popolare). Valeria Straneo ha terminato all\u2019ottavo posto in 1h08:54, non lontana dalla keniana Gladys Cherono, oro in 1h07:25. 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