{"id":1149,"date":"2010-12-06T16:23:39","date_gmt":"2010-12-06T15:23:39","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=1149"},"modified":"2010-12-06T16:23:39","modified_gmt":"2010-12-06T15:23:39","slug":"lamezia-la-strage-di-un-assassino-ma-allenarsi-in-bici-e-sempre-piu-pericoloso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/12\/06\/lamezia-la-strage-di-un-assassino-ma-allenarsi-in-bici-e-sempre-piu-pericoloso\/","title":{"rendered":"Lamezia, la strage di un assassino. Ma allenarsi in bici \u00e8 sempre pi\u00f9 pericoloso"},"content":{"rendered":"<p>Purtroppo bisogna stare sulla conaca.\u00a0 Sulla strage dei sette ciclisti di Lamezia terme, su quel groviglio di ruote e telai, su quella Mercedes che \u00e8 arrivata sul gruppetto\u00a0come una bomba, sul quel 21enne marocchino che guidava drogato e senza patente. Sui giornali oggi c&#8217;\u00e8 scritto tutto o quasi. Ci sono la cronaca, l&#8217;inchiesta, le testimonianze, le domande, i dubbi, lo sgomento per un incidente che ha fatto pi\u00f9 morti dell&#8217;attentato in piazza della Loggia. E&#8217; successo a Lamezia, ma sarebbe potuto succedere ovunque anche se , va detto, che al Sud fare sport \u00e8 pi\u00f9 pericoloso che in Settentrione. E parlo da &#8220;terrone&#8221; che il meridione lo conosce bene, che sulle quelle strade ci \u00e8 cresciuto, ci ha corso a piedi e anche in bici. Certo, l&#8217;assassino che ha falciato quei sette poveretti, ha potuto fare ci\u00f2 che ha fatto perch\u00e8 ormai nel nostro Paese le regole sono sempre pi\u00f9 spesso un&#8217;ipotesi, linee di massima che ognuno disegna a seconda delle sue necessit\u00e0, dei suoi comodi e della sua cultura. Ma non voglio dicuterne qui. Qui mi preme affrontare il discorso di quanto sia rischioso oggi allenarsi in bici sulle strade. I numeri che riguardano il popolo dei ciclisti, quello che la domenica invade le strade per pedalare, allenarsi o gareggiare sono da brividi. L&#8217;anno scorso i morti sulle strade italiane sono stati 295 e i feriti 14mila 800. e La cifra \u00e8 in costante aumento: impressionante. Non sto a far calcoli ma credo che sia di gran lunga pi\u00f9 pericoloso andare in bici che non in auto. Eppure non mi sembra mai di aver visto campagne, spot, iniziative in questa direzione. Non mi sembra che le piste protette siano una priorit\u00e0 delle amministrazioni. Chi va in bici in una citt\u00e0 come Milano ogni giorno rischia la pelle, ma rischia la pelle anche chi si allena su una provinciale quelunque\u00a0E questo in condizioni di normalit\u00e0, senza cio\u00e8 contare il drogato di turno che fa un soprasso assurdo e ti viene addosso contromano. Chi corre in bici tutto questo lo sa. E per questo preferisce allenarsi in gruppo. Ci si d\u00e0 appuntamento, ci si ritrova a una certa ora e si parte: pi\u00f9 si \u00e8 meglio \u00e8. E&#8217; il principio della massa critica che \u00e8 evidente, che obbliga le auto a rallentare, che in qualche modo ti protegge. Mi aveva colpito, tempo fa, \u00a0un monologo di Marco Paolini durante il collegamente di una tappa del Giro d&#8217;Italia. Raccontava le sue domeniche in bici, in gruppo, vestito con una tutina sgargiante per farsi vedere dalle macchine.\u00a0 &#8220;Noi ciclisti- raccontava- ci vestiamo in cos\u00ec, tutti attillati e colorati, con guanti e caschi\u00a0perch\u00e8 siamo i nuovi super eroi che sulle strade combattono la loro battaglia quotidiana&#8230;&#8221;. E come si fa\u00a0 a non dargli ragione?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Purtroppo bisogna stare sulla conaca.\u00a0 Sulla strage dei sette ciclisti di Lamezia terme, su quel groviglio di ruote e telai, su quella Mercedes che \u00e8 arrivata sul gruppetto\u00a0come una bomba, sul quel 21enne marocchino che guidava drogato e senza patente. Sui giornali oggi c&#8217;\u00e8 scritto tutto o quasi. Ci sono la cronaca, l&#8217;inchiesta, le testimonianze, le domande, i dubbi, lo sgomento per un incidente che ha fatto pi\u00f9 morti dell&#8217;attentato in piazza della Loggia. E&#8217; successo a Lamezia, ma sarebbe potuto succedere ovunque anche se , va detto, che al Sud fare sport \u00e8 pi\u00f9 pericoloso che in Settentrione. E [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/12\/06\/lamezia-la-strage-di-un-assassino-ma-allenarsi-in-bici-e-sempre-piu-pericoloso\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1149"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1149"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1149\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1154,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1149\/revisions\/1154"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}