{"id":11546,"date":"2014-04-04T17:43:22","date_gmt":"2014-04-04T15:43:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=11546"},"modified":"2014-04-04T18:13:49","modified_gmt":"2014-04-04T16:13:49","slug":"runners-world-premio-gli-eroi-della-maratona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/04\/04\/runners-world-premio-gli-eroi-della-maratona\/","title":{"rendered":"Runner&#8217;s  World premia gli &#8220;eroi&#8221; della maratona"},"content":{"rendered":"<p>I maratoneti sono &#8220;eroi&#8221;. Punto. Chiunque \u00a0finisca una maratona entra nella storia. Nella propria storia che \u00e8 poi quella che ti porti dentro per sempre, che racconterai ai figli e ai nipoti. E ognuno ha la sua. L&#8217;arrivo di una maratona \u00e8 una smorfia di fatica ma quasi sempre di gioia. Difficile da spiegare. Impossibile da capire per il popolo che ti ripete &#8220;ma chi te lo fa fare&#8230;&#8221;. Nel Mito gli eroi sono essere straordinari capaci di imprese degne dei semidei, nella Maratona gli eroi sono atleti e persone capaci di disegnarsi gli spazi di gloria che si sono immaginati in ore e di solitaria fatica. Domani alle 14.30 al villaggio\u00a0della Suisse marathon di palazzo Lombardia <strong>\u00a0Runner\u2019s World<\/strong> , la rivista che \u00e8 un po&#8217; la Bibbia di tutti i maratoneti, premier\u00e0 i suoi Heroes, cio\u00e8 i runners che con le loro gesta, le loro\u00a0 sfide e la loro passione hanno scritto una pagina importante di questo sport. Un Medal in Frame personalizzato, con in evidenza la medaglia della SuisseGas Milano Marathon 2014,\u00a0\u00a0 per\u00a0\u00a0<strong>Anna Incerti<\/strong> (la Real Winner), <strong>Paolo Venturini<\/strong> (il Pioniere), <strong>Danilo Goffi<\/strong> (il Veterano), <strong>Ulderico Lambertucci<\/strong> (il Peacemaker), <strong>Valeria Straneo<\/strong> (la Campionessa), <strong>Marco Frattini<\/strong> (l\u2019Indomito), <strong>Stefano Baldini<\/strong> (il Campione), <strong>Ilaria Razzolini<\/strong> (l\u2019Altruista), <strong>Linus<\/strong> (il Trascinatore),<strong> Raffaele Brattoli<\/strong> (il Filantropo), <strong>Laura Fogli<\/strong> (la Pioniera).<\/p>\n<blockquote><p><strong>Raffaele Brattoli<\/strong> nel2010 hacompletato il \u201cgrande slam\u201d delle ultramaratone nei deserti (Atacama, Gobi, Sahara e Antartide), da allora si \u00e8 dedicato a completare le \u201cbig five\u201d (le maratone di New York, Chicago, Boston, Londra e Berlino), per proseguire con le cinque ultratrail in assistenza, fino ad arrivare alle pi\u00f9 importanti ultratrail in autosufficienza. Ma la sua vera impresa \u00e8 stata la capacit\u00e0 di raccogliere 63mila euro di fondi, devoluti in beneficenza all\u2019associazione \u201cUn pozzo per Andrea\u201d, per aprire cinque pozzi d\u2019acqua in altrettanti villaggi africani dell\u2019Etiopia.<\/p>\n<p><strong>Anna Incerti<\/strong>\u00a0\u00e8 la Real Winnerperch\u00e9 l\u2019oro nella maratona agli Europei di Barcellona del 31 luglio 2010 lo ha conquistato per davvero, senza trucco e senza inganno. Solo che \u00e8 venuta a saperlo due anni dopo. Perch\u00e9 le atlete che erano salite sui due gradini del podio pi\u00f9 alti rispetto al suo bronzo avevano barato..<\/p>\n<p><strong>Ulderico Lambertucci<\/strong>\u00a0 Nel2012, a66 anni, gli \u00e8 saltato in testa di correre lungo alcuni tratti della mitica Route 66, partendo dal \u201cpier\u201d di Santa Monica per arrivare al Madison Squadre Garden di New York e concludendo il Coast to Coast in 63 giorni, dopo aver percorso4.622 km. Ma, nel 2006, si era gi\u00e0 fatto conoscere per aver completato un\u2019avventura podistica di12.800 kmda Macerata alla piazza Tien an Men di Pechino.<\/p>\n<p><strong>Paolo Venturini<\/strong>, atleta delle Fiamme Oro, \u00e8 l\u2019inventore della Corri X Padova, l\u2019iniziativa che porta settimanalmente una media di 3.000 runners, con punte di3.500, acorrere per le strade di Padova, soprattutto nei quartieri pi\u00f9 disagiati, sotto l\u2019occhio sempre attento degli agenti della Polizia di Stato. Il sito internet www.corriperpadova.it \u00e8 curato dal Secondo Reparto Mobile,<\/p>\n<p><strong>Valeria Straneo<\/strong>\u00a0 Ha avuto il coraggio di proseguire l\u2019attivit\u00e0 sportiva, credendoci, a 35 anni, dopo essere stata operata per l\u2019asportazione della milza, dovuta alla patologia della sferocitosi ereditaria. E ha portato a casa dei risultati di tutto rispetto.\u00a0 Nel 2013, due titoli di quelli che ti cambiano la vita: l\u2019oro nella mezza maratona ai\u00a0Giochi del Mediterraneo di Mersin, in Turchia, con tanto di record della manifestazione in 1:11&#8217;00&#8221; e la medaglia d&#8217;argento nella maratona ai\u00a0Mondiali\u00a0di\u00a0Mosca<\/p>\n<p><strong>Marco Frattini<\/strong>, che nella vita fa l\u2019odontoiatra, \u00e8 indomito perch\u00e9 non si \u00e8 fatto abbattere il morale e la voglia di vivere, quando un neurinoma gli ha portato via completamente l\u2019udito, nel giro di pochi anni e di pi\u00f9 operazioni. Ha trovato nella corsa il suo mondo, la sua forza e ha scritto un libro per raccontarlo: \u201cVedere di corsa e sentirci ancora meno\u201d.<\/p>\n<p><strong>Danilo Goffi<\/strong> \u00e8 la dimostrazione fatta a persona che l\u2019esperienza non si pu\u00f2 comprare, ma si pu\u00f2 di sicuro sfruttare: a 42 anni suonati ha trionfato come primo assoluto nella sua categoria,la MM40, al traguardo della New York City Marathon, al Central Park, terminando in 2:23&#8217;22&#8221;. Non aveva pi\u00f9 bisogno di dimostrare niente a nessuno, ma l\u2019emozione della vittoria \u00e8 qualcosa a cui uno sportivo, come lui, non pu\u00f2 pi\u00f9 rinunciare.<\/p>\n<p><strong>Ilaria Razzolini<\/strong> \u00e8 un membro del gruppo Marathon Truppen, che si occupa di segnare il passo in gara e aiutare gli atleti in difficolt\u00e0 ad arrivare, tenendo duro, fino al traguardo, assistendoli e motivandoli. Proprio quando sarebbero tentati a piantarla l\u00ec, a mollare tutto. Fra i tanti, Ilaria ha portato sino all\u2019arrivo un\u2019atleta molto speciale: Chiara Pandolfi, che \u00e8 stata la prima non vedente a correre una maratona, quella di Torino, da pacemaker.<\/p>\n<p><strong>Stefano Baldini<\/strong> \u00e8 diventato l&#8217; Eroe di Maratona entrando \u00a0solitario al Panathinaiko, lo stadio ateniese dove \u00e8 cominciata la storia della maratona. Oro alle Olimpiadi del 2004, ma anche agli Europei del 1998 e a quelli del 2006, vanta anche due bronzi mondiali nel 2001 e nel 2003. Non serve aggiungere altro<\/p>\n<p><strong>Laura Fogli<\/strong> ha un album di ricordi che solo a pensarci fa venire i brividi. Nel1981, hacorso da protagonista la sua prima Maratona di New York. Poi, l\u2019ha rifatta altre tredici volte: quarta nell\u201981 e nell\u201982, due volte seconda (`83 e `88), quattro volte terza (dall\u201984 all\u201986 e nell\u201989). Ma non finisce qui. Laura \u00e8 stata pionieristica in tante altre gare: due medaglie d\u2019argento agli Europei: Atene nell\u201982 e Stoccarda nell\u201986, una vittoria sulle strade di Roma nell\u201982 e di Venezia nel 1990<\/p>\n<p><strong>Pasquale di Molfetta, in arte Linus,<\/strong> il famoso dj e conduttore della radio, \u00e8 presente in Wikipedia, l\u2019enciclopedia di internet, sotto varie voci, tra cui \u201cmaratoneta italiano\u201d. Sembra strano, ma la sua presenza in gara \u00e8 ormai una costante. Si \u00e8 appassionato al running e l\u2019ha descritto in tutte le salse, anche nel suo libro intitolato \u201cParli sempre di corsa\u201d. Il merito pi\u00f9 grande? Aver fatto correre la met\u00e0 dei runner che oggi corre in IItalia.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>I maratoneti sono &#8220;eroi&#8221;. Punto. Chiunque \u00a0finisca una maratona entra nella storia. Nella propria storia che \u00e8 poi quella che ti porti dentro per sempre, che racconterai ai figli e ai nipoti. E ognuno ha la sua. L&#8217;arrivo di una maratona \u00e8 una smorfia di fatica ma quasi sempre di gioia. Difficile da spiegare. Impossibile da capire per il popolo che ti ripete &#8220;ma chi te lo fa fare&#8230;&#8221;. Nel Mito gli eroi sono essere straordinari capaci di imprese degne dei semidei, nella Maratona gli eroi sono atleti e persone capaci di disegnarsi gli spazi di gloria che si sono [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/04\/04\/runners-world-premio-gli-eroi-della-maratona\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11546"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11546"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11550,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11546\/revisions\/11550"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}