{"id":11715,"date":"2014-04-20T18:25:43","date_gmt":"2014-04-20T16:25:43","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=11715"},"modified":"2014-04-20T18:25:43","modified_gmt":"2014-04-20T16:25:43","slug":"a-boston-col-cuore-la-maratona-di-un-oncologo-in-odore-di-nobel","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/04\/20\/a-boston-col-cuore-la-maratona-di-un-oncologo-in-odore-di-nobel\/","title":{"rendered":"A Boston col cuore, la maratona di un oncologo in odore di nobel"},"content":{"rendered":"<p>Domani si corre la maratona di Boston. Domani negli Stati Uniti \u00e8\u00a0il Patriot Day e Boston lo celebra con uno stato d&#8217;animo particolare. Un anno dopo le bombe dei fratelli ceceni, la maratona \u00e8 diventata per molti una missione.\u00a0 Gli americani hanno dimostrato al mondo di che pasta sono fatti e cos\u00ec \u00e8 stato dopo l&#8217;11 settembre e cosi \u00e8 stato dopo quella bomba sul traguardo della maratona pi\u00f9 antica del mondo. Domani si torna a correre e c&#8217;\u00e8 un motivo in pi\u00f9 per correre a Boston.\u00a0Quest\u2019anno \u00e8 la 118esima edizione per 36mila iscritti non \u00e8 un record ma comunque una bella cifra anche perch\u00e8 Boston non \u00e8 New York dove corrono tutti. Qui i criteri di selezione sono pi\u00f9 severi, bisogna firmare un tempo minimo che \u00e8 un po&#8217; come qualificarsi. E anche per\u00a0 questo il fascino di Boston \u00e8 tutto particolare. Domani tra i tanti al via ci saranno anche moltississimi italiani, come sempre. Ma ci sar\u00e0 anche\u00a0<strong>Pier Paolo Pandolfi<\/strong>, oncologo italiano di Harvard in odore di Nobel, Taglier\u00e0\u00a0il traguardo di Boylton Street portando una doppia bandiera: di una citt\u00e0 che non vuole sentirsi sconfitta e di un laboratorio al lavoro da anni con determinazione per battere il \u00abmale del secolo\u00bb. 50 anni, direttore del <strong>Cancer Center e del Cancer Research Institute al Beth Israel Deaconess Medical Center<\/strong> affiliati a Harvard, Pandolfi di maratone \u00a0ne ha finite sei finora, tra Londra, Roma e New York. A Boston \u00e8 la prima volta, e anche la prima con i colleghi del suo laboratorio: \u00abUn modo di mostrare solidarit\u00e0 con chi in quei giorni si \u00e8 mobilitato e per le persone innocenti- ha spiegato all&#8217;Ansa- E\u00a0 per i morti e i feriti di quel tragici lunedi\u00bb. \u00a0Ci sono paralleli tra la maratona e il lavoro quotidiano dell\u2019oncologo: &#8220;In una maratona devi sapere cosa succede al tuo organismo e capire il dolore- \u00a0spiega\u00a0-Il momento pi\u00f9 straordinario \u00e8 quando proprio non ce la fai pi\u00f9 e l\u2019applauso della folla ti spinge in avanti. Fisicamente. Lo senti addosso\u00ab. \u00a0\u00c8 questo tipo di sostegno che manda avanti <strong>Pandolfi,<\/strong> dalle strade di Boston alle corsie dell\u2019ospedale al fianco dei malati. Per l\u2019oncologo, i cui genitori sono morti di cancro e che ha scoperto una cura per una forma un tempo fatale di leucemia, ogni giorno \u00e8 una mini-maratona nella ricerca di strategie per battere la malattia. \u00bbLa lotta contro il cancro per me \u00e8 un fatto personale: ho perso troppa gente che amavo, ma so che si pu\u00f2 curare. L\u2019abbiamo fatto una volta. E lo potremo fare di nuovo\u00ab.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Domani si corre la maratona di Boston. Domani negli Stati Uniti \u00e8\u00a0il Patriot Day e Boston lo celebra con uno stato d&#8217;animo particolare. Un anno dopo le bombe dei fratelli ceceni, la maratona \u00e8 diventata per molti una missione.\u00a0 Gli americani hanno dimostrato al mondo di che pasta sono fatti e cos\u00ec \u00e8 stato dopo l&#8217;11 settembre e cosi \u00e8 stato dopo quella bomba sul traguardo della maratona pi\u00f9 antica del mondo. 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