{"id":12205,"date":"2014-06-05T16:18:08","date_gmt":"2014-06-05T14:18:08","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=12205"},"modified":"2014-06-05T16:20:24","modified_gmt":"2014-06-05T14:20:24","slug":"maratona-per-nonni-e-nipoti-non-ce-differenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/06\/05\/maratona-per-nonni-e-nipoti-non-ce-differenza\/","title":{"rendered":"Maratona: per nonni e nipoti non c&#8217;\u00e8 differenza"},"content":{"rendered":"<p>Buone notizie per chi non \u00e8 pi\u00f9 giovanissimo. Arriva un momento in cui chi \u00e8 abituato a fare sport comincia a fare i conti con l&#8217;et\u00e0 e con un&#8217;eplosivit\u00e0 che diminuisce.\u00a0Ma soprattutto negli sport di endurance in et\u00e0 matura\u00a0la capacita di resistenza ( o resilienza dicono i tecnici) migliora. Merito ovviamnete di specifiche caratteristiche fisiche ma soprattutto merito di una capacit\u00e0 di soportazione della fatica e del sacrificio che probabilmente quando si \u00e8 ragazzi non \u00e8 tra le doti migliori. E a conferma di ci\u00f2 arriva uno studio di un gruppo di ricercatori spagnoli\u00a0che\u00a0 dimostra com \u00a0la relazione tra i tempi di percorrenza di una maratona e l\u2019et\u00e0 degli atleti segua una caratteristica forma a \u2019\u00d9: gli atleti di 18 anni impiegano la stessa quantit\u00e0\u00a0 di tempo a finire la maratona di quelli che hanno 55-60 anni, e in et\u00e0 intermedie si raggiungono i risultati migliori. Lo studio \u00e8 stato portato a termine da un gruppo di ricercatori della<strong> Camilo Jos\u00e8 Cela University di Madrid<\/strong>, guidato da<strong> Juan Del Coso Garrigos<\/strong>, e pubblicato sulla rivista Age.Per condurre la ricerca, gli scienziati hanno creato un database con i tempi di oltre 45mila corridori che hanno preso parte alle maratone di New York nel 2010 e nel 2011. Le informazioni hanno incluso i dieci top runner, maschi e femmine, di et\u00e0 comprese tra 18 e 75 anni. I risultati hanno dimostrato che i migliori tempi, per l\u2019uomo, si raggiungono intorno ai 27 anni, mentre l\u2019et\u00e0 per le miglior performance femminili \u00e8 intorno ai 29. Prima di queste et\u00e0, per ogni anno uomini e donne impiegano il 4 per cento di tempo in pi\u00f9. Successivamente, impiegano il 2 per cento in pi\u00f9 per ogni anno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Buone notizie per chi non \u00e8 pi\u00f9 giovanissimo. Arriva un momento in cui chi \u00e8 abituato a fare sport comincia a fare i conti con l&#8217;et\u00e0 e con un&#8217;eplosivit\u00e0 che diminuisce.\u00a0Ma soprattutto negli sport di endurance in et\u00e0 matura\u00a0la capacita di resistenza ( o resilienza dicono i tecnici) migliora. Merito ovviamnete di specifiche caratteristiche fisiche ma soprattutto merito di una capacit\u00e0 di soportazione della fatica e del sacrificio che probabilmente quando si \u00e8 ragazzi non \u00e8 tra le doti migliori. E a conferma di ci\u00f2 arriva uno studio di un gruppo di ricercatori spagnoli\u00a0che\u00a0 dimostra com \u00a0la relazione tra i [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/06\/05\/maratona-per-nonni-e-nipoti-non-ce-differenza\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12205"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12205"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12213,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12205\/revisions\/12213"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=12205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}