{"id":13013,"date":"2014-08-14T20:55:11","date_gmt":"2014-08-14T18:55:11","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=13013"},"modified":"2014-08-14T23:37:41","modified_gmt":"2014-08-14T21:37:41","slug":"siamo-tutti-triatleti-anche-in-coda-in-autostrada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/08\/14\/siamo-tutti-triatleti-anche-in-coda-in-autostrada\/","title":{"rendered":"Siamo tutti triatleti, anche in coda in autostrada"},"content":{"rendered":"<p>Autostrada, in coda. Capita alla vigilia di <strong>Ferragosto<\/strong>. Ci riempiono la testa con le partenze intelligenti, i bollini blu, rossi e neri poi per\u00f2 se uno lavora e la &#8220;ditta&#8221; chiude il 14 hai voglia a fare il fenomeno. Si parte quando si pu\u00f2. Quindi pu\u00f2 capitare di restare intruppati. Quindi autostrada, in coda. Si ricomincia da l\u00ec. Ci si muove piano e siccome non c&#8217;\u00e8 molto da fare ci si guarda intorno perch\u00e8 i figli ormai smanettano su Ipad e cellulari e la moglie sonnecchia. Il tempo\u00a0c&#8217;\u00e8. \u00a0Un paio di olandesi su una Volvo che probabilmente vanno in Riviera, una famiglia tedesca con\u00a0Wolkswagen d&#8217;ordinanza e carrello-tenda con tanto di barbecue\u00a0imbragato sopra e un paio di Tir che ti sbuffano a fianco che sembra di essere nella cucina di un kebab. Non ti passa pi\u00f9. Dieci metri frenata, altri dieci metri altra frenata. Stop. E allora pensi basterebbe prendere una delle cinque bici che hai caricate dietro per sfuggire via e divertirsi pure, basterebbe scendere e mettersi a correre sulla corsia d&#8217;emergenza per fare in un&#8217;ora almeno dodici chilometri, senza nenache dannarsi troppo. Altroch\u00e8 dieci metri e stop. Nuotare no. Impossibile. Ma non \u00e8 che ti manca: quello resta e rester\u00e0 per sempre un tallone d&#8217;Achille. Chiss\u00e0 se si va pi\u00f9 veloce sulla corsia di sorpasso, su quella in mezzo o su quella per i veicoli pi\u00f9 lenti? C&#8217;\u00e8 chi crede di aver capito tutto e infatti fa un po&#8217; di qui e un po&#8217; di l\u00e0. Ma non cambia molto.\u00a0 E infatti la Volvo degli olandesi \u00e8 solo qualche metro davanti, mentre la Passat dei tedeschi ora arranca in retrovia. Non \u00e8 pi\u00f9 a fianco come dieci minuti fa. Ora\u00a0c&#8217;\u00e8 un tizio sulla quarantina\u00a0con moglie e due figli. Fanno ci\u00f2 che fanno i miei: smanettano su ipad e telefonini. Mi guarda come se mi conoscesse. Mai visto per\u00f2. Ma continua a guardarmi. Poi gira gli occhi in alto verso il mio furgone carico di bici e abbassa il finestrino. Tanto siamo fermi. &#8220;Fai triathlon? Anchi&#8217;o. Si capisce dalla bici e poi da quell&#8217;adesivo della Timex sul\u00a0finestrino&#8230;&#8221;. Dieci metri e frenata. Altri dieci metri e altra frenata. Stop. &#8220;Hai qualche gara in programma? Ah&#8230;s\u00ec anche io faccio il Garmin di Forte il 6 settembre. S\u00ec ho fatto anche quello di Sirmione&#8230;Bello, s\u00ec, sempre bello sul Garda. E Milano? No, l\u00ec non ce l&#8217;ho fatta a venire&#8230;&gt;. Dieci metri altra frenata. Poi finalmente si va con un cenno di saluto, un in bocca al lupo e un arriverderci al prossimo tuffo. Gente strana i triatleti. Che si riconosce al volo. E si saluta. Un po&#8217; come capita ai motociclisti quando s&#8217;incrociano in qualsiasi parte del mondo. E&#8217; il bello di condividere una passione.\u00a0E&#8217; il bello di sentirsi parte di una piccola trib\u00f9. Che pi\u00f9 o meno fa le stesse cose, che pi\u00f9 o meno ha le stesse fissazioni, che pi\u00f9 o meno ha gli stessi tic, che pi\u00f9 o meno ripete sempre gli stessi discorsi. Le stesse parole \u00a0che stanno qui sotto e che ho gi\u00e0 scritto almeno un paio di volte. Che per\u00f2 ripeto. Appunto.<\/p>\n<blockquote><p>SEI UN VERO TRATHLETA QUANDO\u2026.<br \/>\nConsideri andare al lavoro il tempo di recupero tra i tuoi allenamenti<br \/>\nIl tuo primo pensiero appena sveglio \u00e8 qual \u00e8 la tua frequenza cardiaca a riposo<br \/>\nNella tua auto hai sempre una borraccia d\u2019acqua e ti sei dimenticato come si beve dal bicchiere\u00a0<br \/>\nVai a correre anche se c\u2019\u00e8 un temporale<br \/>\nPensi sia normale fare i tuo &lt;affari&gt; dietro a un albero nel bosco<br \/>\nPassi le tue due settimane di ferie a uno stage di allenamento<br \/>\nD\u2019estate le tue gambe sono pi\u00f9 lisce di quelle di tua moglie<br \/>\nAnche d\u2019inverno le tue gambe sono pi\u00f9 lisce di quelle di tua moglie<br \/>\nTi serve la foto per un curriculum e hai solo quelle della gare<br \/>\nUsi una t-shirt da runnig per pulire la bici<br \/>\nHai in macchina tutto ci\u00f2 che serve per nuotare, corre e pedalare con un preavviso di 5 minuti<br \/>\nHai in macchina una scorta di spille da balia<br \/>\nHai una bici da 8mila euro sul tetto di una macchina che ne vale 3mila<br \/>\nEsci di casa la mattina con la borsa da nuoto in spalla, la roba per correre sull\u2019altra, la bici in mano, una borsa col cambio vestiti nell\u2019altra nel caso riuscissi a fare un allenamento in pausa pranzo<br \/>\nSaluti tutti i ciclisti<br \/>\nQualcuno ti porge un bicchiere d\u2019acqua e devi trattenerti dal versartelo in testa<br \/>\nSe osservi la gente per strada o in un centro commerciale\u00a0noti se le persone hanno gambe depilate, da ciclista Se indossano scarpe da runner\u00a0o e magliette delle gare<br \/>\nNon hai una fottuta idea di cosa fare nel giorno di riposo<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Autostrada, in coda. Capita alla vigilia di Ferragosto. Ci riempiono la testa con le partenze intelligenti, i bollini blu, rossi e neri poi per\u00f2 se uno lavora e la &#8220;ditta&#8221; chiude il 14 hai voglia a fare il fenomeno. Si parte quando si pu\u00f2. Quindi pu\u00f2 capitare di restare intruppati. Quindi autostrada, in coda. Si ricomincia da l\u00ec. Ci si muove piano e siccome non c&#8217;\u00e8 molto da fare ci si guarda intorno perch\u00e8 i figli ormai smanettano su Ipad e cellulari e la moglie sonnecchia. 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