{"id":1317,"date":"2010-12-28T20:20:20","date_gmt":"2010-12-28T19:20:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=1317"},"modified":"2010-12-28T20:25:58","modified_gmt":"2010-12-28T19:25:58","slug":"perde-il-lavoro-e-la-moglie-lo-lascia-per-dimenticare-corre-52-maratone-in-52-settimane","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/12\/28\/perde-il-lavoro-e-la-moglie-lo-lascia-per-dimenticare-corre-52-maratone-in-52-settimane\/","title":{"rendered":"Perde il lavoro e la moglie lo lascia: per dimenticare corre 52 maratone in 52 settimane"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2010\/12\/IN07_MARATHON_MAN__22134e.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-1321\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2010\/12\/IN07_MARATHON_MAN__22134e-230x300.jpg\" alt=\"\" width=\"230\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2010\/12\/IN07_MARATHON_MAN__22134e-230x300.jpg 230w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2010\/12\/IN07_MARATHON_MAN__22134e.jpg 318w\" sizes=\"(max-width: 230px) 100vw, 230px\" \/><\/a>Nella mia vita\u00a0di maratone ne ho corse una trentina: tre all&#8217;anno \u00e8 la media. Mi alleno, mi prendo delle pause e poi ci riprovo. Senza esagerazioni. Sempre sotto le quattro ore, a volte vicinissimo alle 3 ore e mezzo ma senza patemi d&#8217;animo nel senso che se al traguardo il mio cronometro segna un buon tempo sono felice ma se anche ci metto una decina di minuti in pi\u00f9 sono felice lo stesso. L&#8217;importante \u00e8 star bene anche perch\u00e8, quasi sempre, il giorno dopo mi tocca lavorare. Solo una volta, tre anni fa ho fatto la follia di correre due maratone in una settimana: Milano e Firenze in rapida successione. Mai pi\u00f9. \u00a0Una fatica che la mia mente ha ben presente e che ogni tanto mi ricorda, quasi ad ammonirmi. Per questo affascinano quegli atleti che riescono con naturalezza a fare cose esagerate. E&#8217; il caso\u00a0 di Tristan Miller, un trentatreenne australiano che da ieri \u00e8 iscritto di diritto nel Guinness dei primati per aver corso la sua 52\/ma maratona in altrettante settimane in 42 paesi del mondo. E nei giorni scorsi quando ha tagliato il suo ultimo traguardo \u00e9 stato accolto come un eroe da centinaia di sostenitori nell\u2019Albert Park della sua Melbourne.\u00a0\u00a0 Miller ha concluso cos\u00ec un\u2019odissea che lo ha portato in ogni continente superando malattie, infortuni, solitudine e un jet lag permanente, consumando sette paia di scarpe e raccogliendo l\u2019equivalente di 11 mila euro per l\u2019Unicef. Ha registrato il suo miglior tempo di 3 ore e 3 minuti a Berlino ed \u00e8 arrivato secondo in un\u2019ultramaratona di 100 km in Mongolia. In totale ha corso per pi\u00f9 di 2300 chilometri su percorsi che si snodavano attraverso deserti, passi alpini, grandi citt\u00e0, la Grande muraglia cinese e persino le distese gelate dell\u2019Antartide.\u00a0 Ha raccontato di aver cominciato a correre sei anni fa in seguito ad un divorzio, ma l\u2019effetto catalizzatore \u00e8 venuto lo scorso anno quando ha perso il lavoro con Google, che ha chiuso l\u2019ufficio di Melbourne durante la crisi finanziaria globale. Ha quindi deciso di vendere tutti i suoi averi per finanziare l\u2019impresa. C&#8217;\u00e8 poco da aggiungere credo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nella mia vita\u00a0di maratone ne ho corse una trentina: tre all&#8217;anno \u00e8 la media. Mi alleno, mi prendo delle pause e poi ci riprovo. Senza esagerazioni. Sempre sotto le quattro ore, a volte vicinissimo alle 3 ore e mezzo ma senza patemi d&#8217;animo nel senso che se al traguardo il mio cronometro segna un buon tempo sono felice ma se anche ci metto una decina di minuti in pi\u00f9 sono felice lo stesso. L&#8217;importante \u00e8 star bene anche perch\u00e8, quasi sempre, il giorno dopo mi tocca lavorare. Solo una volta, tre anni fa ho fatto la follia di correre due [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/12\/28\/perde-il-lavoro-e-la-moglie-lo-lascia-per-dimenticare-corre-52-maratone-in-52-settimane\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1317"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1317"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1317\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1323,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1317\/revisions\/1323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1317"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1317"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1317"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}