{"id":13414,"date":"2014-09-17T10:12:37","date_gmt":"2014-09-17T08:12:37","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=13414"},"modified":"2014-09-17T16:05:10","modified_gmt":"2014-09-17T14:05:10","slug":"la-bici-e-fashion-chissa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/09\/17\/la-bici-e-fashion-chissa\/","title":{"rendered":"La bici \u00e8 fashion? Chiss\u00e0&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/poc4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13416\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/poc4-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"122\" height=\"122\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/poc5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13417\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/poc5-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"122\" height=\"122\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/poc.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13418\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/poc-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"122\" height=\"122\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/10614108_750819861664386_7396351778441782384_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13419\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/10614108_750819861664386_7396351778441782384_n-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"122\" height=\"122\" \/><\/a>Chiss\u00e0 se muoversi in bici \u00e8 pi\u00f9 moda o necessit\u00e0. Chiss\u00e0 se \u00e8 cos\u00ec ovunque o solo a Milano. Chiss\u00e0 se la politica milanese \u00e8 salita in sella con un&#8217;ipotesi di citt\u00e0 ciclabile pi\u00f9 per opportunit\u00e0 elettorale oppure perch\u00e8 ci crede davvero. Chiss\u00e0 se mai diventeremo come Berlino o Costanza con migliaia di bici posteggiate negli stalli della fermata del metr\u00f2 senza che qualcuno se le freghi. Chiss\u00e0 se anche da noi diventer\u00e0 normale mettersi un casco, fermarsi ai rossi, ripettare regole e segnaletica. Chiss\u00e0 quante altre cose. &#8220;Chiss\u00e0 chi lo sa&#8230;&#8221; diceva tantissimi anni fa <strong>Febo Conti<\/strong> nel suo programma del gioved\u00ec pomeriggio quando Sky neppure si immaginava e la Tv dei ragazzi era il premio per aver fatto i compiti o aver preso un bel voto. Certo \u00e8 che la bici a Milano, ma non solo a Milano, sembra proprio uscita dalla riserva indiana. C&#8217;era una volta\u00a0la Graziella, la Roma Sport o quella con i freni a bacchetta ora c&#8217;\u00e8 di tutto e di pi\u00f9.\u00a0Per tutti i gusti, per tutte le tasche, per fissati o per chi comincia. Ma soprattutto\u00a0si sta facendo strada una nuova cultura della bicicletta\u00a0con tantissime sfumature. C&#8217;\u00e8 chi pedala perch\u00e8 una volta correva e non riesce a smettere, chi lo fa per sport, chi lo fa perch\u00e8 ha capito che al lavoro arriva prima che non in macchina e senza diventare isterico, chi perch\u00e8 risparmia e chi perch\u00e8 glielo ha detto il medico. Ma c&#8217;\u00e8 anche chi pedala per abitudine,\u00a0 perch\u00e8 migliora l&#8217;umore o perch\u00e8 &#8221; fa figo&#8230;&#8221;. Comuque sia va bene cos\u00ec. Comunque sia qualcosa si muove anche se rispetto ad altri Paesi del Nord Europa pi\u00f9 &#8220;civilizzati&#8221; di noi in questo senso siamo ancora parecchio indietro. C&#8217;\u00e8 un business che cresce.\u00a0 C&#8217;\u00e8 una mobilit\u00e0 che sta cambiando e fa tendenza.\u00a0\u00a0E bastava ieri sera farsi un giro per Milano durante la &#8220;fashion night&#8221; per capire quanto la bici ormai abbia &#8220;spaccato&#8221;, cos\u00ec dice mio figlio quando mi vuole far capire che sto facendo una cosa cos\u00ec come andrebbe fatta. Bastava fare un salto al <strong>Raschiani Bicycle<\/strong> per rendersi conto che bici da corsa , a scatto fisso, classiche, sportive, elettriche stanno diventando qualcosa in pi\u00f9 che semplici due ruote. Bastava dare un&#8217;occhiata ai nuovi gioielli in titanio della<strong> Passoni<\/strong> o alla nuova collezione <strong>Electra<\/strong> per rendersi conto che gli oggetti del desiderio oggi possono avere anche cambi, moltipliche o levette dei freni. Un evento, quello che ha organizzato <strong>Claudio Raschiani,<\/strong> che \u00e8 andato al di l\u00e0 delle classiche logiche &#8220;biciclettare&#8221; da sagra paesana. Ieri sera lo show room di via Borgospesso \u00e8 diventato qualcosa in pi\u00f9 del patinato negozio di bici che gi\u00e0 \u00e8. Migliaia di persone, il dj set,\u00a0 il foyer del Manzoni, la galleria con le bici protagoniste in pedana, amici, qualche vip, curiosi e soprattutto tante aziende, da <strong>Brooks<\/strong> a <strong>Rosti, <\/strong>da <strong>SailFish<\/strong>\u00a0a <strong>Trek,<\/strong> da<strong> Poc<\/strong> a\u00a0<strong>Benelli<\/strong>\u00a0che hanno capito che la\u00a0via \u00e8 questa. C&#8217;\u00e8 un mondo che si muove, vietato farlo andare in &#8220;fuga&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Chiss\u00e0 se muoversi in bici \u00e8 pi\u00f9 moda o necessit\u00e0. Chiss\u00e0 se \u00e8 cos\u00ec ovunque o solo a Milano. Chiss\u00e0 se la politica milanese \u00e8 salita in sella con un&#8217;ipotesi di citt\u00e0 ciclabile pi\u00f9 per opportunit\u00e0 elettorale oppure perch\u00e8 ci crede davvero. Chiss\u00e0 se mai diventeremo come Berlino o Costanza con migliaia di bici posteggiate negli stalli della fermata del metr\u00f2 senza che qualcuno se le freghi. Chiss\u00e0 se anche da noi diventer\u00e0 normale mettersi un casco, fermarsi ai rossi, ripettare regole e segnaletica. Chiss\u00e0 quante altre cose. &#8220;Chiss\u00e0 chi lo sa&#8230;&#8221; diceva tantissimi anni fa Febo Conti nel suo [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/09\/17\/la-bici-e-fashion-chissa\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13414"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13414"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13424,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13414\/revisions\/13424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}