{"id":13455,"date":"2014-09-20T20:54:13","date_gmt":"2014-09-20T18:54:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=13455"},"modified":"2014-09-20T20:54:13","modified_gmt":"2014-09-20T18:54:13","slug":"strongman-quando-corrono-i-supereroi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/09\/20\/strongman-quando-corrono-i-supereroi\/","title":{"rendered":"Strongman, quando corrono i supereroi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/str5.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13462\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/str5-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/str1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13463\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/str1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/str4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13464\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/str4-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/str2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-13465\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/09\/str2-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"120\" height=\"120\" \/><\/a>Certo che vedere <strong>Alessandro Fabian<\/strong> travestito da <strong>Superman<\/strong> alla partenza di una gara non \u00e8 cosa normale. Ma se uno vince per sei volte di fila il titolo italiano nel triathlon olimpico, se si piazza nono alle olimpiadi e se tra due anni in Brasile nei Giochi di Rio\u00a0sar\u00e0 uno degli azzurri da tenere d&#8217;occhio\u00a0un po&#8217;\u00a0 Superman lo \u00e8 davvero. Per\u00f2 oggi a Rovereto nella terza edizione della Strongman Run non c&#8217;era solo <strong>Superman<\/strong> al via.<strong> Fabian<\/strong> era in buona compagnia.\u00a0\u00a0Sembrava un film: eroi dei cartoon, animali, supereroi, gladiatori, personaggi dei fumetti, caricature, sposi, zombie, indigeni, ballerine e altro ancora. Tutti con le scarpe da running per\u00f2. Parola d&#8217;ordine :\u00a0 non prendersi troppo sul serio e divertirsi. Anche se poi\u00a0gli \u00a0oltre 5.600 partecipanti provenienti da 33 paesi del mondo qualcuno anche Sud America, dal Giappone e dalla Nuova Zelanda, hanno capito subito che non\u00a0sarebbe stata proprio una passeggiata di salute.\u00a0 Diciannove chilometri e mezzo \u201cinterrotti\u201d da 13 ostacoli spettacolari difficili da dimenticare. Ma soprattutto difficili da superare. Interminabili balle di fieno, container ammassati, vasche di fango e di schiuma, montagne di sabbia,\u00a0 il guado del Fiume Leno, fino al tanto atteso maxi scivolo largo 6 metri, collocato su 4 container marittimi e 56 balle di fieno.\u00a0\u00a0Roba da marines pi\u00f9 che da &lt;tapascioni&gt;. Cos\u00ec c&#8217;\u00e8 stato chi ci ha provato, chi ci ha riprovato e chi\u00a0ha dovuto riprovarci \u00a0e riprovarci ancora.\u00a0\u00a0Fino all&#8217;ultima goccia di sudore.\u00a0 bello per\u00f2. E l&#8217;edizione &#8216;Italiana si conferma sicuramente come la pi\u00f9 goliardica tra gli quelle degli altri otto\u00a0paesi d\u2019Europa dove si disputano le altre edizioni della Strongman. Ma come sempre da noi si fa pi\u00f9 sul serio che altrove. Siamo un popolo che quando si mette in calzoncini e braghette un po&#8217; perde la ragione. E cos\u00ec per molti\u00a0 \u00e8 stata gara vera.\u00a0 E che la Strongman\u00a0sia una gara podistica un po fuori dalle righe lo dimostra anche la sua classifica finale. Hanno vinto in due. &lt;Ex aequo&gt;, \u00a0come diceva tanti anni fa <strong>Guido Pancaldi<\/strong> giudice svizzero di <strong>Giochi senza Frontiere<\/strong> che sarebbe stato perfetto anche qui a Rovererto. S\u00ec perch\u00e8 lo spirto della Strongman \u00e8 un po&#8217; quello. Hanno vinto il bergamasco <strong>Alex Baldaccini<\/strong> e il torinese <strong>Paolo Gallo<\/strong>,\u00a0 entrambi del<strong> Brooks Running Team Italia<\/strong>, con il tempo di 1:21\u201916\u201d.\u00a0 Alex, vice campione europeo di corsa in montagna, reduce dai Campionati Mondiali a Cassette di Massa (MS), arrivato secondo nella scorsa edizione e quest\u2019anno ha conquistato il primo posto insieme al suo compagno di squadra Paolo, anche lui con un passato da campione alla Fisherman\u2019s Friend StrongmanRun del 2012.\u00a0 Prima tra le donne valtellinese <strong>Alice Gaggi<\/strong> del <strong>Brooks Running Team Italia<\/strong>. Campionessa del mondo 2013 di corsa in montagna, e oro a squadra nel 2014, con il tempo di 1:32\u201943\u201d nella sua prima edizione della Fisherman\u2019s Friend StrongmanRun.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Certo che vedere Alessandro Fabian travestito da Superman alla partenza di una gara non \u00e8 cosa normale. Ma se uno vince per sei volte di fila il titolo italiano nel triathlon olimpico, se si piazza nono alle olimpiadi e se tra due anni in Brasile nei Giochi di Rio\u00a0sar\u00e0 uno degli azzurri da tenere d&#8217;occhio\u00a0un po&#8217;\u00a0 Superman lo \u00e8 davvero. Per\u00f2 oggi a Rovereto nella terza edizione della Strongman Run non c&#8217;era solo Superman al via. Fabian era in buona compagnia.\u00a0\u00a0Sembrava un film: eroi dei cartoon, animali, supereroi, gladiatori, personaggi dei fumetti, caricature, sposi, zombie, indigeni, ballerine e altro ancora. [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/09\/20\/strongman-quando-corrono-i-supereroi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13455"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13455"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13455\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13471,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13455\/revisions\/13471"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13455"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13455"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13455"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}