{"id":13853,"date":"2014-10-28T17:18:17","date_gmt":"2014-10-28T16:18:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=13853"},"modified":"2014-10-28T23:38:58","modified_gmt":"2014-10-28T22:38:58","slug":"caro-pisapia-i-ciclisti-non-sono-tutti-pericolosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/10\/28\/caro-pisapia-i-ciclisti-non-sono-tutti-pericolosi\/","title":{"rendered":"Caro Pisapia i ciclisti non sono tutti pericolosi&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Il sindaco di Milano<strong> Giuliano Pisapia<\/strong> ora dice che i ciclisti sono pericolosi. Lo dice perch\u00e8 un paio di giorni fa nlla zona\u00a0di Porta Romana ( che per chi non \u00e8 di Milano \u00e8 in pieno\u00a0centro) una signora di ottant&#8217;anni \u00e8 stata investita da una bici sulle strisce pedonali ed \u00e8 morta. Ma il sindaco<strong> Pisapia<\/strong> non la racconta tutta. Dire che i ciclisti milanesi sono pericolosi perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 scappato un morto, perch\u00e8 qualcuno non si ferma ai rossi o perch\u00e8 qualcun altro va in contromano \u00e8 una mezza verit\u00e0. Perch\u00e8 tra quelli che ogni giorno girano in bici per Milano ( e sono sempre di pi\u00f9) c&#8217;\u00e8 un sacco di gente che si comporta come si deve. Sarebbe un po&#8217; come dire che i motociclisti sono pericolosi perch\u00e8 ogni tanto c&#8217;\u00e8 qualcuno che parte da un semaforo impennando. Ma se quello \u00e8 un &#8220;imbecille&#8221; non \u00e8 che\u00a0sono imbecilli tutti quelli che ogni giorno si muovono su due ruote. La propriet\u00e0 transitiva non vale in questi casi. Vale invece un po&#8217; di coerenza. Allora il sindaco <strong>Pisapia<\/strong> dovrebbe fare due chiacchiere col suo assessore al Traffico <strong>Pierfrancesco Maran<\/strong>. Gli chieda ad esempio perch\u00e8, non pi\u00f9 tardi di qualche mese fa, ha scritto al ministro<strong> Maurizio Lupi<\/strong> lamentandosi perch\u00e8 non aveva approvato la norma che pemettteva a tutti i ciclisti di andare contromano. E gli chieda anche perch\u00e8 i vigili di Milano non danno una multa che una a tutti quei ciclisti che\u00a0bruciano i rossi,\u00a0 che schizzano sui marciapiedi, che imboccano i\u00a0viali in senso contrario o che parcheggiano le loro bici incatenandole agli scivoli per i disabili. \u00a0Prima di dire che tutti i ciclisti sono pericolosi bisognerebbe far rispettare le regole del codice della strada a quelli che non le rispettano. Si comincia sempre cos\u00ec. E il punto di partenza per\u00a0promuovere sul serio una citt\u00e0 ciclabile. Il sindaco\u00a0Pisapia sa perch\u00e8\u00a0in Germania, Austria, Olanda Svizzera (e potrei continuare) i ciclisti sono tantissimi e vengono considerati allo stesso modo di motociclisti, scooteristi e automobilisti? Perch\u00e8 rispettano le regole della strada come tutti gli altri e se non le rispettano vengono multati. Niente sconti, nessuna zona franca, e&#8217; un fatto di cultura. Che qui da noi ancora un po&#8217; manca. Non per tutti per\u00f2. Per questo prima di dire che i ciclisti sono tutti pericolosi il sindaco farebbe bene a pensarci un attimo&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia ora dice che i ciclisti sono pericolosi. Lo dice perch\u00e8 un paio di giorni fa nlla zona\u00a0di Porta Romana ( che per chi non \u00e8 di Milano \u00e8 in pieno\u00a0centro) una signora di ottant&#8217;anni \u00e8 stata investita da una bici sulle strisce pedonali ed \u00e8 morta. Ma il sindaco Pisapia non la racconta tutta. Dire che i ciclisti milanesi sono pericolosi perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 scappato un morto, perch\u00e8 qualcuno non si ferma ai rossi o perch\u00e8 qualcun altro va in contromano \u00e8 una mezza verit\u00e0. Perch\u00e8 tra quelli che ogni giorno girano in bici per [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/10\/28\/caro-pisapia-i-ciclisti-non-sono-tutti-pericolosi\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13853"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13853"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13853\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13955,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13853\/revisions\/13955"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13853"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13853"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13853"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}