{"id":1387,"date":"2011-01-19T17:33:59","date_gmt":"2011-01-19T16:33:59","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=1387"},"modified":"2011-01-19T17:40:55","modified_gmt":"2011-01-19T16:40:55","slug":"maratona-delle-bahamas-un-impiegata-tedesca-bagna-il-naso-agli-uomini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/01\/19\/maratona-delle-bahamas-un-impiegata-tedesca-bagna-il-naso-agli-uomini\/","title":{"rendered":"Maratona delle Bahamas, un&#8217; impiegata tedesca bagna il naso agli uomini"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/01\/simone1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1389\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/01\/simone1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/01\/simone2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1390\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2011\/01\/simone2-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Non so se sia gi\u00e0 successo che una donna arrivi prima assoluta in una maratona. Ma poco importa. Domenica mattina quando Simone Maissenbacher,\u00a034 enne tedesca impiegata dell&#8217;Ufficio delle tasse, \u00a0ha tagliato il traguardo dell&#8221;Arawak Cay alle Bahamas davanti a lei non era ancora arrivato nessuno. Prima in\u00a0 3 ore e 2 minuti ma non di categoria. Prima assoluta e nettamente. Ci sono infatti voluti altri venti minuti prima di veder apparire all&#8217;orizzonte il secondo classificato\u00a0 il 29enne \u00a0texano \u00a0Joel Pettit. Per lui non c&#8217;\u00e8 stata gara, niente scuse anche se 15miglia dopo la partenza dalla Junkanoo Beach l&#8217;americano giura di aver sbagliato strada per colpa di un&#8217;indicazione che non ha visto. Sar\u00e0. A giustificare per\u00f2 la sua d\u00e8bacle un motivo serio\u00a0 c&#8217;\u00e8. Il giorno prima della gara infatti Joel \u00e8 convolato a giuste \u00a0nozze con la sua fidanzata di sempre in una cerimonia con tanto di banchetto ed invitati al Sandal Royal Bahamian resort. E che un pranzo e (soprattutto) una notte di nozze non siano il modo migliore per preparare una maratona non \u00e8 difficile capirlo. Considerando tutto ci\u00f2 Pettit, che ha chiuso la gara in tre ore e 23 minuti, non \u00e8 andato malissimo e comunque la maratona l&#8217;ha vinta. Che una donna gli sia arrivata davanti credo possa per questa volta considerarlo un dettaglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non so se sia gi\u00e0 successo che una donna arrivi prima assoluta in una maratona. Ma poco importa. Domenica mattina quando Simone Maissenbacher,\u00a034 enne tedesca impiegata dell&#8217;Ufficio delle tasse, \u00a0ha tagliato il traguardo dell&#8221;Arawak Cay alle Bahamas davanti a lei non era ancora arrivato nessuno. Prima in\u00a0 3 ore e 2 minuti ma non di categoria. Prima assoluta e nettamente. Ci sono infatti voluti altri venti minuti prima di veder apparire all&#8217;orizzonte il secondo classificato\u00a0 il 29enne \u00a0texano \u00a0Joel Pettit. Per lui non c&#8217;\u00e8 stata gara, niente scuse anche se 15miglia dopo la partenza dalla Junkanoo Beach l&#8217;americano giura di [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2011\/01\/19\/maratona-delle-bahamas-un-impiegata-tedesca-bagna-il-naso-agli-uomini\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1387"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1387"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1392,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1387\/revisions\/1392"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}