{"id":14511,"date":"2014-12-08T19:51:24","date_gmt":"2014-12-08T18:51:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=14511"},"modified":"2014-12-08T19:51:24","modified_gmt":"2014-12-08T18:51:24","slug":"il-triathlon-spiegato-alle-casalinghe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/12\/08\/il-triathlon-spiegato-alle-casalinghe\/","title":{"rendered":"Il triathlon spiegato alle casalinghe&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Ci sono lettere che sono ancora come le lettere di una volta. Difficile oggi emozionarsi per un &lt;tweet&gt;, in 140 caratteri non sempre si riescono a trasmettere le sensazioni che si vogliono trasmettere. Si scrive, si clicca, si condivide poi arrivano i &#8220;mi piace&#8221;, tanti o pochi, molto spesso dati\u00a0 senza pensarci troppo. Una lettera invece resta una lettera. C&#8217;\u00e8 modo e tempo per spiegare e raccontare un sentimento, ci si pu\u00f2 dilungare, argomentare,\u00a0si colgono sfumature. Se poi una lettera \u00e8 una dichiarazione d&#8217;amore verso lo sport che ami meglio ancora.\u00a0 <strong>Giovanna Rossi<\/strong> presto far\u00e0 un gara di triathlon e presto racconter\u00e0 tutto in un blog. \u00a0Bene, male non importa. Basta leggere quello che mi ha scritto per capire che lo far\u00e0 con passione. Ed \u00e8 ci\u00f2 che conta. Perch\u00e8 \u00e8 la passione che muove le cose&#8230;<\/p>\n<blockquote><p>Avevo in programma di scriverle da un po&#8217;, ma anche di farlo tra un po&#8217;, quando ci\u00f2 di cui le avrei voluto parlare fosse stata una realt\u00e0, un progetto concreto. Lo faccio oggi, invece, spinta dall&#8217;ultimo post del suo blog, quello su <strong>Daniel Fontana<\/strong> in tv. Lo faccio di getto, mi perdoner\u00f2, ma le passioni e le rivoluzioni partono cos\u00ec. Senza pianificazione. Mi chiamo Giovanna Rossi, non sono un&#8217;atleta (neanche una appassionata di sport, di quelle che si muovono da sempre perch\u00e9 fa bene e mantiene in forma), sono mamma (come tante), lavoro (come quasi tutti), ho un&#8217;invalidit\u00e0 (qui siamo pochi, meglio cos\u00ec) e da poche settimane mi sto allenando per entrare nel meraviglioso mondo del triathlon. E&#8217; stato un colpo di fulmine, ho seguito il mio compagno (di cui ho subito e a volte mal tollerato l&#8217;allenamento giorno dopo giorno per mesi) in due gare e sono rimasta folgorata. Per le mille ragioni di cui parla spesso anche lei nel suo blog. Ogni partecipante ha una storia, una gara personale, compie l&#8217;impresa. L&#8217;aria che si respira l\u00ec \u00e8 unica. Il mare all&#8217;alba, l&#8217;allestimento della zona cambio, gli sguardi&#8230; Mamma mia quegli sguardi! E&#8217; uno sport grandioso, grandioso \u00e8 allenarsi per quello sport. Grandioso ci\u00f2 che si diventa grazie ad esso. Io ancora tentenno sulle distanze, sulle tipologie e sui dettagli, ma so che quell&#8217;emozione deve essere mia. Nonostante i mille impegni, nonostante l&#8217;invalidit\u00e0. Nonostante tutto. E credo fortissimamente (se \u00e8 un purista della lingua sono spacciata) che il triathlon vada raccontato a quelli come me. Questo vorrei fare. Aprir\u00f2 un blog presto, in cui racconter\u00f2 il mio primo triathlon da mamma, lavoratrice, invalida, folle. Lo racconter\u00f2 non agli atleti, che delle mie fatiche (fatico anche solo ad interpretare gli\u00a0 allenamenti) si farebbero, forse, grasse risate, lo vorrei raccontare a tutti gli altri, quelli a cui non importano le distanze, i tecnicismi, i dettagli, ma che quella luce negli occhi la percepirebbero, se la conoscessero. Vorrei raccontare il mare, l&#8217;alba, gli eroi di questo sport (all&#8217;Elbaman ho avuto l&#8217;onore di aiutare due paratleti in zona cambio, un&#8217;esperienza incredibile). Volevo raccontarle tutto questo allegandole un bel progetto, magari il link al blog, ma, perdoni, non ho resistito. La seguo, commenter\u00f2, condivider\u00f2 come sempre i suoi articoli. Poi quando sar\u00e0 pronto le far\u00f2 conoscere il mio progetto, perch\u00e9 credo che lei possa coglierne lo spirito meglio di altri&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci sono lettere che sono ancora come le lettere di una volta. Difficile oggi emozionarsi per un &lt;tweet&gt;, in 140 caratteri non sempre si riescono a trasmettere le sensazioni che si vogliono trasmettere. Si scrive, si clicca, si condivide poi arrivano i &#8220;mi piace&#8221;, tanti o pochi, molto spesso dati\u00a0 senza pensarci troppo. Una lettera invece resta una lettera. C&#8217;\u00e8 modo e tempo per spiegare e raccontare un sentimento, ci si pu\u00f2 dilungare, argomentare,\u00a0si colgono sfumature. Se poi una lettera \u00e8 una dichiarazione d&#8217;amore verso lo sport che ami meglio ancora.\u00a0 Giovanna Rossi presto far\u00e0 un gara di triathlon e [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/12\/08\/il-triathlon-spiegato-alle-casalinghe\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14511"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14511"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14513,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14511\/revisions\/14513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}