{"id":14517,"date":"2014-12-09T23:42:24","date_gmt":"2014-12-09T22:42:24","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=14517"},"modified":"2014-12-10T09:16:36","modified_gmt":"2014-12-10T08:16:36","slug":"14517","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2014\/12\/09\/14517\/","title":{"rendered":"Milano marathon, nuovo percorso e antiche paure&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/12\/unnamed1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-14524\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2014\/12\/unnamed1-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" \/><\/a>Si riparte da un tracciato tutto nuovo. Si riparte con la convinzione che Expo sar\u00e0 un traino importante per far diventare la<strong> Milano city marathon<\/strong> la festa che merita di essere. E si riparte da <strong>Haile Gebreselassie<\/strong> che, anche se ormai ha quasi appeso le sue scarpette al chiodo, resta un mito vivente sui 42chilometri e il 12 aprile ha promesso che sar\u00e0 al via della 15ma maratona di Milano. Potere degli sponsor, potere di <strong>Adidas<\/strong> di cui Gebre e&#8217;\u00a0 immagine e storia e \u00a0che quindi ha voce in capitolo per convocarlo in una maratona che ha bisogno di lui. Ma si riparte con i dubbi di sempre, uno su tutti il blocco del traffico almeno per una mattina che non ci sar\u00e0 neppure questa volta.\u00a0Chiss\u00e0 perch\u00e8. E chissa&#8217; perch\u00e8 un Comune che tanto scommette sulle domeniche a piedi fa cos\u00ec fatica a capire che una maratona \u00e8 lo spot perfetto per le sue campagne ambientali. Cos\u00ec la paura che finisca a insulti tra chi corre e chi non si rassegna a lasciare l&#8217;auto in box per\u00a0una mattinata c&#8217;\u00e8. C&#8217;\u00e8 sempre. Dopo 15 anni i milanesi che si incazzano\u00a0sono ancora uno spauracchio. E il direttore della <strong>MCM<\/strong> non ci dorme la notte. Ma lui nulla pu\u00f2 se Palazzo Marino non decide di dargli una mano: &#8220;Abbiamo cambiato il percorso ancora una volta\u00a0 perch\u00e8 ormai la maratona \u00e8 matura per poter partire dal centro della citt\u00e0 e arrivare in centro.- spiega <strong>Andrea Trabuio<\/strong>&#8211; Abbiano studiato una serie di cerchi concentrici che si liberereranno ora dopo ora lasciando via libera a chi vuol fare altro. Cos\u00ec saremo il meno invasivi possibile anche se \u00e8 ovvio che una gara di 42 chilometri all&#8217;interno di una citt\u00e0 qualche disagio lo crea&#8230;&#8221;. E allora, tanto per cercare di non dare troppo disturbo, la maratona partir\u00e0 anche mezz&#8217;ora dopo, cio\u00e8 verso le dieci del mattino. Una scelta coraggiosa perch\u00e8, se dovesse far caldo come tre anni fa, ci sarebbero corridori che potrebbero arrivare alle tre del pomeriggio e non sar\u00e0 una passeggiata. Per il resto sar\u00e0 la solita grande festa di corsa.\u00a0&#8220;Abbiamo fatto una grande lavoro insieme al Comune di Milano e all\u2019ATM, per rendere il percorso della nostra Maratona a misura di runner, filante ed equilibrato, migliorando i servizi dedicati ai partecipanti- continua <strong>Trabuio<\/strong>&#8211; Grazie all\u2019attenta supervisione di Gebre, il percorso rimane sempre molto scorrevole e con un passaggio, quello davanti al Duomo tra il km 7 e 8, spettacolare perch\u00e9 il gruppo sar\u00e0 ancora compattato\u201d.\u00a0 Da Corso Venezia i runners si dirigeranno verso la zona di Porta Nuova, con i suoi futuristici grattacieli, per poi sfiorare la Stazione Centrale ed entrare quindi nel cuore della citt\u00e0, con il passaggio in Piazza Duomo ed in Piazza della Scala. Lambendo la Triennale la gara raggiunger\u00e0 l\u2019area di City Life. Da qui si punter\u00e0 verso nord-ovest, aggirando il Monte Stella (la \u201cmontagnetta\u201d cara ai runners meneghini), l\u2019Ippodromo e lo Stadio Meazza. Il tratto pi\u00f9 esterno del percorso si snoder\u00e0 nel verde del Parco di Trenno fino a Molino Dorino, da dove si torner\u00e0 verso il centro con il lungo e velocissimo rettilineo di via Gallaratese. Sorpassata la riqualificata zona del Portello, la tradizionale direttrice di Corso Sempione guider\u00e0 i maratoneti verso l\u2019Arco della Pace ed il Parco Sempione, che verr\u00e0 attraversato con un breve e suggestivo passaggio sullo sterrato di Piazza del Cannone, sotto le mura del Castello Sforzesco. Da qui al traguardo solo 2 km, da correre lungo la cerchia dei Bastioni. Con il nuovo percorso cambiano anche i punti di cambio della <strong>Europ Assistance Relay Marathon<\/strong>\u00a0 divenuta in breve tempo un vero e proprio \u201cevento nell\u2019evento\u201d. La prima frazione terminer\u00e0 subito dopo Piazzale Cadorna, con\u00a0 zona cambio da via Paleocapa a Viale Milton. Sostanzialmente invariata la posizione del punto di cambio di viale Caprilli, che nel 2015 sar\u00e0 il secondo, mentre l\u2019ultimo frazionista (che avr\u00e0 il tratto di percorso pi\u00f9 lungo da percorrere, quasi 13 km) scatter\u00e0 da via Cilea. Tutto pronto quindi per una maratona completamente rinnovata\u00a0 e pronta, nell&#8217;anno di Expo, a fare il salto di qualit\u00e0  che merita. Ma bisogna incrociare le dita perche i milanesi avranno anche il &#8220;cuore in mano&#8221;, ma con i maratoneti\u00a0 c&#8217;\u00e8 vecchia ruggine&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si riparte da un tracciato tutto nuovo. 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