{"id":14756,"date":"2015-01-04T22:47:50","date_gmt":"2015-01-04T21:47:50","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=14756"},"modified":"2015-01-04T23:12:57","modified_gmt":"2015-01-04T22:12:57","slug":"fabian-in-namibia-pensando-a-rio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/01\/04\/fabian-in-namibia-pensando-a-rio\/","title":{"rendered":"Fabian in Namibia pensando a Rio&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>Si ricomincia. E questo sar\u00e0 un anno da far tremare i polsi, perch\u00e9 le Olimpiadi di Rio sono dietro l&#8217;angolo e un anno passa in fretta. Ma Alessandro Fabian, 26 anni carabiniere, pluricampione italiano e punta di diamante del triathlon azzurro ormai stabilmente tra i primi dieci atleti al mondo, non \u00e8 tipo che si emoziona. Anzi. Domattina ripartir\u00e0 per la Namibia per i test con la nazionale agli ordini di Sergio Contin che \u00e8 il suo allenatore da sempre. E cos\u00ec l&#8217;occasione diventa quella buona per fare due chiacchiere in un&#8217;intervista che si guadagna le pagine dello sport del Giornale. Non \u00e8 poco e non \u00e8 male se si considera che siamo pur sempre un Paese che vive a pane e pallone. Due chiacchiere che faranno rizzare i capelli ai pi\u00f9 impallinati, agli addetti ai lavori per le domande magari poco tecniche e poco pertinenti. Ma il Giornale non \u00e8 la Gazza e chi legge di triathlon magari pensa che sia stia parlando di motocross&#8230;<\/p>\n<blockquote><p><strong>Pronto?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDirei di s\u00ec&#8230; Riprendere \u00e8 sempre complicato ma \u00e8 giusto cos\u00ec. E poi quest&#8217;anno sono riuscito anche a fare un po&#8217; di vacanza a fine settembre e mi ha permesso di staccare&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Dove \u00e8 stato di bello?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abHo fatto il giro del Salento in bici\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quindi pedala anche quando non gareggia?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec, ma \u00e8 diverso. Facevamo un centinaio di chilometri al giorno ma molto rilassati. Era una cosa che avevo di fare ed \u00e8 stato fantastico. Anzi erano due le cose che avevo voglia di fare&#8230;\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;altra?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abCorrere tra le calli di Venezia con la mia fidanzata. Cos\u00ec, alcune settimane fa abbiamo preso il treno e ci siamo tolti la soddisfazione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Correre, pedalare, nuotare&#8230; Ma non \u00e8 che voi triatleti siete un po&#8217; fissati?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDirei di no. \u00c8 il mio mestiere e mi piace da pazzi&#8230; Quindi non faccio nessuna fatica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Quante volte si allena?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abTre volte al giorno. Tra nuoto, corsa e bici sono una ventina di sedute settimanali\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E per le Olimpiadi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNon cambia moltissimo. La preparazione sar\u00e0 la stessa che abbiamo seguito per i Giochi di Londra con qualche piccola variazione che riguarder\u00e0 l&#8217;alimentazione e la parte fisioterapica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>A Londra decimo, a Rio sul podio?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQueste sono cose che non si possono dire&#8230; Diciamo che andr\u00f2 a Rio per fare il meglio possibile. E meglio che a Londra\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Scaramantico?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abNo, per\u00f2 bisogna fare i conti anche con gli altri e alle Olimpiadi ci sono sempre i migliori\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Per\u00f2 per i Giochi bisogna qualificarsi.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuesto non deve essere messo neppure in discussione\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Valigia pronta, quindi.<\/strong><\/p>\n<p>\u00abS\u00ec. Dopo il ritiro in Toscana domani partir\u00f2 con la nazionale per la Namibia per la prima fase di preparazione in altura. Poi ne seguir\u00f2 un&#8217;altra a met\u00e0 anno e infine l&#8217;ultimo ritiro azzurro a Sankt Moritz. Ma ci saranno le tappe del campionato del mondo gi\u00e0 a marzo ad Abu Dhabi e ad aprile Cape Town\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Le resta tempo per fare altro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abQuest&#8217;anno poco&#8230; \u00bb.<\/p>\n<p><strong>E dopo le Oimpiadi?<\/strong><\/p>\n<p>\u00abDopo i Giochi vedremo<strong>&#8230; <\/strong>Sicuramente mi prender\u00f2 il tempo necessario per laurearmi in scienze motorie\u00bb.<\/p>\n<p><strong>E poi l&#8217;Ironman&#8230;<\/strong><\/p>\n<p>\u00abPer l&#8217;Ironman non c&#8217;\u00e8 fretta. Ma prima o poi ci arrivo\u00bb.<\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si ricomincia. E questo sar\u00e0 un anno da far tremare i polsi, perch\u00e9 le Olimpiadi di Rio sono dietro l&#8217;angolo e un anno passa in fretta. Ma Alessandro Fabian, 26 anni carabiniere, pluricampione italiano e punta di diamante del triathlon azzurro ormai stabilmente tra i primi dieci atleti al mondo, non \u00e8 tipo che si emoziona. Anzi. 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