{"id":14819,"date":"2015-01-10T18:14:13","date_gmt":"2015-01-10T17:14:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=14819"},"modified":"2015-01-10T18:25:18","modified_gmt":"2015-01-10T17:25:18","slug":"charlie-il-calcio-fa-la-differenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/01\/10\/charlie-il-calcio-fa-la-differenza\/","title":{"rendered":"Charlie? Il calcio fa la &#8220;differenza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/01\/1420897311-tweet-el-kaddouri.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-14830\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/01\/1420897311-tweet-el-kaddouri-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/01\/el2.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-14835\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/01\/el2-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Si ripete spesso che lo sport, i campioni dello sport, devono essere un esempio. Ed \u00e8 giusto che sia.\u00a0 Il calcio non sempre d\u00e0 prove lampanti.\u00a0 Giovani, ricchi, famosi e coccolati\u00a0 molti calciatori fanno un po&#8217; fatica a volte\u00a0concentrarsi su temi scomodi e magari anche pericolosi. Cos\u00ec\u00a0 fa piacere trovare questa mattina sulle pagine del <strong>Corriere dello sport\u00a0<\/strong> le parole di\u00a0 <strong>Omar El Kaddouri,<\/strong> centrocampista del Torino nato a Bruxelles da genitori marocchini, di fede musulmana che invita a non confondere l\u2019Islam con il terrorismo. <strong>El Kaddouri<\/strong>, che aveva giocato nelle giovanili del Belgio e poi ha scelto il Marocco, \u00e8 un musulmano praticante anche se ha ammesso di essersi preso la licenza dal pieno rispetto del digiuno imposto dal Ramadan perch\u00e8\u00a0 difficile da conciliare \u00a0con i tempi e le fatiche degli allenamenti. La sua in questi giorni in cui tutti si sentono un po&#8217; <strong>Charlie<\/strong>, in cui molti\u00a0condannano, distinguono polemizzano \u00e8 una delle poche voci che arrivano dallo sport .\u00a0\u00a0Il\u00a0&#8220;granata&#8221; scende in campo con una vignetta pubblicata sul suo account twitter dove si spiega che bisogna imparare a fare la differenza perch\u00e8 ci\u00f2 che \u00e8 successo a Parigi con la religione non ha nulla a che fare: \u00abCeci n\u2019est pas une religione. Apprenez a faire la difference&#8230;&gt;. Il messaggio, dove fa bella vista di s\u00e8 un kalashnikov, \u00a0si sovrappone alle sagome dei fedeli in ginocchio in preghiera e in mezzo a loro c\u2019\u00e8 un uomo con un fucile in spalla. La vignetta prende spunto da un\u2019opera dell\u2019artista surrealista <strong>Ren\u00e8 Magritte,<\/strong> belga come <strong>El Kaddouri:<\/strong>\u00a0 \u00abIl tradimento delle immagini\u00bb. Nel celebre quadro era una pipa, nella vignetta scelta da <strong>El Kaddouri<\/strong>\u00a0 diventa un kalashnikov.\u00a0\u00a0Ma soprattutto diventa la voce di un campione dello sport che &#8220;mette la sua faccia&#8221;, come\u00a0si usa dire oggi, \u00a0su un tema scottante. E per una volta il calcio &#8220;bistrattato&#8221; d\u00e0 una lezione a molti campioni che \u00a0in questi giorni non hanno detto una parola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Si ripete spesso che lo sport, i campioni dello sport, devono essere un esempio. Ed \u00e8 giusto che sia.\u00a0 Il calcio non sempre d\u00e0 prove lampanti.\u00a0 Giovani, ricchi, famosi e coccolati\u00a0 molti calciatori fanno un po&#8217; fatica a volte\u00a0concentrarsi su temi scomodi e magari anche pericolosi. 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