{"id":14859,"date":"2015-01-13T14:52:13","date_gmt":"2015-01-13T13:52:13","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=14859"},"modified":"2015-01-13T14:52:32","modified_gmt":"2015-01-13T13:52:32","slug":"la-granfondo-santini-e-la-leggenda-di-stelvio-e-mortirolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/01\/13\/la-granfondo-santini-e-la-leggenda-di-stelvio-e-mortirolo\/","title":{"rendered":"La Granfondo Santini e la leggenda di Stelvio e Mortirolo"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/01\/untitled.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-full wp-image-14863\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/01\/untitled.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a>Ci si pu\u00f2 tranquillamente cominciare a pensare adesso, anche se mancano cinque mesi. Cos\u00ec ci si abitua, ci si prepara anche con lo spirito. Si perch\u00e9 le grandi salite in bicicletta si fanno soprattutto con le gambe e con il cuore ma anche con la testa. Parte tutto da l\u00ec. La centralina \u00e8 quella, d\u00e0 gli ordini, ti obbliga a spingere, ti impone di non mollare anche se i tornanti sembrano non \u00a0finire mai e la strada\u00a0 impennarsi sempre di pi\u00f9, metro dopo metro.<strong> Stelvio<\/strong> e <strong>Mortirolo<\/strong> sono una leggenda. Da<strong> Coppi<\/strong> a <strong>Nibali<\/strong> ci sono passati tutti quanti e tutti quanti con le stesse smorfie di fatica. Sono\u00a0 come <strong>Wembley<\/strong> o il<strong> Bernabeu<\/strong> per chi gioca a calcio, <strong>Hockenheim<\/strong> o<strong> Le Mans<\/strong> per chi ha la velocit\u00e0 nelle vene. Per chi va\u00a0 in bici<strong> Stelvio e Mortirolo<\/strong> sono la via verso la gloria che si conquista arrivando fin lass\u00f9 ma soprattutto\u00a0 saranno \u00a0le due salite da affrontare nella prossima<strong>\u00a0Granfondo\u00a0 Santini<\/strong> che si correr\u00e0 il 7 giugno sulle strade dell\u2019Alta Valtellina con tre percorsi tra cui scegliere. Mancano\u00a0 ancora cinque mesi ma si pu\u00f2 gi\u00e0 cominciare a fare qualche conto per una quarta edizione che certamente polverizzer\u00e0 il record di 1300 iscritti dello scorso anno. Sono infatti gi\u00e0\u00a0 quasi mille gli atleti che hanno gi\u00e0 bloccato il pettorale di gara e oltre il 60 per cento arriva dall&#8217;estero, che la dice lunga sul fascino di questa corsa. \u00abSiamo estremamente soddisfatti dell\u2019avvio della nostra granfondo poich\u00e9, pur non facendo attivit\u00e0 mirata di promozione, siamo stati travolti\u00a0 da una grande massa di iscrizioni\u00a0\u2013 commenta\u00a0<strong>Paola Santini<\/strong>, che si divide tra gli impegni in azienda e la partecipazione all\u2019organizzazione dell\u2019evento \u2013\u00a0e questo conferma il valore della manifestazione, non solo sul mercato italiano ma anche oltre i confini nazionali\u00bb. I tracciati\u00a0 sono di\u00a060\u00a0e\u00a0137,9 chilometri, ma \u00e8 soprattutto quello di\u00a0151,3 chilometri\u00a0che rappresenta la prova clou, poich\u00e9 i partecipanti dovranno scalare, a met\u00e0 percorso, la\u00a0celebre salita del Mortirolo. Comunque sia e quale sar\u00e0 la strada che si sceglier\u00e0, non sar\u00e0 facile per nessuno perch\u00e9 oltre alla partenza in comune dal centro di Bormio, i tre percorsi condivideranno l\u2019arrivo al Passo dello Stelvio, una salita emozionante per arrivare al traguardo posto a\u00a02758 metri di altitudine. Festa nella festa saranno poi i festeggiamenti dei cinquant&#8217;anni di vita della Santini che cadono proprio quest&#8217;anno. E sar\u00e0 un anno importante per l&#8217;azienda bergamasca\u00a0nata nel 1965 da\u00a0un&#8217;intuizione di\u00a0<strong>Pietro Santini<\/strong> che fond\u00f2 il <strong>Maglificio Sportivo Santini<\/strong> partendo da una &#8220;costola&#8221; dell&#8217;azienda di famiglia. E cos\u00ec il maglificio <strong>Santini<\/strong> \u00e8 diventato il maglificio Sportivo\u00a0con lo sguardo per\u00f2 sempre puntato sul ciclismo. Oggi<strong> Santini<\/strong> \u00e8 una \u2019azienda che esporta nei cinque continenti la tradizione del <em>made in Italy<\/em> originale, una definizione veritiera poich\u00e9 tutti i capi di abbigliamento vengono ideati, sviluppati e confezionati in Italia, nello storico insediamento produttivo di <strong>Lallio<\/strong>. Cinquant&#8217;anni di maglie ( anche rosa) che da qualche anno stanno diventando tradizione anche nelle granfondo. Mancano cinque mesi &#8230;Ma ci si pu\u00f2 tranquillamente cominciare a pensare adesso.<\/p>\n<p>.<\/p>\n<blockquote><p>SCHEDA MANIFESTAZIONE<br \/>\nNome: Granfondo Stelvio Santini<br \/>\nLuogo: Bormio &gt; Stelvio (provincia di Sondrio)<br \/>\nEdizione: Quarta<br \/>\nPercorso lungo: 151.3 km, 4058 m di dislivello &#8211; Bormio \u2013 Teglio \u2013 Mortirolo \u2013 Bormio \u2013 Stelvio.<br \/>\nPercorso medio: 137.9 km, 3053 m di dislivello &#8211; Bormio \u2013 Teglio \u2013 Bormio \u2013 Stelvio.<br \/>\nPercorso breve: 60 km, 1950 m di dislivello &#8211; Bormio \u2013 Sondalo \u2013 Bormio \u2013 Stelvio.<br \/>\nPartecipanti edizione 2014: 1.265<br \/>\nSito web:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.granfondostelviosantini.com\/\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #0066cc\">www.granfondostelviosantini.com<\/span><\/a><\/p><\/blockquote>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ci si pu\u00f2 tranquillamente cominciare a pensare adesso, anche se mancano cinque mesi. Cos\u00ec ci si abitua, ci si prepara anche con lo spirito. Si perch\u00e9 le grandi salite in bicicletta si fanno soprattutto con le gambe e con il cuore ma anche con la testa. Parte tutto da l\u00ec. La centralina \u00e8 quella, d\u00e0 gli ordini, ti obbliga a spingere, ti impone di non mollare anche se i tornanti sembrano non \u00a0finire mai e la strada\u00a0 impennarsi sempre di pi\u00f9, metro dopo metro. Stelvio e Mortirolo sono una leggenda. 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