{"id":15103,"date":"2015-02-02T17:43:12","date_gmt":"2015-02-02T16:43:12","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=15103"},"modified":"2015-02-02T17:43:12","modified_gmt":"2015-02-02T16:43:12","slug":"i-maratoneti-italiani-sono-sempre-di-piu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/02\/02\/i-maratoneti-italiani-sono-sempre-di-piu\/","title":{"rendered":"I maratoneti italiani? Sono sempre di pi\u00f9"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/02\/marat.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-15104\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/02\/marat-223x300.jpg\" alt=\"\" width=\"223\" height=\"300\" \/><\/a>La maximaratona che, puntuale, ogni anno la rivista <strong>Correre<\/strong> manda in edicola \u00e8 un punto fermo. Ma non solo per i maratoneti. E neppure perch\u00e8 \u00e8 tutto ci\u00f2 che una maxiclassifica deve essere: completa, precisa, aggiornata.\u00a0 La<strong> Maximaratona<\/strong> \u00e9 un punto fermo perch\u00e8 \u00e8 stampata su carta.\u00a0\u00a0E non \u00e8 un dettaglio.\u00a0 Ormai si clicca su tutto. Basta puntare il mouse e si apre una finestra, che ne apre un&#8217;altra che apre un mondo. Si guarda, si controlla, si legge e si rilegge e poi addio. Clic, chiuso, finisce l\u00ec. Perche il mondo scorre veloce e si porta via parecchio di tutto. La carta invece resta. resta sempre. Apri, controlli, leggi, rileggi, sottolinei, evidenzi con il giallo, scrivi qualche appunto a matita di fianco e poi chiudi. Ma poi torni a riaprire, pardon, torni a sfogliare. Giorno dopo giorno fino a lasciare il segno nelle pagine,\u00a0magari anche qualche &#8220;orecchio&#8221; in fondo alle pagine che si piegano, di quelle che tanti anni\u00a0fa\u00a0ti facevano anche rischiare un sberla dalla maestra.\u00a0Perch\u00e8 tanti anni fa le maestre facevano le maestre, i genitori i genitori e i giudici del Tar si occupavano di cose pi\u00f9 imporanti.\u00a0 Ci\u00f2\u00a0\u00a0detto la carta \u00e8 sempre una bella emozione, anche perch\u00e8 ha un gran bel profumo. E lo \u00e8 anche la maxiclassifca di Correre che il mensile dei runner allega nel numero di febbario in edicola da pochi giorni. Un emozione perch\u00e8 chiunque sia arrivato al traguardo di una 42 km il suo nome lo trova stampato l\u00ec per sempre ed \u00e8 una bella soddisfazione. Un lavoro enorme con nomi e i tempi dei maratoneti italiani, con le citt\u00e0, le regioni, le gare pi\u00f9 partecipate, quelle che aumentano gli iscritti e quelle che invece ( purtroppo) \u00a0li perdono. Insomma c&#8217;\u00e8 tutto, ma proprio tutto, ci\u00f2 che serve per togliere ogni genere di curiost\u00e0 a quel popolo di fissati che sono i maratoneti.\u00a0 Lo scorso anno\u00a0sono stati 38.254 gli italiani hanno portato a termine almeno una maratona. Un record assoluto, che supera di 2.332 unit\u00e0 il primato precedente, registrato nel 2011 con 35.922 finisher. Le donne sono 5.474 (in crescita del 12,4% rispetto al 2013), da <strong>Valeria Straneo<\/strong> (la migliore azzurra, con il 2:25\u201927\u201d del secondo posto agli Europei di Zurigo) ad <strong>Angela Latorre<\/strong>, che ha impiegato 9:07\u201902\u201d per concludere la maratona del Lago d\u2019Orta. Gli uomini sono 32.780 (in crescita a loro volta del 5,8%), da <strong>Daniele Meucci<\/strong> (miglior azzurro con il 2:11\u201908\u201d della vittoria agli Europei di Zurigo) a <strong>Francesco Gino Paolo<\/strong>, che ha chiuso la pi\u00f9 lenta delle sue 65 maratone del 2014 in 9:45\u201900\u201d. 38.254 maratoneti che hanno \u201cprodotto\u201d, in totale, 60.771 tempi, partecipando a un complesso di 76 gare in Italia e 155 all\u2019estero. La passione per i 42,195 km, infatti, porta i corridori a cercare l\u2019occasione di corsa in ogni angolo del pianeta.\u00a0 Le corse nel mondo pi\u00f9 amate dai maratoneti italiani sono: <strong>New York<\/strong> (1.956 nostri connazionali arrivati), <strong>Valencia<\/strong> (989),<strong> Berlino<\/strong> (900), <strong>Parigi<\/strong> (758) e<strong> Amsterdam<\/strong> (506), mentre in Italia continua a dominare la maratona di <strong>Roma<\/strong> (14.875 arrivati di cui 8.861 italiani) davanti a <strong>Firenze<\/strong> (8.716, di cui 6.467 italiani), <strong>Venezia<\/strong> (4.696, di cui 3.672 italiani), <strong>Milano<\/strong> (3.547, di cui 2.889 italiani) e <strong>Torino<\/strong> (3.543, di cui 3.322 italiani).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La maximaratona che, puntuale, ogni anno la rivista Correre manda in edicola \u00e8 un punto fermo. Ma non solo per i maratoneti. 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