{"id":15149,"date":"2015-02-07T16:11:17","date_gmt":"2015-02-07T15:11:17","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=15149"},"modified":"2015-02-07T16:19:34","modified_gmt":"2015-02-07T15:19:34","slug":"lo-sport-il-cibo-e-leredita-di-expo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/02\/07\/lo-sport-il-cibo-e-leredita-di-expo\/","title":{"rendered":"Lo sport, il cibo  e l&#8217;eredit\u00e0 di Expo"},"content":{"rendered":"<p>Nutrire il pianeta, mangiare sano e in modo responsabile \u00e8 sicuramente un passo importante. Ma non basta. L&#8217;educazione alla salute e al benessere ormai sono\u00a0un concetto\u00a0ampio, uno stile di vita\u00a0in cui\u00a0 lo sport \u00a0\u00e8 materia primaria. Anche questo potr\u00e0 spiegare l&#8217;Expo che sta per partire. E il cibo tradizionale \u00e8 l\u2019ideale per vivere e praticare al meglio uno sport sempre pi\u00f9 globalizzato: \u00e8 il messaggio lanciato dal tavolo su cibo, sport e benessere, una delle tavole rotonde che hanno animato \u2019L\u2019Expo delle ide\u00e8 a Milano. \u00abSe prima l\u2019attivit\u00e0 sportiva era pi\u00f9 selettiva, oggi \u00e8 per tutti, globalizzata e trasversale a livello di et\u00e0 e per questo bisogna incentivare l\u2019educazione alimentare sin dall\u2019infanzia &#8211; ha notato <strong>Demetrio Albertini<\/strong>, coordinatore del tavolo -. Non tutto ci\u00f2 che \u00e8<br \/>\nbuono \u00e8 salutare e l\u2019Italia deve difendere i suoi prodotti a chilometro zero,<br \/>\nperch\u00e8 hanno propriet\u00e0 nutrizionali importanti\u00bb. \u00abServe una forte interazione<br \/>\nfra istituzioni, associazioni e partner commerciali\u00bb, ha aggiunto l\u2019ex<br \/>\ncalciatore e vicepresidente della Federcalcio, che ha partecipato alla tavola<br \/>\nrotonda assieme all\u2019assessore lombardo allo Sport<strong> Antonio Rossi<\/strong> e quello<br \/>\ndel Comune di Milano <strong>Chiara Bisconti<\/strong>, il presidente del Coni Lombardia<br \/>\n<strong>Pierluigi Marzorati<\/strong>, dei manager di<strong> Coca Cola<\/strong> e <strong>Ferrero<\/strong>, e al presidente<br \/>\ndell\u2019Assocalciatori <strong>Damiano Tommasi<\/strong>, secondo cui \u00abl\u2019educazione alla salute<br \/>\ne al benessere deve diventare una materia di studio nelle scuole e la<br \/>\nformazione pu\u00f2 passare anche attraverso le mense\u00bb. Ma si deve fare anche di pi\u00f9, come ha spiegato <strong>Antonio Rossi<\/strong>: &#8220;Inserire il diritto allo sport nella nostra Costituzione, affinch\u00e9 resti come una delle importanti eredit\u00e0 di Expo Milano 2015\u00a0. Dobbiamo trovare un accordo con il Governo \u00a0perch\u00e9 si possano fare le visite mediche all\u2019interno delle scuole primarie: tutte le Istituzioni devono unire le forze per raggiungere questo obiettivo\u00bb. \u00abLe visite &#8211; ha concluso l&#8217;ex olimpionico di canoa- sarebbero infatti un grosso aiuto alle famiglie e, nel contempo, un forte contributo all\u2019attivit\u00e0 di prevenzione, in cui occorre investire, nell\u2019interesse di tutti\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Nutrire il pianeta, mangiare sano e in modo responsabile \u00e8 sicuramente un passo importante. Ma non basta. 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