{"id":15548,"date":"2015-03-05T15:33:54","date_gmt":"2015-03-05T14:33:54","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=15548"},"modified":"2015-03-05T19:24:43","modified_gmt":"2015-03-05T18:24:43","slug":"unesco-marathon-per-sorridere-ancora","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/03\/05\/unesco-marathon-per-sorridere-ancora\/","title":{"rendered":"Unesco marathon per &#8220;sorridere ancora&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Di corsa per la pace. E contro ogni discriminazione e violenza. Il legame\u00a0 \u00e8 diventato forte. E\u00a0questa mattina si \u00e8 saldato del tutto\u00a0nella Sala Giunta della Provincia di Udine, dove \u00e8 stata presentata la nuova partnership che legher\u00e0 <strong>l\u2019Unesco Cities Marathon e Smileagain fvg,<\/strong> associazione fondata nel 2004 dal medico friulano <strong>Giuseppe Losasso<\/strong> per restituire dignit\u00e0 ai volti sfregiati dall\u2019acido delle donne pakistane. L\u2019Unesco Cities Marathon, grazie alla collaborazion<a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/03\/image.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-15555\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/03\/image-211x300.jpg\" alt=\"image\" width=\"211\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/03\/image-211x300.jpg 211w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/03\/image.jpg 338w\" sizes=\"(max-width: 211px) 100vw, 211px\" \/><\/a>e di @uxilia onlus, coinvolger\u00e0 <strong>Rebekah Gregory DiMartino,<\/strong> una ragazza americana sopravvissuta all\u2019attentato della maratona di Boston del 2013, che prender\u00e0 parte all\u2019evento di domenica 29 marzo correndo con una protesi. Ma Rebekah non sar\u00e0 l\u2019unica donna vittima di violenza a partecipare all\u2019Unesco Cities Marathon. La partnership con Smileagain fvg, insieme al supporto di <strong>Fidapa<\/strong> (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari \u2013 BPW Italy), sezione di Udine, porter\u00e0 infatti ad Aquileia di<strong> Iram Saeed,<\/strong> una donna pakistana vittima di un\u2019aggressione con l\u2019acido da parte di un uomo respinto. Iram Saeed, domenica 29 marzo, sar\u00e0 in Piazza Capitolo, nei pressi del traguardo della maratona, per portare la propria testimonianza di donna ferita, nel fisico e nella psiche, cui Smileagain fvg ha restituito la dignit\u00e0 e il sorriso. \u201cUnesco Cities Marathon \u00e8 la maratona della pace \u2013 ha commentato il presidente di Smileagain fvg, Losasso &#8211; e dove si parla di pace, la nostra associazione, da 12 anni impegnata nell\u2019assistenza alle donne pakistane vittime di violenza, non pu\u00f2 mancare. Iram Saeed si \u00e8 sottoposta a 18 interventi di ricostruzione del viso ed \u00e8 un grande esempio di una donna che, dopo aver vissuto un grande dramma, ha saputo riacquistare la sua dignit\u00e0\u201d.\u00a0\u00a0\u00a0Il progetto\u00a0<strong>Smileagain fvg<\/strong>\u00a0nasce nel\u00a0<strong>2004<\/strong>\u00a0per assistere le donne vittime di\u00a0violenze domestiche con particolare attenzione a quelle sfregiate dagli acidi.\u00a0 Un&#8217;azione a 360 gradi, dai presidi sanitari agli interventi dei chirurghi plastici italiani alle azioni di supporto legale e per l\u2019inserimento lavorativo delle ragazze brutalizzate. Non solo .\u00a0Importanti sono anche le campagne di sensibilizzazione contro questo fenomeno sui\u00a0media e l\u2019opinione pubblica pakistana. L&#8217;Unesco cities marathon \u00e8 un evento che fa parte ormai del dna del\u00a0<b>Friuli Venezia Giulia. <\/b>Si corre all&#8217;\u2019inizio della primavera ed \u00e8 l&#8217;unica\u00a0 maratona al mondo<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>che collega due siti appartenenti al<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><b>Patrimonio Mondiale dell\u2019Unesco<\/b>:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><b>Cividale del Friuli<\/b>, antica capitale longobarda, e<b>Aquileia<\/b>, centro dalle importanti vestigia romane.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><b>Le due cittadine sono distanti esattamente 42 chilometri<\/b>, la lunghezza classica della maratona. Da qui, l\u2019idea di una corsa che unisca simbolicamente i due centri, passando anche per<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><b>Palmanova<\/b>, la celebre \u201ccitt\u00e0 stellata\u201d, a sua volta candidata a diventare parte del Patrimonio Mondiale dell\u2019Unesco.\u00a0 L&#8217;Unesco Cities Marathon corre, cresce\u00a0 e quest&#8217;anno si lega anche ad una campagna sociale di grande valore. &#8220;In tre anni\u00a0ha fatto pasi da gigante\u2013 ha spiegato il prefetto di Udine Delfina Raimondo &#8211; E\u2019 un evento che valorizza in pieno il nostro territorio e a cui deve andare il sostegno di tutti. E chiamarla maratona \u00e8 certamente un po riduttivo&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Di corsa per la pace. E contro ogni discriminazione e violenza. Il legame\u00a0 \u00e8 diventato forte. E\u00a0questa mattina si \u00e8 saldato del tutto\u00a0nella Sala Giunta della Provincia di Udine, dove \u00e8 stata presentata la nuova partnership che legher\u00e0 l\u2019Unesco Cities Marathon e Smileagain fvg, associazione fondata nel 2004 dal medico friulano Giuseppe Losasso per restituire dignit\u00e0 ai volti sfregiati dall\u2019acido delle donne pakistane. L\u2019Unesco Cities Marathon, grazie alla collaborazione di @uxilia onlus, coinvolger\u00e0 Rebekah Gregory DiMartino, una ragazza americana sopravvissuta all\u2019attentato della maratona di Boston del 2013, che prender\u00e0 parte all\u2019evento di domenica 29 marzo correndo con una protesi. 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