{"id":15822,"date":"2015-03-31T23:16:57","date_gmt":"2015-03-31T21:16:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=15822"},"modified":"2015-04-01T00:07:19","modified_gmt":"2015-03-31T22:07:19","slug":"15822","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/03\/31\/15822\/","title":{"rendered":"Schwazer torna ma spenga i riflettori"},"content":{"rendered":"<p>Non mi piaceva il tiro al piccione che era stato fatto con <strong>Alex Schwazer<\/strong> dopo la sua confessione sul doping perch\u00e8\u00a0rischiava di impallinare\u00a0l&#8217;atleta che aveva barato ma anche un uomo fragile e allo sbando<strong>.<\/strong>\u00a0 Ma non mi convince neppure questa ripartenza dell&#8217;altoatesino che nei prossimi giorni ha convocato una conferenza stampa per annunciare il suo tentativo di qualificarsi per le olimpiadi di Rio. Schwazer riparte da<strong> Sandro Donati,<\/strong> consulente della Wada, maestro dello sport e tecnico da sempre impegnato nella lotta contro l&#8217;uso di sostanze proibite.\u00a0Assieme a Donati e Schwazer ci sar\u00e0 anche <strong>Mario D&#8217;Ottavio,<\/strong> scienziato che \u00e8 stato membro della commissione di vigilanza ministeriale della legge antidoping. Coinvolta nel progetto anche l&#8217;associazione <strong>Libera di Don Ciotti<\/strong>. Tutto perfetto. Anzi, meglio di cos\u00ec non si poteva. E infatti come ha spiegato la manager <strong>Giulia Mancini<\/strong>:\u00a0&#8221; Abbiamo messo insieme il diavolo e l&#8217;acqua santa&#8221;. Ed \u00e8 questo il punto. Sia che <strong>Schwazer<\/strong> confessi tra le lacrime il doping, sia che riparta (pentito)verso una nuova\u00a0 vita agonisica si ha sempre l&#8217;mpressione che faccia parte di\u00a0uno show. Sempre sotto tanti ( troppi) riflettori.\u00a0 Sempre a fari troppo accesi quando invece proprio dopo ci\u00f2 che era accaduto, il coninvolgimento di <strong>Carolina Kostner<\/strong> che per questa storia ha pagato un prezzo altissimo, forse sarebbe servita un po&#8217; pi\u00f9 di normalit\u00e0. Sarebbe stato bello che <strong>Schwazer<\/strong> avesse fatto tutto ci\u00f2 che si prepara a fare senza tanti proclami e senza troppe conferenze stampa. Il pentimento e le ripartenze sono pi\u00f9 credibili quando sono private. Niente da dire su questo progetto. L&#8217;idea di chiedere la collaborazione di Donati\u00a0 e d&#8217;Ottavio uomini-simbolo dello sport pulito sono la via perfetta per ricominciare da zero.\u00a0Una via difficile perch\u00e8\u00a0per <strong>Schwazer<\/strong> squalificato fino al 29 aprile 2016, sar\u00e0 praticamente impossibile ottenere il &#8216;pass&#8217; per l&#8217;Olimpiade di Rio visti i \u00a0rigidi criteri di selezione decisi dalla Fidal, intenzionata a scegliere gi\u00e0 ad ottobre i marciatori per i Giochi.\u00a0Resta il fatto che\u00a0se non era comprensibile il tiro al piccione di qualche anno fa su un ragazzo che aveva perso la\u00a0 strada cos\u00ec mi convince questo ritorno\u00a0annunciato con troppa enfasi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Non mi piaceva il tiro al piccione che era stato fatto con Alex Schwazer dopo la sua confessione sul doping perch\u00e8\u00a0rischiava di impallinare\u00a0l&#8217;atleta che aveva barato ma anche un uomo fragile e allo sbando.\u00a0 Ma non mi convince neppure questa ripartenza dell&#8217;altoatesino che nei prossimi giorni ha convocato una conferenza stampa per annunciare il suo tentativo di qualificarsi per le olimpiadi di Rio. 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