{"id":16103,"date":"2015-04-25T18:22:57","date_gmt":"2015-04-25T16:22:57","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=16103"},"modified":"2015-04-25T18:27:20","modified_gmt":"2015-04-25T16:27:20","slug":"lo-sport-rispetta-lambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/04\/25\/lo-sport-rispetta-lambiente\/","title":{"rendered":"Lo sport rispetta l&#8217;ambiente?"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/04\/sellaronda_mtb_tour_2012_img4.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-16107\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/04\/sellaronda_mtb_tour_2012_img4-300x200.jpg\" alt=\"sellaronda_mtb_tour_2012_img(4)\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/04\/sellaronda_mtb_tour_2012_img4-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/04\/sellaronda_mtb_tour_2012_img4.jpg 630w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Lo sport rispetta l&#8217;ambiente? Quasi mai. Basta dare un&#8217;occhiata ai bordi delle strade quando si corre o si pedala. Basta vedere cosa sucede ai ristori delle gare, della maggior parte delle gare. Poi per fortuna c&#8217;\u00e8 chi raccoglie, c&#8217;\u00e8 chi pulisce, chi rimette tutte le cose a posto. Fa parte della nostra cultura gettare tutto a terra.\u00a0\u00a0Chiss\u00e0 perch\u00e8 poi. Forse perch\u00e8 fermarsi a un ristoro, bere e poi gettare il bicchierino di plastica in un bidone ci fa sentire meno campioni? Saranno quei venti secondi\u00a0a fare la differenza? Non sempre \u00e8 cos\u00ec va detto. Molto sta cambiando e dalla <strong>Maratona dles Dolomites<\/strong> alla <strong>Cortina-Dobbiaco<\/strong> alla <strong>Milano Marathon<\/strong> adc altre gare ancora molti sforzi per rendere le corse ecocompatibili si stanno facendo. Poi piano piano toccher\u00e0 provare a rendere ecocompatibili anche runner e ciclisti. E sar\u00e0 pi\u00f9 dura. Intanto per\u00f2 si continua a fare. E tra chi fa ci sono sicuramente gli organizzatori della <strong>Sellaronda Hero<\/strong>, una delle pi\u00f9 dure maratone al mondo di mountain bike, ma \u00e8 anche tra le pi\u00f9 belle visto che si corre tra le \u00a0Dolomiti, \u00a0 Patrimonio Mondiale Unesco dal 2009. Dalla sua prima edizione nel 2010 <strong>S\u00fcdtirol Sellaronda Hero<\/strong>, che quest&#8217;anno si svolger\u00e0 il 27 giugno, ha lanciato la propria sfida a protezione dell&#8217;ambiente in cui\u00a0si corre e ora a far parte dei <strong>Green Events dell\u2019Alto Adige<\/strong>.\u00a0 L&#8217;impegno \u00e8 quello di ridurre il pi\u00f9 possibile l&#8217;impatto ambientale della gara\u00a0ma non a parole. Cos\u00ec bisogna ridurre al minimo i consumi energetici, bisogna stampare\u00a0tutto il materiale informativo su carta riciclata, bisogna usare\u00a0piatti e posate ecologiche, prevedere menu di prodotti gastronomici a \u00abkm zero\u00bb. \u00a0Ma bisogna fare altro ancora. Prevedere in prossimit\u00e0 delle zone di ristoro, aree di raccolta di rifiuti in cui gli atleti potranno correttamente gettare gel usati, carte di barrette e tutto quanto\u00a0normalmente consumano durante una gara. E inserire nel regolamento la norma che chi non lo fa viene squalificato. Qualche anno fa il vincitore della Maratona dle Dolomites perse il titolo proprio\u00a0perch\u00e8 a pochi chilometri dal traguardo aveva gettato in terra la carta di una barretta. E non si discute se \u00e8 giusto e sbagliato. E&#8217; cos\u00ec e bsta e lo si sa dall&#8217;inizio. Anche il pacco gara della inoltre Hero sar\u00e0 &#8220;green&#8221;\u00a0 grazie alla scelta di\u00a0un prodotto \u00abdolomitico\u00bb, il cuscino in cirmolo, naturale al 100%\u00a0lavorato secondo l\u2019antica tradizione dalle aziende agricole altoatesine. \u00c8 composto da cotone biologico, l\u2019imbottitura \u00e8 costituita da trucioli di cirmolo, ricavati dal legno di pino di cembro che cresce spontaneamente nelle Dolomiti. \u00a0La particolarit\u00e0 di questo cuscino sta proprio nell\u2019utilizzo del cirmolo che, come dimostrano studi di un\u2019equipe di ricercatori dell\u2019universit\u00e0 britannica di Oxford, pubblicata sulla rivista scientifica \u00abNew Scientist\u00bb, vanta propriet\u00e0 naturali e terapeutiche.\u00a0 \u00c8 stato documentato che le persone che dormono in un letto di cirmolo, al risveglio si sentono pi\u00f9 vitali e riposate. Inoltre \u00e8 stata riscontrata una riduzione dei battiti cardiaci di 3.500 pulsazioni al giorno. Infatti dormire su un\u00a0cuscino contenente cirmolo \u00e8 come avere un\u2019ora di riposo in pi\u00f9 e un sonno pi\u00f9 rilassato soprattutto nei momenti di stress. Il rispetto dell&#8217;ambiente \u00e8 sopratutto il rispetto di se stessi. E i conti tornano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Lo sport rispetta l&#8217;ambiente? Quasi mai. Basta dare un&#8217;occhiata ai bordi delle strade quando si corre o si pedala. Basta vedere cosa sucede ai ristori delle gare, della maggior parte delle gare. Poi per fortuna c&#8217;\u00e8 chi raccoglie, c&#8217;\u00e8 chi pulisce, chi rimette tutte le cose a posto. Fa parte della nostra cultura gettare tutto a terra.\u00a0\u00a0Chiss\u00e0 perch\u00e8 poi. Forse perch\u00e8 fermarsi a un ristoro, bere e poi gettare il bicchierino di plastica in un bidone ci fa sentire meno campioni? Saranno quei venti secondi\u00a0a fare la differenza? Non sempre \u00e8 cos\u00ec va detto. 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