{"id":16140,"date":"2015-05-04T23:42:49","date_gmt":"2015-05-04T21:42:49","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=16140"},"modified":"2015-05-05T01:26:56","modified_gmt":"2015-05-04T23:26:56","slug":"lironman-e-il-cow-boy-dacciao","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/05\/04\/lironman-e-il-cow-boy-dacciao\/","title":{"rendered":"L&#8217;Ironman e il cow boy d&#8217;acciao"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/05\/16745-101-173237741.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-thumbnail wp-image-16216\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/05\/16745-101-173237741-150x150.jpg\" alt=\"16745-101-173237741\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Cinquanta Ironman in cinquanta giorni in cinquanta Stati diversi. C&#8217;\u00e8 da impazzire solo all&#8217;idea. Ma <strong>James Lawrence,<\/strong> 39 anni, americano dello <strong>Utah<\/strong>, due mogli, cinque figli e una vita passata ad inseguire record \u00e8 un tipo abituato alla sua follia. Negli States \u00e8 un piccola celebrit\u00e0.\u00a0\u00a0E&#8217; diventato famoso\u00a0per i suoi cappelli da gringo che indossa a volte anche durante le gare e che gli sono valsi il soprannome di &#8220;cow boy di ferro&#8221; ma soprattutto perch\u00e8 due anni fa \u00e8 entrato nel Guinnes dei primati per aver corso 22 mezzi Ironman in 22 settimane. Nulla rispetto a ci\u00f2 che si prepara a fare ora: cinquanta ironman in cinquanta giorni fanno a spanne pi\u00f9 di 7mila chilometri divisi tra nuoto, bici e corsa. Una follia che farebbe tremare i polsi a chiunque ma soprattutto ai suoi medici che temono finisca male e hanno cercato di impedirgli di provarci fino all&#8217;ultimo. Niente da fare. <strong>Lawrence<\/strong> \u00e8 un tipo tosto: &#8220;Lo so che \u00e8 pericoloso- spiega- Ma so anche che ce\u00a0posso arrivare in fondo. Conosco i miei limiti e sono sicuro di poter fare molto meglio di cio\u00e8 che ho fatto fino ad ora. Non ho nessuna intenzione di fallire. Non esiste una opzione b&#8230;&#8221;. Cos\u00ec il 6 giugno si parte. E si comincia proprio dalle <strong>Hawaii<\/strong> dove l&#8217;Ironman \u00e8 nato per andare il giorno dopo in <strong>Alaska<\/strong> e poi in <strong>Messico<\/strong>. Un giorno dopo l&#8217;altro fino al 25 luglio a <strong>Provo<\/strong> nello <strong>Utah<\/strong> dove tutto dovrebbe finire. E comunque vada sar\u00e0 un successo. Perch\u00e8 l&#8217;obbiettivo di Lawrence \u00e8 certamente quello di arrivare in fondo alla sua impresa ed entrare per la seconda volta nel Guinnes dei primati ma soprattutto raccogliere fondi per una onlus che costruisce dighe in Africa per portare acqua nei villaggi dove ancora non c&#8217;\u00e8. E a giudicare dagli sponsor e dalle donazione che stanno\u00a0 cominciando a seguire l&#8217;impresa del cowboy sembra gi\u00e0 una scommessa vinta. &#8221; Dicono che sono folle- spiega <strong>Lawrence<\/strong> &#8211; ma invece \u00e8 folle che oggi dei bimbi non sopravvivano perche non hanno acqua da bere . Per ci\u00f2 \u00e8 necessario fare qualcosa di folle\u00a0perch\u00e8 la gente presti attenzione a questo problema&#8230;&#8221;. E da questa prospettiva cinquanta Ironman in cinquanta giorni in cinquanta Paesi diversi sembrano tutto fuorch\u00e8 una follia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Cinquanta Ironman in cinquanta giorni in cinquanta Stati diversi. C&#8217;\u00e8 da impazzire solo all&#8217;idea. Ma James Lawrence, 39 anni, americano dello Utah, due mogli, cinque figli e una vita passata ad inseguire record \u00e8 un tipo abituato alla sua follia. Negli States \u00e8 un piccola celebrit\u00e0.\u00a0\u00a0E&#8217; diventato famoso\u00a0per i suoi cappelli da gringo che indossa a volte anche durante le gare e che gli sono valsi il soprannome di &#8220;cow boy di ferro&#8221; ma soprattutto perch\u00e8 due anni fa \u00e8 entrato nel Guinnes dei primati per aver corso 22 mezzi Ironman in 22 settimane. 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