{"id":16617,"date":"2015-07-04T15:37:55","date_gmt":"2015-07-04T13:37:55","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=16617"},"modified":"2015-07-04T15:43:11","modified_gmt":"2015-07-04T13:43:11","slug":"il-tour-torna-a-fare-i-conti-con-armstrong","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/07\/04\/il-tour-torna-a-fare-i-conti-con-armstrong\/","title":{"rendered":"Il Tour torna a fare i conti con Armstrong"},"content":{"rendered":"<p><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>[youtube v4MiqwYE-5k]<\/p>\n<p>Nibali, Contador, Froome, Quintana, Valverde, \u00a0Peraud, Porte e Van Garderen. Tutti presenti. Il Tour numero 102 si d\u00e0 appuntamento in Olanda per una crono che tra poche ore sceglier\u00e0 al sua prima maglia gialla. Si pu\u00f2 partire. Si pu\u00f2 partire ma con un &#8220;iscritto&#8221;in pi\u00f9, ingombrante quanto possono essere ingombranti sette tour vinti, scomodo, odiato e ora che non \u00e8 pi\u00f9 il &#8220;potente e arrogante cow boy&#8221; che comandava la corsa, dileggiato e scaricato. Vietato anche solo nominarlo. Ma Lance Armstrong c&#8217;\u00e8. Nonostante tutto. E nonostante tutti conquister\u00e0 ancora spazio sui giornali. Compresi quelli francesi. Il texano \u00a0non sar\u00e0 in gara, ma torna a pedalare sulle strade della Grande boucle per scopi umanitari, per affiancare in alcune tappe Geoff Thomas, ex calciatore inglese, che anticiper\u00e0 di un giorno la corsa e pedaler\u00e0 per raccogliere fondi a favore di un ente impegnato nella lotta al cancro, male che ha colpito lo stesso Armstrong, ma anche Thomas, sotto forma di leucemia. Secondo l&#8217;ex giocatore del Crystal Palace- come ha riferito il Daily Mail &#8211; \u00a0il texano \u00e8 stato un aiuto fondamentale nella sua malattia e c&#8217;era un debito di riconoscenza da saldare. Quindi il Tour parte e in qualche modo dovr\u00e0 occuparsi di chi non voleva pi\u00f9 sentir nemmeno nominare. E sar\u00e0 solo l&#8217;inizio. Perch\u00e8 di Armstrong, della sua storia, delle sue vittorie, del suo imbroglio e comunque delle pagine che ha scritto nel ciclismo che, piaccia o non piaccia restano, se ne riparler\u00e0 prestissimo. Speriamo senza ipocrisie, senza la grande ipocrisia di pensare che fosse lui l&#8217;unico responsabile di un ciclismo malato. Il prossimo \u00a023 settembre infatti \u00e8 prevista \u00a0l\u2019uscita del film\u00a0<em>The Program<\/em>, che si propone di ripercorrere la carriera di<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><strong>Lance Armstrong<\/strong><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>e le sue vicende legale all\u2019uso di sostanze dopanti. Il regista Stephen Fears ha diretto la pellicola ispirata al libro del giornalista britannico David Welsh,\u00a0<em>Sette peccati capitali<\/em>. Ben Foster interpreter\u00e0 il discusso ciclista, mentre del cast faranno parte anche Chris O\u2019Dowd, che ricoprir\u00e0 il ruolo dello stesso Welsh, e Guillaume Canet, nei panni del dottor Michele Ferrari.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00a0 [youtube v4MiqwYE-5k] Nibali, Contador, Froome, Quintana, Valverde, \u00a0Peraud, Porte e Van Garderen. Tutti presenti. 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