{"id":16715,"date":"2015-07-05T15:01:09","date_gmt":"2015-07-05T13:01:09","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=16715"},"modified":"2015-07-05T15:02:25","modified_gmt":"2015-07-05T13:02:25","slug":"un-tour-di-calabria-tra-rabbia-e-stupore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/07\/05\/un-tour-di-calabria-tra-rabbia-e-stupore\/","title":{"rendered":"Un tour di Calabria tra rabbia e stupore"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/image1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-16719\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/image1-168x300.jpg\" alt=\"image\" width=\"168\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/image1-168x300.jpg 168w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/image1.jpg 448w\" sizes=\"(max-width: 168px) 100vw, 168px\" \/><\/a>Tour nel senso di giro, perch\u00e9 \u00a0poi guardi le immagini di Utrecht e dintorni , le confronti con quelle delle coste calabresi dello Ionio e capisci che l&#8217;Italia \u00e8 un mondo a parte. Sibari, Schiavonea, Corigliano Calabro, Rossano, Piana Caruso ti lasciano a bocca aperta per la loro bellezza. Mare ( pulito), coste dove fai chilometri senza trovare un ombrellone, spiagge e calette che neppure ti immagini.E poi l&#8217;entroterra, cinque chilometri e sei in montagna, montagne vere che sono gi\u00e0 un assaggio di ci\u00f2 che \u00e8 la Sila con le sue salite e i suoi altopiani. Insomma un bel paradiso. Per\u00f2, c&#8217;\u00e8 un per\u00f2. E al Sud c&#8217;\u00e8 sempre un per\u00f2&#8230; &#8220;Vedi, questa \u00e8 la statale che va a Reggio e oggi che \u00e8 il 5 di luglio praticamente non c&#8217;\u00e8 nessuno&#8230;. Solo traffico locale.&#8221; Isidoro pedala al tuo fianco a 35 all&#8217;ora e fa un po&#8217; da Cicerone spiegandoti le strade da fare e, con un pizzico di orgoglio, \u00a0quanto \u00e8 bella la sua terra. Ma quanto pi\u00f9 bella potrebbe essere. \u00a0Calabria dimenticata dal turismo o forse dimenticata da chi il turimo dovrebbe promuoverlo. Ma non solo il turismo perch\u00e8 qui, \u00a0e in buona parte del Sud, servirebbe resettare tutto e ricominciare. E infatti \u00a0qui il turismo tipo quello dellle coste \u00a0romagnole o toscane non \u00e8 neppure un&#8217;ipotesi. Eppure il modo ci sarebbe. Eccome se ci sarebbe. Pedali sulla litoranea, trovi gli scavi archeologici di Sibari, ma sono chiusi. Pedali e pensi che la stessa cosa succede in Molise con gli scavi sannitici di San Vincenzo, pedali e pensi alla Germania e all&#8217;Inghilterra che se avessero ricchezze simili chiss\u00e0 come se le venderebbero&#8230; Trenta, quaranta, settanta chilometri lustrandoti gli occhi. Perch\u00e8 salire e vedere laggi\u00f9 in fondo il mare \u00e8 sempre una bella sensazione. Perch\u00e8, tornante dopo tornante, ti avvicini all Sila e hai come la sensazione di andare verso il nulla. Ma \u00e8 quasi una magia. Perch\u00e8 tutto \u00e8 intatto, senti i profumi e assapori il silenzio. \u00a0Piana Caruso \u00e8 indicata da cartello giallo di quelli turistici e quindi qualcosa ti aspetti, magari una locanda, magari un bar. Nulla. C&#8217;\u00e8 solo una fontana freschissima. Bevi ed \u00e8 un po&#8217; come rinascere. E&#8217; fantastica anche l&#8217;acqua da queste parti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Tour nel senso di giro, perch\u00e9 \u00a0poi guardi le immagini di Utrecht e dintorni , le confronti con quelle delle coste calabresi dello Ionio e capisci che l&#8217;Italia \u00e8 un mondo a parte. Sibari, Schiavonea, Corigliano Calabro, Rossano, Piana Caruso ti lasciano a bocca aperta per la loro bellezza. 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