{"id":16794,"date":"2015-07-13T10:23:22","date_gmt":"2015-07-13T08:23:22","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=16794"},"modified":"2015-07-13T10:23:22","modified_gmt":"2015-07-13T08:23:22","slug":"africa-estreme-primo-test-per-callegari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/07\/13\/africa-estreme-primo-test-per-callegari\/","title":{"rendered":"Africa estreme, primo test per Callegari"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/image8.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-16797\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/image8-300x200.jpg\" alt=\"image\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/image8-300x200.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/image8.jpg 999w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Con il primo test sui 20 km (10,7 miglia) a nuoto, a Lignano Sabbiadoro, \u00e8 iniziata la grande marcia d\u2019avvicinamento dell\u2019alpinista-esploratore Danilo Callegari verso \u201cAfrica Extreme 2015\u201d, l\u2019incredibile avventura che nel prossimo ottobre vedr\u00e0 nuovamente protagonista il wild iron man friulano.\u00a0Callegari, partito con qualche ora di ritardo a causa delle avverse condizioni del mare, ha percorso 20 km a nuoto in 7 ore e 20 minuti, 22,60 km reali considerando lo scarrocciamento. Era il primo test in vista di quello ben pi\u00f9 impegnativo che vedr\u00e0 Callegari impegnato tra Zanzibar e la Tanzania nella prima settimana di ottobre.\u00a0\u201cSono molto contento e ancora pi\u00f9 motivato ad andare avanti\u201d, ha dichiarato l\u2019atleta, \u201cfino ad oggi avevo nuotato una distanza massima di 12 km continuativi, ora mi sento pronto ad affrontare l\u2019Oceano, anche se le condizioni, come le correnti e la temperatura dell\u2019acqua &#8211; che potr\u00e0 raggiungere i 28\u00b0C &#8211; saranno sicuramente diverse rispetto a quelle che ho trovato con una corrente completamente avversa e un\u2019onda corta molto fastidiosa che mi ha rallentato. Non ho avuto cedimenti, salvo al km 14, dove ho avuto un momento di crisi, ma mi \u00e8 bastato mangiare uno snack per ripartire di nuovo. Quello che mi aiuta \u00e8 nella mia testa, pi\u00f9 che nelle braccia e nelle gambe e questo mi basta per provare ogni volta a superare il mio limite. Questa \u00e8 la mia filosofia.\u201d\u00a0Danilo \u00e8 stato supportato da Riccardo Carulli &#8211; Misterblu (che ha guidato la barca appoggio ); da Claudio Mass (kayaker di appoggio anche per la traversata in oceano per Africa Extreme ); Lorenzo Franco Santin (fotografo ufficiale anche per Africa Extreme ); Andrea Cossu (cameraman ufficiale anche per Africa Extreme ), Massimo Baldassini (supervisore per sponsor Cressi Sub); e a sorpresa la medaglia olimpica Daniele Molmenti (kayaker di appoggio). E gi\u00e0 dai numeri di questo test si pu\u00f2 capire qual e&#8217; la portata di questa impresa. Nella traversata Callegari ha consumato 4.256 calorie con 10.509 bracciate, ha bevuto 1,5 lt di integratori e 1,5 lt d\u2019acqua, nuotando ad una media di 1\u201950\u201d\/100mt. E siamo all&#8217;inizio. La prossima tappa del 7 Summit Solo Project, l\u2019ambizioso progetto con cui Danilo Callegari si propone di raggiungere le sette vette pi\u00f9 alte dei 7 Continenti unendo all\u2019impresa alpinistica vera e propria altrettante sfide di outdoor estremo, \u2018Africa Extreme\u2019 vedr\u00e0 Callegari nuotare per 50 km nell\u2019Oceano Indiano da Zanzibar fino alla costa, da l\u00ec \u2013 attraverso la savana \u2013 percorrere una maratona al giorno per 27 giorni per raggiungere le pendici del Kilimangiaro che poi scaler\u00e0 senza l\u2019ausilio di campi intermedi, ossigeno e portatori fino a raggiungere la vetta per poi ridiscendere l\u2019altro versante.\u00a0Proprio per affrontare questa sfida al limite dell\u2019impossibile Callegari ha iniziato da mesi un\u2019intensa e specifica preparazione, assistito da un\u2019equipe speciale &#8211; dal dottor Giulio Roi, direttore del centro studi Isokinetic all\u2019ex campione di nuoto Marco Bellino; dal nutrizionista Antonio Benetti al maestro di yoga indiano Raju Paithankache &#8211; che l\u2019ha portato fino al test in acqua di Lignano, prima vera prova per verificare l\u2019efficacia del lavoro svolto in questi mesi.\u00a0I prossimi appuntamenti saranno a fine luglio per il test di alpinismo Val d\u2019Aosta in alta quota (affronter\u00e0 un dislivello di 3.000 mt in positivo) e a fine agosto affronter\u00e0 il test di maratone (4 in 4 giorni).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Con il primo test sui 20 km (10,7 miglia) a nuoto, a Lignano Sabbiadoro, \u00e8 iniziata la grande marcia d\u2019avvicinamento dell\u2019alpinista-esploratore Danilo Callegari verso \u201cAfrica Extreme 2015\u201d, l\u2019incredibile avventura che nel prossimo ottobre vedr\u00e0 nuovamente protagonista il wild iron man friulano.\u00a0Callegari, partito con qualche ora di ritardo a causa delle avverse condizioni del mare, ha percorso 20 km a nuoto in 7 ore e 20 minuti, 22,60 km reali considerando lo scarrocciamento. 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