{"id":16833,"date":"2015-07-18T15:42:18","date_gmt":"2015-07-18T13:42:18","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=16833"},"modified":"2015-07-18T20:15:32","modified_gmt":"2015-07-18T18:15:32","slug":"san-vincenzo-dove-il-triathlon-e-magia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/07\/18\/san-vincenzo-dove-il-triathlon-e-magia\/","title":{"rendered":"San Vincenzo, patrono dei triatleti"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/sew.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-16838\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/sew-300x225.jpg\" alt=\"sew\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/sew-300x225.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/sew-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/07\/sew.jpg 1632w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Se ci fosse un santo protettore dei triatleti sarebbe San Vincenzo. Ci sono posti he sembrano fatti apposta per correre un triathlon. E Castel San Vincenzo, un bel paesino arroccato sulle Mainarde molisane\u00a0in provincia di Isernia \u00e8\u00a0uno di quelli. Anzi di pi\u00f9. C&#8217;\u00e8 un lago montano con acque verde smeraldo dove ci si\u00a0 specchia, strade e\u00a0 salite dove anche nelle giornate di lavoro \u00e8 difficile incontrare auto, c&#8217;\u00e8 uno sterrato tra i boschi che fa da cornice alle sponde e che \u00e8 perfetto per correre.\u00a0Potrebbe bastare per fare del\u00a0Triathlon dell&#8217;Orso che si corre domani , un appuntamento di quelli da non perdere nell&#8217;agenda di ogni triatleta, campioni compresi.\u00a0Potrebbe ma, come spesso accade nel nostro Paese dove tranne il calcio tutti gli altri sono sport minori,\u00a0 non basta.\u00a0&#8220;Ho scoperto questo posto perfetto per il nostro sport- racconta Valerio Ottaviani presidente\u00a0di R0ma Triathlon- perch\u00e9 il nostro vicepresidente Marco Orioni \u00e8 di Rionero Sannitico, un paese a pochi chilometri da qui. Abbiamo capito subito che per chi ama nuotare,\u00a0pedalare e correre qeusto \u00e8 un piccolo paradiso e cos\u00ec due anni fa \u00e8 nato il triathlon dell&#8217;Orso. Domani siamo al via con la seconda edizione ma non \u00e8 stato e non \u00e8 semplice&#8230;&#8221;. E&#8217; la solita musica, purtroppo. I soliti problemi di cui si parla con chi per mestiere, ma soprattutto per passione spesso anche rimettendoci di tasca propria, organizza gare. E non solo di triathlon. Infinite trafile burocratiche, amministrazioni disinteressate che non collaborano e che a volte anzi remano contro, difficolt\u00e0 ad ottenere spazi e permessi, sponsor che in tempi di crisi si fa fatica a coinvolgere. &#8220;E comunque siamo qui &#8211; continua Ottaviani mentre con altri ragazzi \u00a0del suo staff sta lavorando per allestire la zona cambio nel cuore del camping delle Mainarde che ospita la partenza- Siamo qui anche se sinceramente a volte l&#8217;entusiasmo viene meno perch\u00e9 in pochi sembrano capire qual \u00e8 la vera portata di un evento sportivo&#8230;&#8221;. Soprattutto da queste parti in Molise, terra fantastica ma un po&#8217; dimenticata soprattutto dal turismo. E un triathlon che porta da qui per un week end centinaia di persone e riempie un campeggio, quei pochi hotel della zona e i bed and breakfast andrebbe promosso meglio. Andrebbe coccolato un po&#8217; di pi\u00f9, magari evitando di sovrapporgli in calendario gare di richiamo. &#8220;Si \u00e8 vero- continua il presidente di Roma Triathlon- un po&#8217; di collaborazione in pi\u00f9 servirebbe anche perch\u00e9 poi chi viene a correre qui si innamora di questo posto e torna. Me lo hanno confermato anche i responsabili del campeggio che ospita la gara: la percentuale di chi \u00e8 tornato qui in ferie\u00a0\u00e8 altissima&#8230;&#8221;. Lazio,\u00a0Puglia,\u00a0Abruzzo, Molise, Campania e anche un paio di atleti di Udine che\u00a0sono da queste parti in vacanza: questa la provenineza geografica dei 200 atleti che saranno in gara domani. Un bel gruppo che partir\u00e0 dal lago per poi percorrere duei giri in bici tra Rocchetta al Volturno, Castel San Vincenzo e Pizzone in pieno parco Nazionale d&#8217;Abruzzo, Lazio e Molise e poi concludere la gara\u00a0su distanza olimpica con due giri di sterrato intorno al lago. Chi non ha mai corso da queste parti non pu\u00f2 capire. Non pu\u00f2 rendersi conto. Ma basta guardare il colore delle acque e ascoltare il silenzio di queste montagne per scoprire un piccolo paradiso. Che \u00e8 poi a misura perfetta di triatleta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Se ci fosse un santo protettore dei triatleti sarebbe San Vincenzo. Ci sono posti he sembrano fatti apposta per correre un triathlon. E Castel San Vincenzo, un bel paesino arroccato sulle Mainarde molisane\u00a0in provincia di Isernia \u00e8\u00a0uno di quelli. Anzi di pi\u00f9. 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