{"id":170,"date":"2010-01-27T16:47:30","date_gmt":"2010-01-27T15:47:30","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/01\/27\/domenica-la-cinque-mulini-la-storia-del-cross\/"},"modified":"2010-01-27T16:47:30","modified_gmt":"2010-01-27T15:47:30","slug":"domenica-la-cinque-mulini-la-storia-del-cross","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2010\/01\/27\/domenica-la-cinque-mulini-la-storia-del-cross\/","title":{"rendered":"Domenica la Cinque Mulini, la storia del cross"},"content":{"rendered":"<p>[photopress:mulini.jpg,full,alignleft]Non si \u00e8 mai fermata neppure durante la seconda Guerra Mondiale quando tutte le manifestazioni sportive vennero sospese. La cinque Mulini no. Forse anche per questo il cross di San Vittore Olona, un paesino\u00a0alle porte di Milano sulla strada che porta a Malpensa, \u00a0\u00e8 entrato nella storia diventando uno degli appuntamenti pi\u00f9 prestigiosi del calendario mondiale. Settantotto edizioni domenica prossima, un pezzo di storia dell&#8217;atletica italiana. Settantotto edizioni che fanno di questa campestre l&#8217;esame di laurea\u00a0 per campioni e non. Tra i mulini Cozzi, Meraviglia, De Toffol,\u00a0Montoli e Galletto ci sono passati tutti i pi\u00f9 grandi. Una trentina di campioni olimpici\u00a0 da Lasse Viren a Steve Ovett e Sebastian Coe; da Said Aouita a Haile Gebreselassie a Brahim Boitayeb; da Gelindo Bordin ad Alberto Cova; da Paola Pigni a Gabriella Dorio e pi\u00f9 recentemente a Stefano Baldini. Tanto per fare qualche nome e tanto per dimenticarne altrettanti allo stesso modo importanti. Alla Cinque Mulini nel 1967 gli organizzatori riuscirono addirittura ad ingaggiare quel Ron Clarke che \u00e8 stato il primo atleta a scendere sotto i 28 minuti nei diecimila metri. Una storia nella storia. Non gli and\u00f2 benissimo, per il freddo fu costretto a ritirarsi ma rendendosi perfettamente conto di quale gara stesse correndo, si present\u00f2 ugualmente sul traguardo per chiedere scusa a tutti gli spettatori. Ieri nel palazzo della Regione Lombardia, alla presenza dell\u2019assessore allo Sport della Provincia di Milano Cristina Stancari, del sindaco di San Vittore Olona Marilena Vercesi, del\u00a0 presidente US San Vittore Olona Dino Malerba\u00a0 che \u00e8 l&#8217;anima\u00a0 di questa corsa, la storia ha lasciato spazio al presente, cio\u00e8 al fine settimana. Sabato e domenica alla campestre dei campioni verranno affiancate gare non competitive e prove riservate agli studenti, che saranno un\u2019occasione di svago e un grande momento di sport per tutti. \u00abDue giornate all\u2019insegna del podismo che offriranno l\u2019opportunit\u00e0 a professionisti e a semplici appassionati di gareggiare e divertirsi insieme lungo il caratteristico tracciato dei mulini che rende, come ogni anno, unico e spettacolare l\u2019International Cross Country\u00bb ha detto l\u2019assessore allo Sport della Provincia di Milano Cristina Stancari. \u00a0Cambia completamente percorso: il nuovo tracciato si allontana dallo \u00abStadio del Cross\u00bb per avvicinarsi ai mulini che, \u00a0purtroppo\u00a0non ancora quest&#8217;anno, torneranno presto tutti\u00a0\u00a0ad essere attraversati dagli atleti come succedeva nelle passate edizioni. E cos\u00ec la storia della Cinque Mulini continua.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>[photopress:mulini.jpg,full,alignleft]Non si \u00e8 mai fermata neppure durante la seconda Guerra Mondiale quando tutte le manifestazioni sportive vennero sospese. La cinque Mulini no. Forse anche per questo il cross di San Vittore Olona, un paesino\u00a0alle porte di Milano sulla strada che porta a Malpensa, \u00a0\u00e8 entrato nella storia diventando uno degli appuntamenti pi\u00f9 prestigiosi del calendario mondiale. Settantotto edizioni domenica prossima, un pezzo di storia dell&#8217;atletica italiana. Settantotto edizioni che fanno di questa campestre l&#8217;esame di laurea\u00a0 per campioni e non. Tra i mulini Cozzi, Meraviglia, De Toffol,\u00a0Montoli e Galletto ci sono passati tutti i pi\u00f9 grandi. 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