{"id":17048,"date":"2015-08-23T16:50:20","date_gmt":"2015-08-23T14:50:20","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17048"},"modified":"2015-08-23T18:05:43","modified_gmt":"2015-08-23T16:05:43","slug":"coe-torna-in-pista-per-cambiare-l-atletica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/08\/23\/coe-torna-in-pista-per-cambiare-l-atletica\/","title":{"rendered":"Coe torna in pista per cambiare l&#8217;atletica"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/08\/677px-Sebastian_Coe_Monaco_2011.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-17067\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/08\/677px-Sebastian_Coe_Monaco_2011-300x265.jpg\" alt=\"677px-Sebastian_Coe_Monaco_2011\" width=\"300\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/08\/677px-Sebastian_Coe_Monaco_2011-300x265.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/08\/677px-Sebastian_Coe_Monaco_2011.jpg 677w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Sebastian Coe<\/strong>, il nuovissimo presidente della Iaaf, l&#8217;associazione internazionale della federazioni di atletica,\u00a0\u00a0molti se lo ricordano quando correva in pista. Ricordano i suoi duelli con i connazionali\u00a0 <strong>Ovett<\/strong> e<strong> Cram<\/strong> che di nome facevano tutti e due \u00a0Steve. Sebastian era (ed \u00e8) un tipo sveglio e lo si capiva gi\u00e0 quando correva per come gestiva i suoi finali di gara tant\u2019\u00e8 che \u00e8 stato campione olimpico a Mosca nel 1980 e a Los Angeles nel 1984 e\u00a0 ha stabilito otto volte il record del mondo in gare di mezzofondo. L\u2019inglese che ora ha il compito di rimettere un po&#8217; di ordine nell&#8217;atletica, appese le scarpette al chiodo\u00a0 non \u00e8 rimasto a lucidarsi le medaglie e di\u00a0 strada ne ha fatta ancora parecchia, anzi \u00a0forse di pi\u00f9.\u00a0<strong>Lord Sebastian Newbold Coe, Barone Coe di Ranmore<\/strong> tanto per citare qualche incarico \u00a0\u00e8 stato deputato alla Camera dei Comuni per il Partito Conservatore , nominato Cavaliere dell\u2019Ordine dell\u2019Impero Britannico nel 2006 , presidente del Comitato organizzatore dei Giochi olimpici di Londra 2012. E&#8217; stato anche attore con un discreto successo nella serie televisiva \u00a0della Bbc &#8220;Twenty Twelvw&#8221;\u00a0che prendeva in giro i Giochi.\u00a0 La stoffa del \u201cprotagonista\u201d non gli manca isomma e ora, coronando quella che era una delle sue ambizioni, \u00e8 chiamato a far dimenticare il vecchio presidente<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><strong>Lamine Diack <\/strong>che molti accusano di aver trascinato l&#8217;altletica nel suo periodo pi\u00f9 nero. Con Coe si riparte. Si prova\u00a0 far dimenticare\u00a0 candali.\u00a0Come?\u00a0\u00a0Riportando l&#8217;atletica ad un ruolo di primo piano, da protagonista nel programma olimpico. Riportandola nelle piazze della grandi citt\u00e0\u00a0e facendola uscire, dove si pu\u00f2, dagli stadi. Dando pi\u00f9 potere e\u00a0pi\u00f9 autonomia\u00a0alle Federazioni nazionali anche nell&#8217;organizzazione dei grandi eventi\u00a0 e coinvolgendo i grandi campioni del passato come testimonial capaci di attirare pubblico e soprattutto sponsor. Creando un filo diretto con le Universit\u00e0 che coinvolga pi\u00f9 direttamente i giovani ma anche i ricercatori e potenziando i centri di ricerca e di controllo per l&#8217;antidoping. E sempre in campo di doping l&#8217;obbiettivo di <strong>Coe<\/strong> \u00e8 quello di ridurre il tempi oggi troppo lunghi che passano dall&#8217;accertamento di un illecito ad una squalifica. Carne al fuoco ce n&#8217;\u00e8. Speriamo non bruci&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>&nbsp; Sebastian Coe, il nuovissimo presidente della Iaaf, l&#8217;associazione internazionale della federazioni di atletica,\u00a0\u00a0molti se lo ricordano quando correva in pista. Ricordano i suoi duelli con i connazionali\u00a0 Ovett e Cram che di nome facevano tutti e due \u00a0Steve. Sebastian era (ed \u00e8) un tipo sveglio e lo si capiva gi\u00e0 quando correva per come gestiva i suoi finali di gara tant\u2019\u00e8 che \u00e8 stato campione olimpico a Mosca nel 1980 e a Los Angeles nel 1984 e\u00a0 ha stabilito otto volte il record del mondo in gare di mezzofondo. L\u2019inglese che ora ha il compito di rimettere un po&#8217; [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/08\/23\/coe-torna-in-pista-per-cambiare-l-atletica\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[58886,58880,58887,58885,58879],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17048"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17048"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17071,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17048\/revisions\/17071"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}