{"id":17134,"date":"2015-08-31T15:58:35","date_gmt":"2015-08-31T13:58:35","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17134"},"modified":"2015-08-31T16:13:58","modified_gmt":"2015-08-31T14:13:58","slug":"ashton-eaton-latleta-quasi-perfetto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/08\/31\/ashton-eaton-latleta-quasi-perfetto\/","title":{"rendered":"Ashton Eaton l&#8217;atleta (quasi) perfetto"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/08\/11902265_1681654838722617_8308318242882065927_n.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-17136\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/08\/11902265_1681654838722617_8308318242882065927_n-300x300.jpg\" alt=\"11902265_1681654838722617_8308318242882065927_n\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/08\/11902265_1681654838722617_8308318242882065927_n-300x300.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/08\/11902265_1681654838722617_8308318242882065927_n-150x150.jpg 150w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/08\/11902265_1681654838722617_8308318242882065927_n.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><strong>Ashton Eaton<\/strong> viene dall&#8217;Oregon ed il nuovo\u00a0padrone\u00a0 del decathlon. Dieci sport tutti di fila che, se si sommano ai sette che fa sua moglie <strong>Brianne (<\/strong> lei argento a Pechino),\u00a0fanno dieciassette e non si finisce pi\u00f9. E&#8217; l&#8217;atleta perfetto, l&#8217;unico ad aver firmato un record mondiale agli ultimi campionati del mondo con 9.045 punti che sembrano solo una cifra ma in realt\u00e0 sono\u00a0 la prova\u00a0che lui \u00e8 un fenomeno.\u00a0 L&#8217;aquila di Portland, come\u00a0lo chiameranno tutti dopo le foto\u00a0 in pista con un caschetto bianco refrigerato ben sponsorizzato,\u00a0\u00a0sarebbe sicuramente piaciuto al barone <strong>Pierre De Coubertin<\/strong>. Il fondatore dei moderni giochi olimpici diceva infatti \u00a0che l&#8217;importante era partecipare ma diceva anche che gli atleti dovevano essere &lt;completi&gt;, cio\u00e8 bravi in tutto, in tutte le discipline.\u00a0 Corsa veloce,\u00a0 lenta, lanci di giavellotto,\u00a0 disco e peso salti, quasi tutte insomma&#8230;.\u00a0 Altri tempi.\u00a0 Oggi i\u00a0campioni sono tutti specializzati.\u00a0 Sempre pi\u00f9 una cosa sola, una sola disciplina. Sempre pi\u00f9 allenamenti mirati a migliorare un solo gesto, ripetendolo al&#8217;inifinito, limando dettagli,\u00a0 millimetri,\u00a0decimi di secondo,\u00a0 milllesimi.\u00a0 E&#8217; l&#8217;esasperazione di uno sport che, nel nostro Paese\u00a0ha cominciato a diventare ci\u00f2 che &#8216;\u00e8 diventato\u00a0nel Ventennio fascista. Non pi\u00f9\u00a0 atleti completi e &#8220;mediocri&#8221;, non pi\u00f9 atleti che &#8220;partecipavano&#8221; ma campioni di &#8220;fama consacrata&#8221; che vincevano e dove il rapporto fosse di uno a uno con le medaglie.\u00a0 Era l&#8217;olimpismo come veniva declinato allora ma forse era l&#8217;ineluttabile\u00a0percorso dello sport\u00a0a prescindere\u00a0dall&#8217;ideologia.\u00a0 Doveva andare cos\u00ec, insomma. Vale per l&#8217;atletica ma vale per tutto. Nel calcio c&#8217;erano una volta i giocatori universali, oggi\u00a0 quando si trova un difensore che sa fare il terzino e lo stopper insieme ( pardon , il centrale) si grida al miracolo. E cos\u00ec\u00a0 nel tennis dove chi vince sulla terra rossa non vince sull&#8217;erba e sul cemento e viceversa, nel\u00a0 nuoto dove <strong>Federica Pellegrini e Filippo\u00a0Magnini<\/strong> mai nuoterebbero e vincerebbero in acque libere o nello sci dove oggi slalom e discesa sono due sport diversi.\u00a0 Una delle poche discipline dove i campioni sono ancora quelli che non si specializzano forse resta il ciclismo dove la\u00a0\u00a0differenza la fanno ancora quelli che vanno forte \u00a0in montagna, in pianura e a cronometro.\u00a0Ma <strong>Ashton Eaton<\/strong> \u00e8 il pi\u00f9 compoleto degli atleti completi .\u00a0A Pechino ha corso i 1500 metri in 4 minuti e 17 secondi, i 400 in 45 secondi netti, i 100 metri in\u00a0\u00a0<span class=\"nero\">10\u201d23<\/span><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0,<\/span> i 110 a ostacoli in\u00a0<span class=\"nero\">13\u201d69 roba da velocista puro che se si applica forse non se la gioca con i migliori ma quasi. Ha\u00a0lanciato il giavellotto a 63 metri e 63 e il disco a 43,34 metri e il peso a 14 metri e 52. E per non farsi mancar nulla ha saltato 7 metri e 88 nel lungo,\u00a0\u00a0<\/span><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a02 metri e 1 centimetro in alto e 5metri e 20 con l&#8217;asta.\u00a0 Una sfilza di tempi e misure che danno la dimensione esatta di un atleta di un metro e 85 centimetrii per 84 chili potente come una Harley-Davidson ed elegante come una Rolls-Royce che gli americani hanno gi\u00e0 fatto diventare il loro nuovo supereroe. Un superman a stelle e strisce capace capace di andar forte dappertutto,\u00a0 di saltare, di lanciare e anche di fare un ottimo caff\u00e8, da vero esperto di aromi\u00a0 e miscele. Cos\u00ec insieme alle medaglie d&#8217;oro colleziona caffettiere. Ma non la Moka che non ama e che non usa. E cos\u00ec anche l&#8217;atleta perfetto un piccolo difetto ce l&#8217;ha. E meno male.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Ashton Eaton viene dall&#8217;Oregon ed il nuovo\u00a0padrone\u00a0 del decathlon. Dieci sport tutti di fila che, se si sommano ai sette che fa sua moglie Brianne ( lei argento a Pechino),\u00a0fanno dieciassette e non si finisce pi\u00f9. E&#8217; l&#8217;atleta perfetto, l&#8217;unico ad aver firmato un record mondiale agli ultimi campionati del mondo con 9.045 punti che sembrano solo una cifra ma in realt\u00e0 sono\u00a0 la prova\u00a0che lui \u00e8 un fenomeno.\u00a0 L&#8217;aquila di Portland, come\u00a0lo chiameranno tutti dopo le foto\u00a0 in pista con un caschetto bianco refrigerato ben sponsorizzato,\u00a0\u00a0sarebbe sicuramente piaciuto al barone Pierre De Coubertin. 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