{"id":17200,"date":"2015-09-06T19:10:36","date_gmt":"2015-09-06T17:10:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17200"},"modified":"2015-09-06T19:19:11","modified_gmt":"2015-09-06T17:19:11","slug":"granfondo-scott-la-gewiss-e-tornata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/09\/06\/granfondo-scott-la-gewiss-e-tornata\/","title":{"rendered":"Granfondo Scott: la Gewiss \u00e8 tornata&#8230;"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/09\/sco1.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignright size-medium wp-image-17205\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/09\/sco1-300x201.jpg\" alt=\"sco\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/09\/sco1-300x201.jpg 300w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/09\/sco1.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Hanno vinto un giro d&#8217;Italia, Milano Sanremo, Freccia Vallone e Liegi- Bastogne-Liegi . Hanno corso Tour de France e\u00a0 vinto Giri di Lombardia. Hanno dettato legge per un lustro. Vent&#8217;anni fa. Esattamente vent&#8217;anni fa <strong>Evgenij Berzin, Moreno Argentin, Giorgio Furlan, Alberto Volpi, Guido Bontempi, Francesco Fattini, Dario Bottaro, Rudy Mosole,\u00a0 Ermanno Brignoli, Andrea Brugnara\u00a0 e Ivan Cerioli<\/strong> correvano\u00a0 per la\u00a0 &lt;Gewiss&gt;,\u00a0 una delle squadre che \u00a0hanno scritto un pezzo di storia del ciclismo azzurro.\u00a0 Gewiss Bianchi poi Ballan, poi Playbus perch\u00e8 gli sponsor passano ma i campioni restano. E a volte si ritrovano. Cos\u00ec esattamente vent&#8217;anni dopo la <strong>Gewiss<\/strong> \u00e8 tornata a correre insieme per un giorno, al via della Granfondo Scott che si \u00e8 corsa questa mattina a Piacenza.\u00a0 Le cose non capitano mai cos\u00ec, bisogna volerle. E a volere fortemente che il gruppo tornasse insieme \u00e8 stato <strong>Ivan Cerioli<\/strong>, qualche ruga in pi\u00f9 e meno capelli di allora, bel sorriso schietto e gambe che girano ancora forte perch\u00e8 di andare in bici non ha smesso ed ora fa il &lt;prof&gt; in una sua scuola per insegnare ai bimbi a cavarsela in Mtb. &lt;S\u00ec era un po&#8217; che avevo in mente di farlo- racconta- e oggi siamo riusciti a ritrovarci. Una vera e propria rimpatriata che ha fatto ritornare insieme un gruppo di corridori che andavano forte ma soprattutto un gruppo\u00a0 di amici&#8230;&gt;. Non \u00e8 stato semplice. Il tempo divide le strade e molte volte non \u00e8 semplice riannodare i contatti. Al via di Piacenza mancavano infatti <strong>Bjarne Riis, Emanuele Bombini, Stefano Zanini e Bruno Cenghialta<\/strong> impegnati come diesse alla Vuelta e\u00a0qualcun altro ancora. Mancava <strong>Petr Ugrumov<\/strong>: &lt;Non sono riuscito a trovarlo- si rammarica <strong>Cerioli<\/strong>&#8211; E mi dispiace . Perch\u00e8 \u00e8 stato un corridore fortissimo ma soprattutto un signore. Il primo a darmi una mano quando sono arrivato in squadra e le cose non mi andavanmo benissimo&#8230;&gt;. Pronti via. Un fitto di giro di telefonate, ci si trova all&#8217;Expo di Piacenza, si scaricano le bici, riappaiono quasi per incanto le maglie azzurre della<strong> Gewiss<\/strong> e si torna in sella. Qualche chilo in pi\u00f9,\u00a0 qualche capello bianco, \u00a0qualcuno non si taglia pi\u00f9 i peli delle gambe&#8230;ma sono dettagli. La Gewiss si schiera davanti alla prima griglia di partenza con gli onori del caso davanti ad un gruppone di\u00a0pi\u00f9 di duemila ciclisti che scalpitanbo per partire, in una giornata dove\u00a0c&#8217;\u00e8\u00a0spazio per i ricordi ma non troppo. Bisogna pedalare. Un centinaio di chilometri tra Valtrebbia e Valtidone neanche tanto piano, \u00a0con un paio di salite che alla fine si sentono e\u00a0discese dove, basta guardar scendere chi\u00a0 ha corso sul serio, per capire che la classe resta e gli amatori pedalano lontani su un altro pianeta. Finisce dov&#8217;era cominciata. All&#8217;Expo di Piacenza tra un meraviglioso tavolo di frutta fresca e il pasta party.\u00a0 Tra qualche racconto che ricorda i tempi andati e le interviste Rai di <strong>Andrea De Luca<\/strong>, &#8220;inviato&#8221; nel gruppo Gewiss per raccontare tutta questa storia gioved\u00ec prossimo in &#8220;<strong>\u00a0Radio Corsa&#8221;<\/strong>. Finisce con una promessa perch\u00e8 si sono divertiti in tanti e qualcuno ci ha preso gusto.\u00a0 &#8220;S\u00ec, si replica- assicura <strong>Cerioli<\/strong>&#8211; non so quando, dipende dagli impegni di tutti, ma si replica magari anche con chi non c&#8217;era oggi&#8230;&gt;. Vent&#8217;anni dopo: la Gewiss \u00e8 tornata&#8230;\u00a0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>Hanno vinto un giro d&#8217;Italia, Milano Sanremo, Freccia Vallone e Liegi- Bastogne-Liegi . Hanno corso Tour de France e\u00a0 vinto Giri di Lombardia. Hanno dettato legge per un lustro. Vent&#8217;anni fa. Esattamente vent&#8217;anni fa Evgenij Berzin, Moreno Argentin, Giorgio Furlan, Alberto Volpi, Guido Bontempi, Francesco Fattini, Dario Bottaro, Rudy Mosole,\u00a0 Ermanno Brignoli, Andrea Brugnara\u00a0 e Ivan Cerioli correvano\u00a0 per la\u00a0 &lt;Gewiss&gt;,\u00a0 una delle squadre che \u00a0hanno scritto un pezzo di storia del ciclismo azzurro.\u00a0 Gewiss Bianchi poi Ballan, poi Playbus perch\u00e8 gli sponsor passano ma i campioni restano. E a volte si ritrovano. Cos\u00ec esattamente vent&#8217;anni dopo la Gewiss \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n&nbsp;&nbsp;<div class=\"readmore\"><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/09\/06\/granfondo-scott-la-gewiss-e-tornata\/\">Continua a leggere...<\/a><\/div><\/p>","protected":false},"author":956,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[59328,58916,58915,58914,58913],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17200"}],"collection":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/users\/956"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=17200"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17200\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17211,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/17200\/revisions\/17211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=17200"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=17200"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=17200"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}