{"id":17223,"date":"2015-09-09T17:39:36","date_gmt":"2015-09-09T15:39:36","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17223"},"modified":"2015-09-09T17:40:59","modified_gmt":"2015-09-09T15:40:59","slug":"didoni-unaltra-chanche-a-schwazer-ma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/09\/09\/didoni-unaltra-chanche-a-schwazer-ma\/","title":{"rendered":"Didoni: &#8220;Un&#8217;altra chanche a Schwazer ma&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>La Seconda sezione del Tribunale Nazionale Antidoping ha respinto l\u2019appello della Procura antidoping contro la decisione della Prima Sezione del TNA nei confronti di <strong>Michele Didoni\u00a0<\/strong> confermandone l\u2019assoluzione perch\u00e8 il fatto non sussiste. <strong>Didoni,<\/strong> allenatore di <strong>Alex Schwazer<\/strong> al momento della positivit\u00e0 del marciatore altoatesino, era stato deferito nel novembre 2014, con richiesta di tre mesi di inibizione, ma lo scorso maggio era stato assolto dall\u2019accusa di aver violato l\u2019art. 3.3. delle Norme Sportive<br \/>\nAntidoping. E questa \u00e8 la notizia.\u00a0 Ma dietro alle notizie quasi sempre ci sono le storie, ci sono le persone , c&#8217;\u00e8 il modo di essere do ognuno. Avevo cercato <strong>Michele Didoni<\/strong> per un&#8217;intervista qualche mese fa. L&#8217;avevo cercato perch\u00e8 vent&#8217;anni fa diventava campione del mondo nella 20 chilometri di marcia a Goteborg e tra tanti che ricordano anniversari che sinceramente potrebbero anche essere dimenticati, quello invece mi pareva davvero un pezzo di storia della nostra atletica che andava rinfrescato. Soprattutto in questi tempi di magra. Per\u00f2 c&#8217;era tutta la sua storia da allenatore di\u00a0 Schwazer che restava in sospeso\u00a0e soprattutto quell&#8217;appello che pendeva. Al posto di <strong>Michele Didoni <\/strong>c&#8217;\u00e8 da scommettere che in tanti avrebbero sbraitato, twittato, condiviso, postato \u00a0la propria estranetit\u00e0 ai fatti. Tanti. Il camopione del mondo di <strong>Goteborg<\/strong> invece aveva scelto di non parlare fino a che non si sarebbe chiarito tutto. Una scelta coerente. Ma anche una scelta rischiosa perch\u00e8 oggi, nel delirio di una comunicazione dove tutti vogliono avere l&#8217;ultima parola, solitamente chi resta in silenzio si pensa che abbia torto. Cos\u00ec sono sempre meno coloro che sanno resistere in silenzio. Ma evidentemente la marcia \u00e8 una disciplina che forgia il carattere. Ed ora che tutto \u00e8 chiarito <strong>Didoni<\/strong> parla. Parla all&#8217;<strong>AGI <\/strong>e lo fa da signore: \u00abPer tre lunghi anni sono stato costretto ad abbandonare la mia passione. Adesso finalmente tutto \u00e8 finito- spiega\u00a0l&#8217;ex tecnico azzurro\u00a0&#8211;\u00a0\u00a0Dopo quello che era accaduto mi sono autoescluso dall\u2019ambiente, non ho sentito pi\u00f9 nessuno per tutela mia e degli altri&#8221;. Una scelta non facile. Anche perch\u00e8 il caso Schwazer\u00a0\u00e8 diventato un &#8220;caso&#8221; mediatico che non ha risparmiato nessuno. Anche chi non c&#8217;entrava. &#8220;Sono uscito con tanto dispiacere dal Centro Sportivo dei Carabinieri di Bologna, la mia passione si era interrotta- racconta <strong>Didoni<\/strong> assistito nella lunga battaglia legale dagli avvocati <strong>Nerio Diod\u00e0<\/strong> e <strong>Massimiliano Diod\u00e0<\/strong> &#8211; Ribadisco che io non sapevo nulla del doping di Schwazer\u00a0al quale va bene concedere\u00a0una seconda chance anche se mi dispiace come viene intrapreso il percorso di rientro.\u00a0\u00a0A me piacerebbe sicuramente rientrare con progetti dedicati ai giovani. Se ho rivisto Schwazer da quel giorno ? No, l\u2019avevo risentito nella primavera 2013, gli avevo chiesto di vederci, poi tutto \u00e8 saltato perch\u00e8 sono iniziate le perquisizioni. Alex ha fatto un grave errore ma una seconda chanche non si nega a nessuno, ha preso in giro tante persone ma una partecipazione alle Olimpiadi di Rio sarebbe una rivincita personale. Mi dispiace solo per come viene intrapreso il percorso per ritornare. C\u2019\u00e8 una carta etica della federazione italiana di atletica leggera che mi dispiacerebbe non abbia effetto retroattivo, sarebbe un insulto al bene dell\u2019atletica<br \/>\nleggera. Se si crede nella parola etica l\u2019effetto dovrebbe essere sempre retroattivo&#8230;\u00bb. Schwazer \u00e8 un capitolo chiuso.\u00a0E Michele Didoni riprende la sua marcia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>La Seconda sezione del Tribunale Nazionale Antidoping ha respinto l\u2019appello della Procura antidoping contro la decisione della Prima Sezione del TNA nei confronti di Michele Didoni\u00a0 confermandone l\u2019assoluzione perch\u00e8 il fatto non sussiste. 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