{"id":17246,"date":"2015-09-11T13:41:06","date_gmt":"2015-09-11T11:41:06","guid":{"rendered":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/?p=17246"},"modified":"2015-09-11T23:28:17","modified_gmt":"2015-09-11T21:28:17","slug":"contador-nel-2016-corro-tour-e-olimpiadi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/2015\/09\/11\/contador-nel-2016-corro-tour-e-olimpiadi\/","title":{"rendered":"Contador: &#8220;Nel 2016 corro Tour e Olimpiadi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/09\/unnamed.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignleft size-medium wp-image-17247\" src=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/09\/unnamed-200x300.jpg\" alt=\"unnamed\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/09\/unnamed-200x300.jpg 200w, https:\/\/blog.ilgiornale.it\/ruzzo\/files\/2015\/09\/unnamed.jpg 343w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a>\u00ab<\/strong>Il prossimo anno l\u2019obbiettivo principale sar\u00e0 il Tour de France e poi, se star\u00f2 bene, i Giochi olimpici di Rio con la maglia della nazionale spagnola&#8230;\u00bb. C\u2019\u00e8 la coda fuori la spazio della ExpOne della Valtellina in via Dante per salutare <strong>Alberto Contador<\/strong> che domattina sar\u00e0 a Bormio per provare a scalare il Gavia in una giornata di festa aperta a tutti gli appassionati. Partenza sar\u00e0 tra le 9 e le 10 o alle 9.30 da Ponte di Legno, con una salita di 26 km sul versante valtellinese e di 18 km su quello bresciano. Due i percorsi per provare un po\u2019 di brividi su una salita mitica per chi va in bici. \u00abSono fermo da molti giorni- spiega lo spagnolo- quindi non ho ancora deciso se pedaler\u00f2. Anche se per me sar\u00e0 comunque un&#8217; emozione. La testa non dar\u00e0 gli stessi ordini che d\u00e0 quando si \u00e8 in gara ma queste manifestazioni ti permetteono di apprezzare altre cose, come l\u2019affettto dei tifosi con pi\u00f9 serenit\u00e0\u00bb. Scalare il Gavia con <strong>Alberto Contador<\/strong> \u00e8 per molti una possibilit\u00e0 unica per potersi confrontare con un atleta professionista e scoprire questo bellissimo valico alpino che, molte volte, ha rappresentato la Cima Coppi, il punto pi\u00f9 alto del Giro d\u2019Italia. Gavia e Mortirolo fanno parte della leggenda del ciclismo e lo spagnolo proprio su queste salite ha costruito la sua vittoria di quest\u2019anno al Giro con una ricorsa capolavoro a <strong>Fabio Aru<\/strong> e <strong>Mikel Landa<\/strong> dopo una foratura. Ma ormai questa \u00e8 storia. \u00c9 gi\u00e0 nel cassetto dei ricordi. <strong>Alberto Contador<\/strong> \u00e8 a Milano per annunciare un pezzo importante del suo futuro. Per ufficializzare un progetto ambizioso legato alla sua Fondazione che da sempre \u00abpedala\u00bb per raccogliere fondi e promuovere la ricerca contro e le malattie cerebrali. Un progetto che servir\u00e0 a formare una nuova generazione di ciclisti con l\u2019obbiettivo di portare il <strong>Team Fundacion Contador<\/strong> nel circuito del World Tour, il ciclismo che conta. \u00abIl prossimo anno ho ancora contratto con la Tinkov-Saxo- spiega il campione spagnolo- ma tra due la possibilit\u00e0 che io corrra con la Fundacion c\u2019\u00e8&#8230;\u00bb. Una sfida gi\u00e0 cominciata nelle categorie giovanili che ora potrebbe diventare pi\u00f9 ambiziosa e che ha gi\u00e0 trovato un paio di sponsor pronti a scommettere come <strong>Polartec e Rh+<\/strong>: \u00abPer noi affiancare in questa avventura un campione come Contador- spiega Giovanni Cagnoli presidente di Rh+ \u00e8 un onore ma anche uno stimolo nella ricerca e nello sviluppo dei nostri materiali. Quindi andiamo nella stessa direzione\u00bb. Che poi ormai \u00e8 quella di uno sport dove tecnica e materiali fanno sempre pi\u00f9 la differenza. \u00abVero- spiega Contador- Ormai le gare si decidono per pochi secondi come sta succedendo alla Vuelta tra <strong>Aru<\/strong> e <strong>Dumoulin<\/strong> che hanno tre secondi di distacco l\u2019uno dall\u2019altro. Una differenza che pu\u00f2 fare una bici, ma anche un casco o un capo tenico\u00bb. Oggi Contador sar\u00e0 a Bormio e domenica prossima correr\u00e0 sempre accanto ai tifosi nella scalata del Mortirolo che si sarebbe dovuta disputare dopodomani ma \u00e8 stata posticipata per il maltempo.\u00ab Il Mortirolo speciale?- sorride il vincitore del Giro- S\u00ec speciale di sicuro ma soprattutto duro. Non posso dire quale sia la salita italiana che mi piace di pi\u00f9 perch\u00e8 su tutte le salite si fa sempre tanta fatica. Certo che la tappa di quest\u2019anno sul Mortirolo per me \u00e8 stata davvero speciale\u00bb.<br \/>\nE saranno pi\u00e0 di un migliao gli appassionati che stamnattina saliranno in sella nella terza edizione della <strong>\u00abRhxDue\u00bb.<\/strong> Una sfida che si ripeter\u00e0 domenica 20 su un altro dei leggendari passi valtellinesi, il Mortirolo, quando si corre\u00e0 la \u00abLa Recta Contador\u00bb ovvero \u00abLa Dritta\u00bb, tracciato con pendenza massima del 25% inaugurato dallo stesso Contador. La manifestazione prevede una cronoscalata agonistica, cui \u00e8 affiancato un raduno cicloturistico che partir\u00e0 da Monno. E Contador ci sar\u00e0. Promesso<strong>.\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><p>\u00abIl prossimo anno l\u2019obbiettivo principale sar\u00e0 il Tour de France e poi, se star\u00f2 bene, i Giochi olimpici di Rio con la maglia della nazionale spagnola&#8230;\u00bb. 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